{"id":436391,"date":"2018-04-24T12:37:41","date_gmt":"2018-04-24T10:37:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=436391"},"modified":"2018-04-24T13:36:48","modified_gmt":"2018-04-24T11:36:48","slug":"carabinieri-municipale-banca-borghetto-si-pensa-rapina-invece-clienti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/04\/carabinieri-municipale-banca-borghetto-si-pensa-rapina-invece-clienti\/","title":{"rendered":"Carabinieri e municipale in banca a Borghetto, si pensa a una rapina invece erano normali operazioni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Borghetto Santo Spirito. <\/strong>Due diverse pattuglie, di carabinieri e polizia municipale, di fronte alla filiale di una nota banca a Borghetto Santo Spirito. E subito scatta la segnalazione a IVG: &#8220;Devono aver fatto una rapina&#8221;. Per fortuna, invece, l&#8217;allarme si sgonfia subito: le forze dell&#8217;ordine erano l\u00ec per effettuare normali operazioni nell&#8217;istituto bancario.<\/p>\n<p>L&#8217;episodio fa sorridere, ma anche riflettere su quanto rapidamente ormai nell&#8217;epoca dei social e della comunicazione iperveloce le &#8220;notizie&#8221; circolino rapidamente, si gonfino, diventino allarmi a volte anche senza ragione. Tutto nasce da una semplice coincidenza che ha portato i militari dell&#8217;Arma e una pattuglia della polizia municipale a recarsi in banca, nello stesso momento, per normali operazioni (i vigili dovevano depositare i soldi incassati negli ultimi giorni con la tassa sul suolo pubblico, mentre gli uomini dell&#8217;Arma erano impegnati in alcune verifiche).<\/p>\n<p>E&#8217; bastata per\u00f2 la presenza delle due auto in contemporanea sull&#8217;Aurelia, un&#8217;immagine certamente inconsueta, a scatenare il tam-tam. Dal &#8220;ci sono due pattuglie di fronte alla banca&#8221; si \u00e8 rapidamente passati al &#8220;dev&#8217;essere successo qualcosa&#8221;, e da l\u00ec all&#8217;ipotesi di una rapina il passo \u00e8 stato breve. Le pattuglie sono aumentate di numero, i lampeggianti si sono accesi, e l&#8217;ipotesi \u00e8 diventata una &#8220;voce fondata&#8221; in grado di generare qualche istante di apprensione in zona.<\/p>\n<p>Fortunatamente, per\u00f2, entrambe le pattuglie si sono allontanate dopo pochi minuti, &#8220;sgonfiando&#8221; i timori di chi assisteva alla scena e neutralizzando le voci prima che potessero diventare incontrollabili. Un episodio che fa sorridere, dicevamo, ma anche riflettere su come, ormai, diffondere o non diffondere &#8220;fake news&#8221; sia responsabilit\u00e0 di tutti e non pi\u00f9 solo di chi comunica per mestiere: quella che una volta restava al livello di chiacchiera da bar oggi, con WhatsApp e i social network, pu\u00f2 in pochi minuti elevarsi al rango di &#8220;notizia&#8221; e diffondersi senza poter pi\u00f9 essere fermata.<\/p>\n<p>Questa volta non \u00e8 successo, altre volte s\u00ec: l&#8217;ultimo caso eclatante nel savonese \u00e8 stato quello del viadotto della A10 che, secondo un utente Facebook, &#8220;stava per crollare&#8221; (<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2018\/03\/lallarme-corre-facebook-sta-crollando-ponte-dellautostrada-bufala\/\">leggi l&#8217;articolo<\/a>). Una segnalazione che per ore ha mandato nel panico gli automobilisti, condivisa da migliaia di persone e spesso addirittura copiaincollata: una pratica ancora peggiore della semplice condivisione sia perch\u00e8 si perde il collegamento con la fonte originaria sia perch\u00e8 si conferisce involontariamente &#8220;autorevolezza&#8221; al contenuto (per i nostri amici siamo noi gli autori del messaggio, quindi tendono a fidarsi maggiormente). Una lezione, quindi, da non prendere alla leggera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un mese e mezzo dopo il viadotto della A10 che &#8220;stava per crollare&#8221; si \u00e8 rischiata un&#8217;altra fake news<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[99279],"class_list":["post-436391","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-fake-news","post_cat_citta-borghetto-santo-spirito"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/436391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=436391"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/436391\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=436391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=436391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=436391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}