{"id":436562,"date":"2018-04-26T17:51:03","date_gmt":"2018-04-26T15:51:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=436562"},"modified":"2018-04-26T17:51:03","modified_gmt":"2018-04-26T15:51:03","slug":"si-sposa-san-valentino-non-amore-la-polizia-smaschera-bigama-albenga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/04\/si-sposa-san-valentino-non-amore-la-polizia-smaschera-bigama-albenga\/","title":{"rendered":"Si sposa a San Valentino ma non per amore: la Polizia smaschera una bigama di Albenga"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> Le indagini della Polizia di Stato del commissariato di Sanremo e della Questura di Imperia hanno portato a scoprire un \u201ccurioso\u201d caso di bigamia. Ad avere due mariti, oltre a due figli gemelli con un terzo uomo, \u00e8 una 33enne di Albenga, residente a Sanremo. Tutti e tre i \u201csuoi\u201d uomini, con i quali nemmeno conviveva, sono tunisini. Tutti e tre legati al mondo della droga. Denunciata per bigamia, la donna ora rischia da uno a cinque anni di carcere.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_201\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_201\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cAggressioni, violenze private, spaccio di droga, occupazione abusiva di stabili in disuso: sono questi i contesti di degrado dove alcuni\u00a0soggetti esprimono le loro attivit\u00e0 illegali. E\u2019 qui che si concentrano l\u2019attenzione e l\u2019operato della Questura di Imperia\u00a0che nel solo 2017 ha espulso dal territorio nazionale 300 persone, accompagnandole ai vari CIE (centri di identificazione e di espulsione, n.d.a.) o direttamente nel loro paese di orgine\u201d, ha sottolineato il questore di Imperia Cesare Capocasa. Un\u2019attenzione particolare dovuta al fatto che \u201cquesti soggetti che creano problemi sotto il profilo della sicurezza pubblica e urbana perch\u00e9 si esprimono in attivit\u00e0 illecite\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 in un contesto simile che si configura l\u2019episodio, alquanto singolare, della 33enne. L\u2019ambiente \u00e8 infatti quello della \u201cPigna\u201d di Sanremo, patria dello spaccio della droga, frequentata da pusher per lo pi\u00f9 magrebini. A Nizza, dove era residente come cittadina iscritta all\u2019A.I.R.E. (Anagrafe Italiani Residente all\u2019Estero), la donna si era sposata con un tunisino ora 30enne nel 2014. Un matrimonio, scopriranno gli inquirenti, volto a far ottenere il permesso di soggiorno allo straniero, altrimenti irregolare sul territorio francese.<\/p>\n<p>La donna aveva gi\u00e0 avuto una relazione con un primo tunisino dal quale, nel 2005, aveva avuto due gemelli. Anche in questo caso, seppur senza lo scambio delle fedi, la relazione aveva il fine di concedere allo straniero un permesso di soggiorno come padre di due cittadini minorenni, in questo caso italiani. Richiesta che per\u00f2 \u00e8 stata respinta dagli uffici: la paternit\u00e0 dell\u2019uomo, infatti, era finalizzata all\u2019ottenimento del permesso di soggiorno.<\/p>\n<p>Nonostante il matrimonio ancora \u201cvalido\u201d, la 33enne ha tentato il colpo: dopo aver spostato la propria residenza da Nizza a Sanremo, lo scorso 14 febbraio, giorno di San Valentino, la donna ha sposato un tunisino 27enne. Ma n\u00e9 il fatto che il primo matrimonio fosse stato consumato in Francia, n\u00e9 la scelta romanticissima di sposarsi nel giorno degli innamorati, hanno ingannato i poliziotti. Quando il tunisino, fede all\u2019anulare sinistro e certificato di matrimonio alla mano, si \u00e8 recato negli uffici della Questura per chiedere il permesso di soggiorno per motivi familiari, si \u00e8 visto rifiutare la richiesta.<\/p>\n<p>\u201cCon provvedimento a firma del questore \u2013 hanno spiegato oggi nel corso della conferenza stampa \u2013 abbiamo effettuato il rigetto della richiesta su base dei suoi precedenti per spaccio, resistenza, ricettazione e rapina, ma anche per le indagini svolte nel frattempo dal commissariato di Sanremo, in sinergia con i colleghi francesi che ci hanno fornito la documentazione relativa al primo matrimonio della donna\u201d.<\/p>\n<p>Subito dopo sono iniziate le pratiche per espellere il tunisino. \u201cGrazie al fatto che ci avesse mostrato il passaporto, fiducioso di poter ottenere il permesso di soggiorno, abbiamo agevolmente ottenuto un biglietto aereo per Tunisi\u201d, hanno sottolineato gli agenti dell\u2019ufficio Immigrazione. Il 27enne, data l\u2019indole e il comportamento tenuto negli uffici della Questura, \u00e8 stato rimpatriato con l\u2019accompagnamento della scorta fornita dagli uomini della polizia di frontiera aerea che dall\u2019aeroporto di Malpensa lo hanno scortato in Tunisia.<\/p>\n<p>Lo straniero, clandestino in Italia dal 2010, era gi\u00e0 stato espulso nel 2011: se ora dovesse riprovare a tornare in Italia, per lui scatterebbe l\u2019arresto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La donna aveva due mariti, pi\u00f9 due figli avuti con un terzo uomo: in tutti e tre i casi lo scopo era far ottenere loro il permesso di soggiorno<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[],"class_list":["post-436562","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","post_cat_citta-albenga"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/436562","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=436562"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/436562\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=436562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=436562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=436562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}