{"id":438700,"date":"2018-05-23T10:03:42","date_gmt":"2018-05-23T08:03:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=438700"},"modified":"2018-05-23T10:03:42","modified_gmt":"2018-05-23T08:03:42","slug":"circolo-degli-inquieti-porta-le-testimonianze-della-strage-capaci-allalberghiero-finale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/05\/circolo-degli-inquieti-porta-le-testimonianze-della-strage-capaci-allalberghiero-finale\/","title":{"rendered":"Il Circolo degli inquieti porta le testimonianze della Strage di Capaci all\u2019Alberghiero di Finale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure<\/strong>. Oggi, 23 maggio, giorno dell\u2019anniversario della Strage di Capaci, presso l\u2019Istituto di Istruzione Superiore di Finale Ligure, nella sede dell\u2019Alberghiero \u201cMigliorini\u201d, si terr\u00e0 un incontro con i ragazzi delle classi quarte in cui il Circolo degli Inquieti porta le testimonianze di chi ha conosciuto e studia il fenomeno delle organizzazioni di stampo mafioso, con persone che ricorderanno gli eventi che hanno scandito la storia della nostra Repubblica, a partire da Portella della Ginestra, per finire agli eventi che, come riporta la cronaca recente, coinvolgono la nostra regione e comunit\u00e0.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_763\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_763\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIn quel tardo pomeriggio del 23 maggio del 1992, l\u2019asfalto si sollev\u00f2 al cielo e con esso le vetture di Giovanni Falcone e della sua scorta. Mai momento fu pi\u00f9 inquieto di quando mani criminali schiacciarono l\u2019innesco del detonatore, facendo esplodere quintali di esplosivo e creando una voragine, non solo nell\u2019autostrada che porta a Palermo, ma anche tra chi non voleva vedere e la societ\u00e0 civile che, una volta ancora, si rese conto che la misura era colma. Non lo era per chi agiva in modo cos\u00ec criminale, tanto da avere in serbo altri atti sciagurati per colpire chi, come Borsellino e la sua scorta, da li a poche settimane avrebbero subito la stessa sorte\u201d spiegano dal circolo degli Inquieti.<\/p>\n<p>\u201cCome Circolo siamo convinti che trattare di \u2018Terra inquieta\u2019 non possa prescindere dall\u2019affrontare queste tematiche per un progetto pi\u00f9 ampio che, con la collaborazione della Coop Liguria, vedr\u00e0 fornire ai ragazzi dell\u2019Alberghiero Migliorini prodotti alimentari che provengono dalla terra espropriata al malaffare e che potranno essere da loro utilizzati per preparare piatti da offrire ad ottobre prossimo, in occasione degli eventi che si terranno per \u2018l\u2019Inquieto dell\u2019anno\u2019. Grazie a \u2018Libera\u2019 e \u2018Terra libera\u2019 si dar\u00e0 alle giovani generazioni un\u2019informazione che getti una luce reale sulle dinamiche di fatti che spesso trovano spazio sulle cronache. Per non ripetere l\u2019errore di valutazione, che per alcuni relega questi fenomeni a regioni a noi lontane, salvo rendersi conto troppo tardi, che la metastasi di questo cancro \u00e8 accanto a noi e gi\u00e0 ci intacca\u201d \u00e8 il commento di Paolo De Santis, Presidente del Circolo degli Inquieti.<\/p>\n<p>\u201cIl Circolo degli Inqueti intende essere un punto di riferimento per tutti coloro che si considerano e si sentono \u201cinquieti\u201d, desiderosi, quindi, di conoscenza, un po\u2019 sognatori, insoddisfatti del vuoto presente, bisognosi di un pizzico di irrazionalit\u00e0, sempre disponibili a partire, come viaggiatori culturali, per destinazioni insolite. L\u2019obiettivo principale delle iniziative promosse dal Circolo degli Inquieti \u00e8 quello di diffondere l\u2019idea che l\u2019Inquietudine che caratterizza l\u2019uomo contemporaneo postmoderno sia fattore propulsivo e creativo. Il Circolo degli Inquieti \u00e8 l\u2019organizzatore degli eventi legati all\u2019 \u201cInquieto dell\u2019anno\u201d, ideati per affrontare il tema dell\u2019Inquietudine in termini nuovi e proporla al grande pubblico\u201d conclude De Santis.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cInformare i giovani per non ripetere gli errori\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[51582,21922,488],"class_list":["post-438700","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-alberghiero-finale","tag-circolo-inquieti","tag-mafia","post_cat_citta-finale-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/438700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=438700"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/438700\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=438700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=438700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=438700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}