{"id":439463,"date":"2018-06-01T10:22:31","date_gmt":"2018-06-01T08:22:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=439463"},"modified":"2018-06-01T12:47:34","modified_gmt":"2018-06-01T10:47:34","slug":"ato-idrico-sindaci-della-servizi-ambientali-vogliamo-lacqua-pubblica-piano-dambito-non-equo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/06\/ato-idrico-sindaci-della-servizi-ambientali-vogliamo-lacqua-pubblica-piano-dambito-non-equo\/","title":{"rendered":"Ato idrico, i sindaci della Servizi Ambientali: &#8220;Vogliamo l&#8217;acqua pubblica, ma il piano d&#8217;ambito non \u00e8 equo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ponente.<\/strong> I \u201ccomuni ribelli\u201d al piano d\u2019ambito e all\u2019Ato idrico votato marted\u00ec scorso in Provincia dicono la loro e spiegano i motivi della contrariet\u00e0 e espressa alle linee guida approvate dall\u2019assemblea dei sindaci e dal Consiglio provinciale. \u201cI Comuni di Balestrino, Borghetto Santo Spirito, Borgio Verezzi, Giustenice, Loano, Toirano e Tovo San Giacomo da anni lavorano per l\u2019Acqua pubblica e di qualit\u00e0. Mare pulito e pieno rispetto delle esigenze dei Cittadini sono valori comuni e condivisi da tutti i Sindaci. Metterli in pratica richiede impegno, responsabilit\u00e0 sociale e risorse. Qualcuno sembra aver voluto far passare che alcuni sindaci, esprimendo il loro voto contrario al piano d\u2019ambito proposto dalla Provincia, avrebbero \u201cgiocato\u201d a favore della privatizzazione dell\u2019acqua\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_264\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_264\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cQuanto abbiamo rilevato, invece, era volto ad evitare che si ripetesse quanto accaduto negli ultimi anni, a causa delle incertezze normative e delle attivit\u00e0 fatte di fretta e senza alcuna condivisione che ci hanno portato ad avere contenziosi di ogni genere che hanno impedito la crescita ed il rafforzamento dei gestori pubblici presenti nel nostro ambito\u201d affermano i sindaci dei comuni \u00a0di Balestrino, Borghetto Santo Spirito, Borgio Verezzi, Giustenice, Loano, Toirano e Tovo San Giacomo.<\/p>\n<p>Tra i comuni della Servizi Ambientali solo Pietra Ligure e Boissano hanno detto s\u00ec (sia pure con riserve) al Piano d\u2019Ambito e all\u2019unico Ato idrico da Laigueglia a Varazze, che dovrebbe portare nel giro di pochi mesi all\u2019affidamento ad un gestore unico del servizio (con il processo di fusione-integrazione delle tre societ\u00e0 interessate, Sca, Servizi Ambientali e Consorzio Depurazione Acque Savonesi): \u201cIl 29 maggio scorso in Provincia sul tema Piano d\u2019Ambito vi \u00e8 stato un giusto confronto dove sono state manifestate le criticit\u00e0 presenti sul nostro territorio e data una valutazione sulle soluzioni proposte, a volte non soddisfacenti. Il risultato finale \u00e8 stato comunque positivo: \u00e8 stato approvato il Piano d\u2019Ambito ed \u00e8 stato espresso \u201cbisogner\u00e0 affrontare gli altri problemi, dalla correzione del piano richiesta da molti sindaci, fino alla scelta definitiva, ad esempio, sulla depurazione di Alassio e Laigueglia\u201d.<\/p>\n<p>E nel documento si spiega: \u201cNel condividere il risultato globale, crediamo utile ricordare alcune informazioni generali ed evidenziare alcuni punti che crediamo migliorabili. L\u2019ambiente di riferimento \u00e8 sicuramente di alta complessit\u00e0 normativa. Abbiamo contato in questi ultimi anni oltre 40 provvedimenti tra Stato, Regione, Provincia ed Autorit\u00e0 di settore. Il ruolo dei Comuni negli anni \u00e8 stato variegato: acquisizione quote ed affidamento servizi in house, gestione con privati, gestione in proprio ed altro. I fondamentali di ogni comune sono facilmente identificabili: chi ha impianto di depurazione , chi \u00e8 collegato e chi no, reti idriche adeguate, ma migliorabili, pozzi attivi, sistemi a supporto da razionalizzare e cos\u00ec via. La situazione attuale \u00e8 nota: ATO Padano (ATO 2) e ATO Costiero (ATO 1), vari Gestori pubblici e privati sul territorio. Purtroppo la Regione, pur avendone la possibilit\u00e0, non ha voluto ricostituire il terzo ambito del ponente\u201d. <\/p>\n<p>\u201cA questo punto, per tutti l\u2019importante \u00e8 arrivare ad una soluzione concreta dopo anni di attesa. Il contributo economico dei vari comuni \u00e8 stato nel tempo molto diverso e non proporzionale ai servizi avuti, n\u00e9 alla popolazione equivalente servita e le discrepanze sono notevoli e poco giustificabili se non con \u201cgli inevitabili problemi politici\u201d. La nostra volont\u00e0 \u00e8, quindi, quella di arrivare ad un piano d\u2019ambito maggiormente condiviso, realistico ed orientato alle principali esigenze di tutto il territorio, sia di ogni singolo comune che di tutto il contesto ATO, con assoluto rispetto per le diverse priorit\u00e0, troppe volte rimandate, quali: collegamento a Borghetto con \u201cbuon senso\u201d e considerazione di chi da anni contribuisce economicamente a questo percorso. Questo significherebbe rispettare le macro esigenze e le sensibilit\u00e0 dei territori, identificando, per la depurazione, una alternativa a concentrare tutto su Borghetto\u201d aggiungono ancora i sindaci.<\/p>\n<p>\u201cRicordiamo che tra i soci di Servizi Ambientali (tutti) era stato preso un formale impegno nell\u2019assemblea di sostenere il Comune di Borghetto affinch\u00e9 venisse modificato, almeno parzialmente, il progetto mantenuto nel nuovo piano d\u2019ambito che prevede il trattamento di tutti i reflui del ponente nell\u2019impianto sito al confine con il Comune di Toirano. Altro obiettivo \u00e8 quello di avere costi armonizzati e sostenibili dai Cittadini, calcolando gli incrementi in modo razionale, equo e chiaro per arrivare in tre anni a tariffe uguali per tutti. Rispondere concretamente alle legittime e specifiche richieste per alcune attivit\u00e0, quali ad esempio quelle agricole e turistiche. Valorizzare le singole realt\u00e0, considerando strutture, contributi versati negli anni, mutui in essere, stato di salute e valore portato con le infrastrutture gi\u00e0 realizzate. Questo passaggio \u00e8 importante per creare un sistema gestionale basato su fatti solidi ed in un clima di rispetto dei vari percorsi. In pratica evitare calderoni; evitare che tutti debbano pagare per recuperare su problematiche specifiche di una parte dei comuni o rispettare i meriti di chi piccolo comune ha investito per anni cifre addirittura superiori a quelle di comuni pi\u00f9 grandi senza avere alcun beneficio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cBen venga il confrontare in logica di benchmarking chi ha fatto e chi non ha fatto investimenti, ragionare sulle tariffe, e l\u2019incidenza delle tante seconde case sulle stesse. Inserire nel piano anche linee guida per le future modalit\u00e0 operative, dare al dettaglio del piano-alla voce investimenti per Comune- un peso alla priorit\u00e0 che sia coerente con gli obiettivi generali. Per questo la nostra valutazione del Piano d\u2019Ambito ATO Centro Ovest 1 \u00e8 stata di piena condivisione della scelta di fondo dell\u2019affidamento ad un soggetto totalmente pubblico del Servizio Idrico Integrato, di apprezzamento per la attenta pianificazione delle varie attivit\u00e0, che dovr\u00e0 essere integrata visti i trenta anni di validit\u00e0 con una indispensabile flessibilit\u00e0 operativa; di piena comprensione per le difficolt\u00e0 che hanno caratterizzato il percorso; di ringraziamento per il lavoro da tutti svolto e partecipato per quanto possibile; tuttavia, di non accordo sulla approvazione di un piano che a fronte di tante attenzioni, non risponde come avrebbe potuto ai punti sopra espressi, lasciando troppe incertezze, a nostro avviso rilevanti, e che potevano essere chiarite sin da subito e che dovranno trovare una veloce soluzione per poter consentire una sicura ed efficiente gestione pubblica unitaria\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCerti che il nostro contributo sia stato capito, precisiamo e ribadiamo che contrariamente a quanto affermato da qualcuno, abbiamo votato tutti per il mantenimento dell\u2019acqua in mano pubblica senza alcuna riserva e ci prepariamo adesso a lavorare insieme per contribuire, dopo anni forse troppo appiattiti nel dibattito, per avere un piano d\u2019ambito ed un gestore del Servizio Idrico che siano di tutti\u201d concludono i sindaci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I comuni che hanno votato contro in Provincia spiegano le loro motivazioni e chiedono modifiche al piano<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[74529,25057],"class_list":["post-439463","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-ato-idrico","tag-servizi-ambientali","post_cat_citta-balestrino","post_cat_citta-borghetto-santo-spirito","post_cat_citta-borgio-verezzi","post_cat_citta-giustenice","post_cat_citta-loano","post_cat_citta-toirano","post_cat_citta-tovo-san-giacomo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/439463","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=439463"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/439463\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=439463"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=439463"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=439463"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}