{"id":438887,"date":"2018-05-24T15:52:24","date_gmt":"2018-05-24T13:52:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=438887"},"modified":"2018-05-24T15:52:24","modified_gmt":"2018-05-24T13:52:24","slug":"reati-fiscali-peculato-scena-muta-della-moglie-cetriolo-dal-gip","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/05\/reati-fiscali-peculato-scena-muta-della-moglie-cetriolo-dal-gip\/","title":{"rendered":"Reati fiscali e peculato, scena muta della moglie di Cetriolo dal gip"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Ieri a suo marito erano stati concessi gli arresti domiciliari, oggi \u00e8 toccato alla moglie dell\u2019imprenditore Giovanni Cetriolo comparire in tribunale davanti al gip Alessia Ceccardi per l\u2019interrogatorio di garanzia. La donna, difesa dagli avvocati Alain Barbera e Paolo Lavagnino, ha preferit\u00f2 per\u00f2 avvalersi della facolt\u00e0 di non rispondere.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_933\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_933\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Cetriolo e la moglie erano finiti in manette la scorsa settimana in esecuzione di un\u2019ordinanza di custodia cautelare con le accuse di concorso in peculato e sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte e attualmente in carcere. La coppia (nota per aver gestito prestigiose caffetterie e per essere da tempo impegnata nell\u2019attivit\u00e0 di distribuzione di apparecchi di intrattenimento e gestione di sale da giochi) secondo la Procura, a partire dal 2012, avrebbe attuato una serie di raggiri per evitare di pagare le tasse relative ad una serie di societ\u00e0 a loro intestate.<\/p>\n<p>In particolare, le Fiamme Gialle ipotizzano che Cetriolo e la moglie \u201ca fronte di un debito erariale di svariate centinaia di migliaia di euro \u2013 derivante perlopi\u00f9 da evasione fiscale \u2013 si erano formalmente spogliati di ogni loro bene e, attraverso una serie di fittizie cessazioni, cessioni e di altri atti fraudolenti e simulati sul proprio patrimonio, pur proseguendo la loro attivit\u00e0 di impresa e ricorrendo all\u2019espediente di intestare fittiziamente le loro societ\u00e0 a dei prestanome\u201d fossero riusciti a sottrarsi alla riscossione coattiva da parte dell\u2019Erario\u201d.<\/p>\n<p>Da quanto trapelato finora, tra le contestazioni mosse a Giovanni Cetriolo e alla moglie nell\u2019ordinanza di custudia cautelare ci sarebbe anche quella di non aver versato \u2013 in qualit\u00e0 di gestore di alcune slot machine \u2013 allo Stato il Preu, ovvero il prelievo erariale unico maturato sulle giocate (in questo caso i mancati versamenti sarebbero nell\u2019ordine delle decine di migliaia di euro).<\/p>\n<p>L\u2019operazione, che corona complesse indagini (coordinate dal pm Massimiliano Bolla e delegate all\u2019aliquota della guardia di finanza della Sezione di pg in collaborazione con il locale nucleo di polizia economico-finanziaria), aveva preso appunto le mosse da un esposto per peculato presentato da un concessionario di slot machines per il mancato versamento del PREU (Prelievo Erariale Unico) da parte di una societ\u00e0 gestore. I successivi accertamenti avrebbero poi permesso ai finanzieri di ricondurre a Cetriolo e alla moglie la societ\u00e0, le cui quote di propriet\u00e0 e amministrazione risultavano formalmente in capo ad una prestanome.<\/p>\n<p>Attraverso le indagini gli investigatori sarebbero poi riusciti a far emergere i vari passaggi occulti che i coniugi avrebbero realizzato nel corso degli anni, attraverso i vari soggetti economici costituiti ad hoc ed amministrati da teste di legno, con l\u2019unico scopo di permettere la schermatura del loro patrimonio. Oggetto della sottrazione al Fisco \u2013 oltre alle ben avviate attivit\u00e0 commerciali, note nel campo delle slot e delle sale giochi \u2013 sono, secondo l\u2019accusa, anche i beni strumentali del caff\u00e8 Duomo di Savona, rientrato recentemente nella disponibilit\u00e0 degli indagati al termine di un lungo contenzioso civile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La donna \u00e8 finita agli arresti domiciliari<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[5839,101611],"class_list":["post-438887","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-peculato","tag-reati-fiscali","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/438887","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=438887"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/438887\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=438887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=438887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=438887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}