{"id":436888,"date":"2018-05-01T15:38:50","date_gmt":"2018-05-01T13:38:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=436888"},"modified":"2018-05-08T09:06:21","modified_gmt":"2018-05-08T07:06:21","slug":"pollicina-la-donna-cannone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/05\/pollicina-la-donna-cannone\/","title":{"rendered":"Pollicina, la donna cannone"},"content":{"rendered":"<p><em>&#8220;Rosso Pistacchio&#8221; \u00e8 la rubrica di Marzia, che ama definirsi &#8220;una truccatrice struccata&#8221;. Uno spazio al femminile dal taglio volutamente &#8220;leggero&#8221; in cui parlare a 360 gradi di tutto ci\u00f2 che ruota intorno alle donne. In salsa savonese, naturalmente, e con le illustrazioni create &#8220;ad hoc&#8221; da Giusy Ghioldi.<\/em><\/p>\n<p>Pantaleo Sciancalepore era un uomo dal forte senso dell&#8217;umorismo. Un uomo buono, semplice, con quel guizzo animalesco di furbizia felina che \u00e8 tipica di chi se la cava sempre in ogni situazione. Pantaleo Sciancalepore amava bere, fumare, fare all&#8217;amore e ridere. Era un gran barzelettaio, uno di quelli che tiene col bicchiere sospeso a mezz&#8217;aria tutto il bar del centro, in attesa del fragoroso finale di una sua storiella.<\/p>\n<p>E fu proprio per amor di barzelletta che, dopo 24 ore di parto, reag\u00ec davanti alle carni squarciate della povera moglie, e al prosciuttino urlante di otto chili che aveva appena prodotto, battezzando la bambina col bizzarro nome di &#8216;Pollicina&#8217;.<\/p>\n<p>Policina Scancalepore parve prendere inconsapevolmente atto di quel diminutivo e si impegn\u00f2 per tutta l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza a disconoscerlo con tutta se stessa.<br \/>\nNon c&#8217;era nulla di piccolo in Pollicina.<br \/>\nLa bocca era grande.<br \/>\nLa pancia era grande.<br \/>\nLa fame era grandissima.<\/p>\n<p>Pantaleo Sciancalepore perse la voglia di barzelettare e di far ridere, cercando di soddisfare la fame inesauribile della amata Pollicina, che ogni giorno lo attendeva a casa, pigolando e berciando come un uccellino in attesa del vermetto, e lo spogliava e perquisiva come una donnola, cercandogli nelle tasche un uovo sodo, o un biscotto stallito, o un pezzo di lardo stagionato.<br \/>\nPollicina Sciancalepore cresceva e mangiava, mangiava e cresceva.<br \/>\nPantaleo diventava sempre pi\u00f9 povero e Pollicina sempre pi\u00f9 grassa.<\/p>\n<p>A quindici anni se ne stava tutto il giorno seduta su una poltrona mezza sfondata, a ingoiare panzerotti e suppl\u00ec, e a leccare l&#8217;olio che le colava lungo i gomiti adiposi.<br \/>\nAl povero padre rimanevano le briciole che andava a cercare di notte rovistando, mentre Pollicina dormiva, tra le pieghe della ciccia del collo, del seno e della trippa lardosa.<br \/>\nMille lire.<br \/>\nUna banconota sola. Nuova di zecca. Frusciante come un prato di castagni in autunno, profumata come una bella donna in un bordello, maledetta come la casa del diavolo.<\/p>\n<p>Mille lire offr\u00ec il direttore del circo al povero Pantaleo Sciancalepore per acquistare la sua adorata, opulenta, enorme figlia.<br \/>\nMille lire per quelle cosce lardose, gli occhi a fessura, la bocca a cuore, il petto procace e i piedini da maialino da latte.<br \/>\nMille lire per quella figlia adorata, amata, voluta, desiderata.<br \/>\nMille lire per quella figlia famelica, per quella bocca mai soddisfatta, per quegli occhi arzilli, vivi, e sempre questuanti.<br \/>\nMille lire per ricoprirla di ridicolo e pailettes, per caricarla su un carro di notte, mandarla per il mondo, vestita di piume e stecche di balena, a mostrare ai curiosi quanto \u00e8 grassa Pollicina la donna cannone.<br \/>\nPantaleo Sciancalepore aveva poche ore per decidere.<br \/>\nE anche voi&#8230;<\/p>\n<p>La rubrica Rosso Pistacchio di questa settimana \u00e8 a finale aperto: sarete quindi voi lettori a scegliere come dovr\u00e0 continuare la storia di Pollicina votando sulla pagina Facebook di IVG.it: <iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FIVG.it%2Fposts%2F10155855468108303&amp;width=500\" width=\"500\" height=\"520\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>.<\/p>\n<p><em>&#8220;Rosso Pistacchio&#8221; \u00e8 la rubrica al femminile di IVG, ogni marted\u00ec a cura di Marzia Pistacchio: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/rosso-pistacchio\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Rosso Pistacchio&#8221; \u00e8 la rubrica al femminile di IVG: ogni marted\u00ec si parla di donne con Marzia Pistacchio<\/p>\n","protected":false},"author":18169,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[92071],"class_list":["post-436888","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-rosso-pistacchio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/436888","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18169"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=436888"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/436888\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=436888"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=436888"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=436888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}