{"id":437839,"date":"2018-05-12T16:51:20","date_gmt":"2018-05-12T14:51:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=437839"},"modified":"2018-05-12T17:13:57","modified_gmt":"2018-05-12T15:13:57","slug":"istruzione-liguria-meglio-regioni-restano-le-preoccupazioni-nei-dati-save-the-children","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/05\/istruzione-liguria-meglio-regioni-restano-le-preoccupazioni-nei-dati-save-the-children\/","title":{"rendered":"Istruzione: Liguria meglio di altre regioni, restano le preoccupazioni nei dati di &#8220;Save the Children&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>Liguria<\/strong> \u00e8 tra le CINQUE regioni italiane con il minor tasso di povert\u00e0 educativa che colpisce bambini e ragazzi, ovvero quella condizione che li priva delle opportunit\u00e0 necessarie per apprendere, sperimentare e coltivare le proprie competenze e aspirazioni. \u1ec0 quanto emerge dal nuovo indice di povert\u00e0 educativa contenuto nel rapporto \u201cNuotare contro corrente. Povert\u00e0 educativa e resilienza in Italia\u201d diffuso oggi da Save the Children \u2013 l\u2019Organizzazione internazionale che dal 1919 lotta per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro \u2013 in occasione del lancio della campagna Illuminiamo il futuro.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_378\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_378\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_378').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_378\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La Liguria si posiziona infatti al quint\u2019ultimo posto della classifica delle regioni italiane con il pi\u00f9 alto tasso di povert\u00e0 educativa, dove a fare meglio sono, nell\u2019ordine, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna. I tassi pi\u00f9 elevati di povert\u00e0 educativa si registrano invece in Campania, Sicilia, Calabria, Puglia e Molise, i territori in cui i minori sono maggiormente privati della possibilit\u00e0 di sviluppare percorsi di resilienza determinanti per superare ostacoli e condizioni di svantaggio iniziali.<\/p>\n<p>Dal rapporto di Save the Children emerge che l\u2019Italia, nel suo insieme, \u00e8 un Paese vietato ai minori, dove quasi 1 milione e trecentomila bambini e ragazzi \u2013 il 12,5% del totale, pi\u00f9 di 1 su 10 \u2013 vivono in povert\u00e0 assoluta, oltre la met\u00e0 non legge un libro, quasi 1 su 3 non usa internet e pi\u00f9 del 42% non fa sport. Ma, soprattutto, un Paese dove i minori non riescono a emanciparsi dalle condizioni di disagio delle loro famiglie e non hanno opportunit\u00e0 educative e spazi per svolgere attivit\u00e0 sportive, artistiche e culturali.<\/p>\n<p>Sebbene la Liguria si segnali tra le regioni con il minor tasso di povert\u00e0 educativa nel nostro Paese, lo scenario che emerge dal rapporto desta comunque forti preoccupazioni. Nella Regione, infatti, solo 1 bambino su 6 frequenta l\u2019asilo nido o un servizio per la prima infanzia, 5 classi delle scuole secondarie su 6 non offrono il tempo pieno agli studenti, e 1 ragazzo su 3 non fa sport, non legge libri o non naviga su internet.<\/p>\n<p>Diverso, invece, il discorso della \u201cresilienza\u201d che permette a ragazzi e ragazze di raggiungere ottimi livelli di apprendimento anche provenendo da famiglie in gravi condizioni di disagio. L\u2019Italia, tra i Paesi europei, risulta quello dove i processi di resilienza sono meno sviluppati e tra le regioni italiane e in Liguria solo il 27% dei ragazzi di 15 anni di et\u00e0 che provengono da famiglie liguri svantaggiate dal punto di vista socio-economico si dimostrano resilienti, riuscendo a superare ostacoli e difficolt\u00e0 e a raggiungere le competenze minime sia in matematica che in lettura. Una percentuale di molto inferiore ad altre regioni del nord.<\/p>\n<p>\u201cLa resilienza di bambini e adolescenti \u2013 spiega Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children Italia.- \u00e8 ulteriormente penalizzata dall\u2019abbandono e dal degrado in cui versano tantissimi spazi pubblici, che invece potrebbero fare la differenza ed essere utilizzati dai minori che vivono in contesti svantaggiati per svolgere attivit\u00e0 sportive, artistiche e culturali. Luoghi che per tanti di loro potrebbero rappresentare un\u2019opportunit\u00e0 reale per riscattarsi, uscire dalle difficolt\u00e0 pi\u00f9 forti di prima, migliorare i loro risultati scolastici e coltivare capacit\u00e0, sogni e aspirazioni\u201d<\/p>\n<p>In occasione del rilancio della campagna Illuminiamo il futuro \u2013 giunta al suo quinto anno e attiva dal 12 maggio \u2013 Save the Children lancia oggi una petizione on line \u2013 disponibile su www.illuminamoilfuturo.it \u2013 per chiedere che tutti gli spazi abbandonati, spesso lasciati nel completo degrado, vengano restituiti ai bambini e siano dedicati ad attivit\u00e0 sportive, educative e culturali gratuite. <\/p>\n<p>La mobilitazione, accompagnata sui social dall\u2019hashtag #italiavietatAiminori, \u00e8 associata ai 10 luoghi vietati ai minori in Italia, individuati dall\u2019Organizzazione con l\u2019obiettivo di sensibilizzare l\u2019opinione pubblica sui tanti spazi sottratti ai minori nel nostro Paese. Tra questi L\u2019Aquila, la citt\u00e0 simbolo vietata ai minori \u2013 ma anche agli adulti \u2013 che a nove anni dal terremoto vede ancora i bambini e i ragazzi privati della possibilit\u00e0 di tornare a studiare nelle loro scuole e degli spazi educativi e ricreativi di cui hanno bisogno; e il Parlamento, il luogo per eccellenza dove troppo spesso i diritti dei minori vengono ignorati e la loro voce resta inascoltata.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della campagna, inoltre, a partire dal 14 maggio \u00e8 prevista una settimana di mobilitazione, con centinaia di eventi e iniziative in tutto il Paese, da nord a sud, in cui saranno coinvolte tantissime realt\u00e0 locali, associazioni, scuole, enti e istituzioni culturali che anche quest\u2019anno hanno scelto di essere al fianco di Save the Children per sensibilizzare e informare sul tema del contrasto alla povert\u00e0 educativa che colpisce bambini e ragazzi e sull\u2019importanza di attivare comunit\u00e0 educanti.<\/p>\n<p>Numerose le iniziative che si terranno anche in Liguria tra cui, solo per citarne una, l\u2019iniziativa \u201cIlluminiamo la festa dello sport\u201d, all\u2019insegna di prove di parkour e ginnastica acrobatica in piazza, che sar\u00e0 promossa da UISP- Comitato territoriale di Genova e che si svolger\u00e0 18 maggio alle ore 15, nell\u2019ambito della Festa dello sport, appuntamento che si svolge ogni anno nel Porto Antico di Genova e che richiama la presenza di tantissimi bambini e famiglie. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Solo 1 bambino su 6 frequenta l\u2019asilo nido, 5 classi delle scuole secondarie su 6 non offrono il tempo pieno e 1 ragazzo su 3 non fa sport<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[1245,17510,654],"class_list":["post-437839","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-giovani","tag-save-the-children","tag-studenti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/437839","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=437839"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/437839\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=437839"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=437839"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=437839"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}