{"id":438320,"date":"2018-05-18T08:12:45","date_gmt":"2018-05-18T06:12:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=438320"},"modified":"2018-05-18T08:12:45","modified_gmt":"2018-05-18T06:12:45","slug":"liguria-baci-piu-dolci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/05\/liguria-baci-piu-dolci\/","title":{"rendered":"Liguria, dove i baci sono pi\u00f9 dolci&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cLiguria del gusto e quant\u2019altro\u201d \u00e8 il titolo di questa rubrica curata da noi, Elisa (alla scrittura) e Stefano (alle ricerche), per raccontare i gusti, i sapori, le ricette e i protagonisti della storia enogastronomica della Liguria. Una rubrica come ce ne sono tante, si potr\u00e0 obiettare. Vero, ma diversa perch\u00e9 cercheremo di proporre non solo personaggi, locali e ricette di moda ma anche le particolarit\u00e0, le curiosit\u00e0, quello che, insomma, nutre non solo il corpo ma anche la mente con frammenti di passato, di cultura materiale, di sapori che si tramandano da generazioni. Pillole di gusto per palati ligustici.<\/em> <\/p><div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_351\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_351\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\" data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg\" alt=\"elisa stefano pezzini\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>La Riviera non rinuncia ad essere dolce e romantica. Lo fa non solo con i suoi paesaggi, ma anche con alcuni suoi dolcetti che, gi\u00e0 dal nome, promettono molto: i baci. Siano i Baxin di Albenga, siano i Baci di Alassio o i Baci di Sanremo (ma anche altre cittadine vantano eccellenza simili) si tratta di specialit\u00e0 di altissimo valore, anche simbolico, degno di essere valorizzato anche in chiave turistica.<\/p>\n<p><strong>Baxin di Albenga<\/strong><br>\nSono il dolce simbolo di Albenga, spesso conosciuti meno di altri dolcetti liguri, ma sempre buonissimi. Da quasi un secolo i Baxin di Albenga sono prodotti dalla famiglia Bria. Quando, qualche anno fa, le due anziane sorelle si ritirarono ci fu una vera e propria sollevazione popolare al punto che gli eredi dovettero riaprire laboratorio e negozia. E anche se oggi la sede si \u00e8 spostata da via Medaglie d\u2019Oro a piazza IV Novembre, la bont\u00e0 dei biscottini \u00e8 invariata. Per diffondere i baxin, intanto, la famiglia Bria ha studiato le variet\u00e0 colorate e quelli vegani. \u201cLa produzione ebbe inizio nel 1933, anche se la ricetta dei Baxin risale al medioevo. Derivano da una ricetta antichissima dei frati Benedettini, che \u00e8 stata tramandata e venduta varie volte fino al 1933. I Baxin non contengono burro e uova. Ingredienti: Limone, zucchero, farina, anice, miele e lievito, latte\u201d, spiegano i Bria.<\/p>\n<p><strong>Baci di Alassio<\/strong><br>\nRinaldo Balzola, figlio di Pasquale, piemontese che intu\u00ec le potenzialit\u00e0 turistiche di Alassio ai primi del \u2018900, sfruttando i semplici e allora poveri ingredienti che la natura avara di Liguria poteva fornire, cre\u00f2 i Baci di Alassio (brevettati sin dal lontano 1919). Dall\u2019inizio del secolo scorso ad oggi hanno percorso un lungo cammino di successi e riconoscimenti, diventando i dolci ambasciatori di Alassio nel mondo. Tanti gli aneddoti. La famosa frase \u201ci dolci della galanteria\u201d venne ideata da un personaggio illustre: Gabriele D\u2019Annunzio. Un pomeriggio, dopo aver degustato le delizie di Balzola, arrivato alla cassa si present\u00f2 senza soldi. Per cercare di ovviare allo spiacevole inconveniente si rivolse a Pasquale Balzola dicendo: \u201ci suoi baci sono i dolci della galanteria\u201d, vendendo la frase a saldo della consumazione. Negli anni \u201940 la Perugina fece causa ai Balzola in quanto la dicitura Baci di Alassio poteva offuscare il nome Baci Perugina. Citati in giudizio, il tribunale di Perugia dovette prosciogliere i Balzola, in quanto il brevetto dei Baci di Alassio era antecedente a quello dei Baci Perugina<\/p>\n<p><strong>Baci di Sanremo<\/strong><br>\nI Baci di Sanremo, nati attorno al 1910, sono diventati una eccellenza cittadina. Nati sulla falsariga dei Baci di Dama di Tortona, sono stati molto apprezzati agli inizi del \u2018900 dai ricchi turisti inglesi e russi. E per smentire il luogo comune della Liguria avara, i pasticceri sanremaschi li fanno pi\u00f9 grandi (e quindi pi\u00f9 \u201ccoccolosi\u201d dei cugini piemontesi). E anche pi\u00f9 ricchi di ingredienti: nocciole piemontesi, albume, miele, zucchero, mentre la crema \u00e8 fatta di cioccolata e panna bollita.<\/p>\n<p><em>Liguria del Gusto \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, con uscite al luned\u00ec e al venerd\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/liguria-del-gusto\/\" target=\"_blank\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Liguria del gusto e quant&#8217;altro&#8221; \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec<\/p>\n","protected":false},"author":18168,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[91746],"class_list":["post-438320","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-liguria-del-gusto","post_cat_citta-alassio","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-massimo-viglietti","post_tag_personaggi-roberto-rollino"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/438320","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18168"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=438320"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/438320\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=438320"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=438320"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=438320"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}