{"id":438241,"date":"2018-05-17T11:40:35","date_gmt":"2018-05-17T09:40:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=438241"},"modified":"2018-05-17T11:40:35","modified_gmt":"2018-05-17T09:40:35","slug":"disoccupazione-coldiretti-lagricoltura-risposta-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/05\/disoccupazione-coldiretti-lagricoltura-risposta-giovani\/","title":{"rendered":"Disoccupazione, Coldiretti: &#8220;L&#8217;agricoltura \u00e8 una risposta per i giovani&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. \u201cLi chiamano bamboccioni ma in realt\u00e0 il 56 per cento di loro accetterebbe un posto da spazzino, il 51 per cento punterebbe a un lavoro nella food delivery (consegna di cibo a domicilio) e un 50 per cento farebbe il dog sitter. Sono i giovani italiani tra i 18 e i 34 anni alla ricerca di un impiego, che ad oggi si trovano costretti a vivere con la paghetta dei genitori\u201d. Lo rende noto Coldiretti, su dati Eurostat, specificando che a livello nazionale la mancanza di lavoro costringe i giovani a restare a casa con i genitori fino a 30,1 anni, quattro in pi\u00f9 rispetto alla media europea di 26 anni.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_865\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_865\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cLe difficolt\u00e0 economiche, con un mercato del lavoro altalenante dove si registra, a livello nazionale, un tasso di disoccupazione del 31,7 per cento costringono sempre pi\u00f9 giovani a rimandare i progetti di indipendenza ad un futuro che non sembra neanche troppo vicino. Una situazione di disagio sociale che non di rado spinge i nostri giovani a cercare lavoro all\u2019estero. La Liguria non fa eccezione, con un tasso di disoccupazione maschile che si \u00e8 attestato a 10,6 per cento, mentre quello femminile addirittura all\u201911,7 per cento.\u00a0Molti per\u00f2 sono i giovani under 40 che hanno scelto di provare la strada del lavoro autonomo in agricoltura, aprendo una propria azienda o rilevando quella della famiglia. \u00c8 cos\u00ec che nel 2017 \u00e8 stata registrare in Liguria la presenza di\u00a0quasi 900 imprese giovani (il 10 per cento in pi\u00f9 rispetto al 2016), numero che continua costantemente a crescere e che aiuta i ragazzi a non abbandonare il territorio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa Liguria \u2013\u00a0affermano il presidente di Coldiretti Liguria Gerolamo Calleri e il delegato confederale Bruno Rivarossa\u00a0\u2013 come il resto d\u2019Italia vive le difficolt\u00e0 proprie della ricerca di un lavoro stabile. A dare una boccata d\u2019ossigeno ai giovani in una Regione a vocazione turistica come la nostra, \u00e8 il lavoro stagionale, ma questo non basta per dare stabilit\u00e0, sicurezza e possibilit\u00e0 di realizzazione. \u00c8 per questo che molti hanno scelto di costruirsi un\u2019indipendenza in agricoltura e nell\u2019allevamento, scelta consapevole e non soluzione di ripiego in tempo di crisi: la terra ligure, tra le pi\u00f9 care d\u2019Europa, non facilita l\u2019entrata dei giovani e proprio per questo i ragazzi che scelgono il lavoro agricolo sono determinati e convinti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCome Coldiretti,\u00a0 nonostante il ritorno all\u2019agricoltura giovi al nostro territorio e alla nostra societ\u00e0, riteniamo che il nuovo Governo debba identificare come priorit\u00e0 da risolvere il mancato inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: questa \u00e8 una perdita di risorse insopportabile per un Paese vecchio come l\u2019Italia che deve tornare a crescere in modo deciso. Non possiamo pi\u00f9 permetterci che i ragazzi abbandonino i nostri territori.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Molti hanno scelto di costruirsi un&#8217;indipendenza in agricoltura e nell&#8217;allevamento, scelta consapevole e non soluzione di ripiego in tempo di crisi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[1664,3085],"class_list":["post-438241","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-coldiretti","tag-disoccupazione","post_tag_personaggi-bruno-rivarossa","post_tag_personaggi-gerolamo-calleri"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/438241","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=438241"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/438241\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=438241"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=438241"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=438241"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}