{"id":438058,"date":"2018-05-15T14:31:11","date_gmt":"2018-05-15T12:31:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=438058"},"modified":"2018-05-15T14:31:11","modified_gmt":"2018-05-15T12:31:11","slug":"liguria-migliora-la-condizione-iodosufficienza-del-gozzo-eta-scolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/05\/liguria-migliora-la-condizione-iodosufficienza-del-gozzo-eta-scolare\/","title":{"rendered":"Liguria: migliora la condizione di iodosufficienza e del gozzo in et\u00e0 scolare"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. &#8220;Poco sale ma iodato&#8221; questo \u00e8 il messaggio che viene rinnovato in occasione della Settimana Mondiale della Tiroide, evento che ogni anno cerca di sensibilizzare la popolazione italiana sull&#8217;importanza dell&#8217;introduzione di un quantitativo sufficiente di iodio, elemento essenziale per il buon funzionamento della tiroide. Errato pensare che lo iodio si respira dal mare: lo iodio si &#8220;mangia&#8221; non si respira.<\/p>\n<p>&#8220;Grazie a questo slogan e al lavoro dei medici del territorio, delle societ\u00e0 scientifiche e delle associazioni dei pazienti \u2013 spiega Antonella Olivieri, responsabile scientifico dell&#8217;Osservatorio Nazionale per il Monitoraggio della Iodoprofilassi in Italia dell&#8217;Istituto Superiore Sanit\u00e0 \u2013 oggi lo stato nutrizionale iodico della popolazione \u00e8 molto migliorato rispetto al passato. I dati pi\u00f9 recenti, raccolti grazie al lavoro sul campo degli osservatori regionali per la prevenzione del gozzo, indicano chiaramente che la condizione di iodosufficienza, valutata attraverso la misurazione della concentrazione di iodio nelle urine di campioni rappresentativi di bambini in et\u00e0 scolare, \u00e8 stata ormai raggiunta in Liguria ed anche la frequenza di gozzo in et\u00e0 scolare \u00e8 stato sconfitto nella nostra Regione. \u00c8 importante ricordare che il gozzo in et\u00e0 scolare \u00e8 un indicatore di iodosufficienza a lungo termine, cio\u00e8 di una condizione di iodosufficienza stabile nel tempo. Infatti, perch\u00e9 il processo di crescita del gozzo non abbia inizio, un bambino deve nascere e crescere in un&#8217;area iodosufficiente&#8221; che \u00e8 la condizione presente sul territorio Ligure\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Di fatto \u2013 come riferisce Marcello Bagnasco, responsabile dell&#8217;Osservatorio Regionale per la prevenzione del Gozzo in Liguria, DiMI Universit\u00e0 di Genova Policlinico San Martino \u2013 in due zone campione della nostra Regione sono state effettuate indagini sulla popolazione scolare sia nel 2007 che nel 2015, con misura della concentrazione urinaria di Iodio e valutazione della presenza di gozzo mediante ecografia tiroidea: i risultati hanno dimostrato gi\u00e0 nel 2007 una condizione di iodosufficienza, ma con prevalenza del gozzo ancora significativa: tale prevalenza si \u00e8 ridotta fino alla quasi scomparsa nel 2015&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La tiroide \u00e8 una ghiandola molto piccola che produce per\u00f2 un ormone importantissimo per tutto il corpo, la tiroxina&#8221;, spiega Paolo Vitti, Presidente SIE, Societ\u00e0 Italiana di Endocrinologia, coordinatore e responsabile scientifico della Settimana Mondiale della Tiroide. &#8220;Possiamo dire che la tiroide \u00e8 la &#8216;centralina&#8217; che regola l&#8217;energia di tutto il nostro organismo svolgendo una serie di funzioni vitali come la regolazione del metabolismo, la produzione di calore, il controllo del ritmo cardiaco, lo sviluppo del sistema nervoso, l&#8217;accrescimento corporeo, la forza muscolare e molto altro. Quest&#8217;anno il tema della Settimana Mondiale della Tiroide, organizzata con il patrocinio dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0, \u00e8 &#8216;Tiroide \u00e8 energia&#8217; e ha l&#8217;obiettivo di sensibilizzare la popolazione in merito ai problemi connessi alle malattie della tiroide e alla loro prevenzione: sono infatti oltre 6 milioni gli italiani con un problema a questa ghiandola che, quando non funziona correttamente, si riflette sul funzionamento di tutto il corpo e, per tale motivo, occorre non trascurare alcuni campanelli d&#8217;allarme rivolgendosi al proprio medico in ogni caso di dubbio&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Se la tiroide \u00e8 energia, le malattie della tiroide hanno un importante impatto su tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana \u2013 afferma Vincenzo Toscano, Presidente dell&#8217;Associazione Medici Endocrinologi \u2013 La malattia della tiroide pi\u00f9 frequente \u00e8 la tiroidite di Hashimoto, infiammazione cronica autoimmune, che pu\u00f2 presentarsi a tutte le et\u00e0. Molto subdola \u00e8 la forma post-partum che, condizionando l&#8217;umore e il benessere della neo-mamma, viene frequentemente scambiata per depressione e non trattata. Il campanello d&#8217;allarme della ridotta funzione della tiroide \u00e8 proprio il facile affaticamento, il tono depresso dell&#8217;umore, l&#8217;anemia e la caduta dei capelli. Tuttavia questi sintomi sono comuni a molte altre patologie ed \u00e8 quindi importante creare cultura e sensibilit\u00e0 su questa ghiandola per poter fare diagnosi precoci. Esiste anche una malattia della tiroide da eccesso di funzione, l&#8217;ipertiroidismo, che sprigiona il massimo dell&#8217;energia dal nostro organismo spingendo sull&#8217;acceleratore della funzione di tutti gli organi con un bilancio spesso negativo a discapito del peso e perdita di massa muscolare&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Una volta scoperte, le malattie della tiroide \u2013 continua Furio Pacini, presidente dell&#8217;Associazione Italiana della Tiroide, &#8220;sono in genere molto ben curabili col ripristino di una normale qualit\u00e0 della vita. Le terapie si possono avvalere dell&#8217;ormone tiroideo sintetico nel caso dell&#8217;ipotiroidismo, di farmaci tireostatici nel caso dell&#8217;ipertiroidismo e della terapia chirurgica nel caso di noduli tiroidei o del cancro&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il modo pi\u00f9 efficace per prevenire le malattie della tiroide \u2013 spiega Massimo Tonacchera, segretario dell&#8217;Associazione Italiana della Tiroide \u2013 \u00e8 assumere iodio in quantit\u00e0 adeguate, poich\u00e9 questo elemento \u00e8 il costituente essenziale degli ormoni tiroidei. Il fabbisogno quotidiano stimato di iodio \u00e8 di 150 microgrammi per gli adulti, 90 per i bambini fino a 6 anni, 120 per i bambini in et\u00e0 scolare e 250 per le donne in gravidanza e durante l&#8217;allattamento. L&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 raccomanda, quindi, l&#8217;utilizzo di sale iodato e, se necessario, una quantit\u00e0 supplementare di iodio tramite l&#8217;assunzione di integratori, in special modo durante la gravidanza e l&#8217;allattamento.&#8221;<br \/>\nLa Settimana Mondiale della Tiroide, che si svolger\u00e0 dal 21 al 27 maggio, organizzata con il patrocinio dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (ISS), \u00e8 promossa da Associazione Italiana della Tiroide (AIT), Societ\u00e0 Italiana di Endocrinologia (SIE), Associazione Medici Endocrinologi (AME), Societ\u00e0 Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP), Associazione Italiana Medici Nucleari (AIMN), Societ\u00e0 Italiana Unitaria di Endocrino Chirurgia (SIUEC), Societ\u00e0 Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG) insieme al Comitato delle Associazioni dei Pazienti Endocrini (CAPE) e il supporto della European Thyroid Association (ETA)\u201d.<\/p>\n<p>In Italia saranno organizzate diverse iniziative di screening e incontri informativi sulle patologie tiroidee; per informazioni \u00e8 possibile consultare il sito www.settimanamondialedellatiroide.it e la pagina Facebook dedicata &#8220;Settimana Mondiale della Tiroide&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo i dati dell&#8217;ISS, Istituto Superiore Sanit\u00e0, ottenuti in collaborazione con l&#8217;Osservatorio Regionale per la Prevenzione del Gozzo della Liguria <\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[89106],"class_list":["post-438058","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-tiroide"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/438058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=438058"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/438058\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=438058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=438058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=438058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}