{"id":437517,"date":"2018-05-09T12:36:40","date_gmt":"2018-05-09T10:36:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=437517"},"modified":"2018-05-09T12:36:40","modified_gmt":"2018-05-09T10:36:40","slug":"mille-euro-multa-aver-sbagliato-libretto-degli-assegni-lodissea-paola-sulla-lista-nera-un-errore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/05\/mille-euro-multa-aver-sbagliato-libretto-degli-assegni-lodissea-paola-sulla-lista-nera-un-errore\/","title":{"rendered":"Mille euro di multa per aver sbagliato libretto degli assegni: l&#8217;odissea di Paola, sulla &#8220;lista nera&#8221; per un errore"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Deve pagare l\u2019idraulico, 60 euro, ma non li ha in casa. Cos\u00ec prende il libretto degli assegni dal cassetto, e ne compila uno. Un mese dopo scopre che quell\u2019assegno \u00e8 stato respinto, che lei \u00e8 reputata una \u201ccattiva pagatrice\u201d (o peggio, una truffatrice), che \u00e8 stata inserita sulla \u201clista nera\u201d delle banche e riceve una multa di <strong>oltre mille euro<\/strong>. E tutto <strong>per aver inavvertitamente \u201cpescato\u201d il libretto sbagliato<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_691\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_691\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_691').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_691\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E\u2019 la disavventura capitata a <strong>Paola Pagano<\/strong>, savonese di 42 anni che ora spera nel Giudice di Pace per poter dimostrare almeno la sua buona fede. \u201cSo che formalmente sono in torto, e non discuto \u2013 ammette \u2013 ma <strong>mi sento trattata alla stregua di un\u2019imbrogliona. Per 60 euro mi sembra un po\u2019 eccessivo.<\/strong> Sarebbe bastato un po\u2019 di buonsenso da parte dell\u2019ufficio postale di cui ero correntista\u201d. Gi\u00e0, ma qual \u00e8 la colpa di Paola? Aver utilizzato un libretto riferito a un conto ormai chiuso anzich\u00e8 quello legato al conto attivo.<\/p>\n<p>Una rapida ricostruzione. Paola, cliente di Poste Italiane da oltre 20 anni, nel 2013 chiude il\u00a0conto corrente perch\u00e9 decide di aprirne un altro ex novo (sempre nella stessa filiale) cointestato con il marito. Al momento della chiusura <strong>non trova il libretto degli assegni<\/strong> (mai usato) e, su indicazione dell\u2019ufficio postale, <strong>dichiara di averlo smarrito<\/strong>. All\u2019apertura del nuovo conto <strong>riceve un nuovo libretto degli assegni, visivamente identico a quello vecchio<\/strong>.<\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2018\/05\/generico-2018-468444.jpg 1024w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2018\/05\/generico-2018-468444.jpg 970w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2018\/05\/generico-2018-468444.jpg 660w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2018\/05\/generico-2018-468444.jpg 316w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2018\/05\/generico-2018-468444.jpg 150w\" data-src=\"\" alt=\"Generico 2018\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Salto in avanti di 4 anni, al gennaio 2017 e al \u201cfatale\u201d intervento dell\u2019idraulico. Paola gli deve 60 euro e decide di utilizzare un assegno: quelli del nuovo libretto ricevuto nel 2013, per\u00f2, sono terminati. <strong>In un altro cassetto<\/strong>, tuttavia, <strong>c\u2019\u00e8 un libretto identico<\/strong> e Paola, colpevolmente, non lo \u201cricollega\u201d a quello perso quattro anni prima. Cos\u00ec stacca un assegno e lo consegna all\u2019idraulico.<\/p>\n<p><strong>Ne viene fuori un\u2019odissea<\/strong>. Dopo un mese il professionista la contatta spiegando che il titolo di pagamento\u00a0\u00e8 stato respinto: lei lo salda subito in contanti e va in posta per approfondire. Scopre cos\u00ec l\u2019errore, ma <strong>scopre<\/strong> anche <strong>di essere stata \u201cinibita\u201d per sei mesi dall\u2019emissione di nuovi assegni<\/strong>. La vicedirettrice le spiega che \u00e8 una procedura di legge. Paola teme anche una multa, che puntualmente arriva: <strong>l\u2019importo \u00e8 da capogiro, 1032 euro<\/strong> pi\u00f9 12 euro\u00a0di notifica.<\/p>\n<p>Lei tenta di difendersi con una memoria difensiva: per discuterla fissa un appuntamento con il viceprefetto, ma <strong>al suo arrivo il funzionario non c\u2019\u00e8<\/strong> e cos\u00ec Paola spiega le sue ragioni a una dirigente. Nulla da fare:<strong> lo Stato le riconosce l\u2019assenza di dolo ma le contesta la negligenza<\/strong>, e la memoria difensiva a ottobre viene respinta. Con tanto di beffa: un <strong>ulteriore divieto di emettere assegni per altri due anni<\/strong>.<\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2018\/05\/generico-2018-468446.jpg 1024w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2018\/05\/generico-2018-468446.jpg 970w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2018\/05\/generico-2018-468446.jpg 660w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2018\/05\/generico-2018-468446.jpg 316w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2018\/05\/generico-2018-468446.jpg 150w\" data-src=\"\" alt=\"Generico 2018\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Ora l\u2019ultimo tentativo, presso il Giudice di Pace, per <strong>tentare di convincere almeno lui che quella sanzione \u00e8 sproporzionata alla colpa<\/strong>. \u201cQuello che mi amareggia di pi\u00f9 \u2013 commenta Paola \u2013 \u00e8 il fatto che sarebbe bastata una telefonata. La mancanza di malafede \u00e8 evidente: parliamo di un libretto identico, di 60 euro e di una persona che ha immediatamente saldato il suo debito appena ha scoperto l\u2019errore. Eppure <strong>l\u2019ufficio postale ha preferito comunque avviare la trafila legale come se io fossi una truffatrice<\/strong>\u201c. Anche se <strong>Paola \u00e8 disoccupata da due anni e mezzo<\/strong>, anche se la possibilit\u00e0 di chiudere la questione con un semplice avvertimento le \u00e8 stata confermata come procedura usuale, in casi simili, da diverse banche che ha contattato in seguito.<\/p>\n<p>D\u2019altronde la legge, si sa, non ammette ignoranza: \u201cRipeto, sono conscia di aver sbagliato \u2013 ammette \u2013 ma a volte alle norme andrebbe affiancato il buonsenso. <strong>Una questione che si sarebbe potuta chiudere con un avvertimento ora mi perseguita da un anno<\/strong>. E\u2019 paradossale, quando poi ci sono politici che fanno \u2018spese pazze\u2019 per decine di migliaia di euro; ed \u00e8 ancora pi\u00f9 assurdo se pensiamo che su questo esistono precedenti di sentenze in cui i politici sono stati prosciolti perch\u00e8 hanno ammesso di fatto di ignorare la legge che avevano violato\u2026\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Sono cliente da 20 anni &#8211; racconta &#8211; e mi hanno trattata come una truffatrice per una semplice disattenzione&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[],"class_list":["post-437517","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-paola-pagano"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/437517","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=437517"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/437517\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=437517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=437517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=437517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}