{"id":439042,"date":"2018-05-26T18:27:46","date_gmt":"2018-05-26T16:27:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=439042"},"modified":"2018-05-26T18:27:46","modified_gmt":"2018-05-26T16:27:46","slug":"giudizio-maltrattamenti-allontanato-dalla-convivente-lo-raggiunge-sicilia-lo-scagiona-tribunale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/05\/giudizio-maltrattamenti-allontanato-dalla-convivente-lo-raggiunge-sicilia-lo-scagiona-tribunale\/","title":{"rendered":"A giudizio per maltrattamenti e allontanato dalla convivente, ma lei lo raggiunge in Sicilia e lo &#8220;scagiona&#8221; in tribunale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Borghetto Santo Spirito<\/strong>. Una violenta lite in casa, l\u2019arrivo dei carabinieri e l\u2019arresto di lui per maltrattamenti verso la convivente. Sembra un copione gi\u00e0 visto molte altre volte, ma invece il processo che coinvolgeva due conviventi di Borghetto Santo Spirito (la cui relazione sembrava al capolinea) ha avuto un epilogo inaspettato: lei, di fatto, ha scagionato il compagno dalle accuse e l\u2019uomo alla fine \u00e8 stato assolto per i maltrattamenti e condannato \u201csolo\u201d per un episodio di minacce.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_211\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_211\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019episodio per il quale lui, F.T., 65 anni, era finito in manette risale al novembre del 2016 quando tra i due conviventi era scoppiato un acceso diverbio tra le mure domestiche. Erano intervenuti i carabinieri che al loro arrivo avevano trovato la donna molto agitata e spaventata. Lei, di 56 anni, aveva spiegato di essere stata minacciata pesantemente dal convivente ed aveva fatto intendere che non sarebbe stata la prima volta che l\u2019uomo aveva atteggiamenti aggressivi. Cos\u00ec per lui erano scattate le manette e si erano aperte le porte del carcere.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019arresto, grazie all\u2019istanza del suo legale, l\u2019avvocato Paolo Gianatti, il sessantacinquenne aveva ottenuto un\u2019attenuazione della misura cautelare, ma con l\u2019obbligo di spostarsi lontano da Borghetto e di trasferirsi a Caltanissetta a casa di parenti. In effetti F.T. aveva seguito alla lettera la prescrizione del giudice andando a vivere in Sicilia, ma il giorno della prima udienza del processo in tribunale era arrivato il colpo di scena. La presunta vittima aveva candidamente ammesso davanti al giudice di essere andata a trovare il compagno: \u201cLui non si \u00e8 avvicinato a Borghetto, ma io sono andata a Caltanissetta perch\u00e9 aveva bisogno di me\u201d. Dichiarazioni che avevano convinto il giudice a revocare la misura cautelare mirata a tenere l\u2019uomo lontano dalla convivente (visto che si era rivelata inutile)\u201d.<\/p>\n<p>Sempre durante la sua deposizione, la donna aveva anche fatto cadere le accuse di maltrattamenti spiegando che il suo compagno era innocente e non si era mai comportato male. Anche dall\u2019audizione degli altri testimoni (tra cui gli assistenti sociali ed i medici del centro di salute mentale dove la donna era seguita) non erano emerse prove circa i presunti atteggiamenti violenti dell\u2019uomo. E cos\u00ec il giudice lo ha assolto (\u201cperch\u00e9 il fatto non sussiste\u201d) per i maltrattamenti e, riqualificata l\u2019accusa in quella meno grave di minacce, lo ha condannato a tre mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena.<\/p>\n<p>\u201cSono molto soddisfatto per il ridimensionamento della responsabilit\u00e0 del mio assistito che \u00e8 stato raggiunto grazie al confronto in dibattimento. Faremo comunque appello, partendo gi\u00e0 da una posizione migliore rispetto all\u2019accusa iniziale\u201d il commento dell\u2019avvocato Paolo Gianatti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei guai, dopo una lite in casa, era finito un 65enne di Borghetto che per\u00f2 \u00e8 stato assolto dall&#8217;accusa di maltrattamenti e condannato per minacce<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[],"class_list":["post-439042","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","post_cat_citta-borghetto-santo-spirito"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/439042","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=439042"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/439042\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=439042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=439042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=439042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}