{"id":435726,"date":"2018-04-16T15:23:04","date_gmt":"2018-04-16T13:23:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=435726"},"modified":"2018-04-16T19:59:21","modified_gmt":"2018-04-16T17:59:21","slug":"furbetto-del-cartellino-dipendente-comunale-alassio-dal-gip-situazione-frustrazione-personale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/04\/furbetto-del-cartellino-dipendente-comunale-alassio-dal-gip-situazione-frustrazione-personale\/","title":{"rendered":"&#8220;Furbetto&#8221; del cartellino, il dipendente comunale di Alassio dal gip: &#8220;Situazione di frustrazione personale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio<\/strong>. E\u2019 stato interrogato questa mattina dal gip Fiorenza Giorgi il dipendente del Comune di Alassio, C.M., 56 anni finito agli arresti domiciliari con l\u2019accusa di truffa ai danni dell\u2019ente pubblico perch\u00e9, secondo l\u2019accusa, timbrava il cartellino, ma poi si dedicava ad attivit\u00e0 private. Durante l\u2019interrogatorio, l\u2019uomo non ha negato le contestazioni, ma ha imputato i suoi comportamenti alla difficile situazione personale che sta attraversando.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_501\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_501\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In particolare, C.M., avrebbe spiegato di essere rimasto molto turbato dopo la perdita della mamma ed avrebbe anche spiegato che suo luogo di lavoro era abbandonato a s\u00e8 stesso visto che non riceveva indicazioni sulla mansioni da svolgere. Per il momento l\u2019uomo resta agli arresti domiciliari (oggi non \u00e8 stata presentata nessuna istanza di attenuazione della misura), ma non \u00e8 da escludere che nei prossimi giorni il suo difensore, l\u2019avvocato Paolo Gianatti (che oggi ha ribadito che il comportamento del suo assistito nasce da una \u201csituazione di frustrazione personale e lavorativa\u201d), si rivolga al tribunale del riesame. <\/p>\n<p>Tra l\u2019altro, sempre oggi, l\u2019ufficio per i provvedimenti disciplinari del Comune di Alassio ha notificato all\u2019operaio una sospensione cautelare dal servizio. \u201cIl mio assistito ha subito una doppia sanzione, prima penale di arresti domiciliari e poi disciplinare di sospensione senza stipendio. E siamo solo nelle misure cautelari! Non intendo lottare contro i mulini a vento ma ritengo che, ora che \u00e8 sospeso dal lavoro, possa essere considerata non pi\u00f9 necessaria la limitazione della sua libert\u00e0 personale ed umana. Auspico che si possano affrontare sia la questione lavorativa che le contestazioni penali nei rispettivi ambiti di competenza e con una maggiore serenit\u00e0\u201d ha precisato l\u2019avvocato Gianatti che ha concluso: \u201cIl lavoro investigativo non viene messo in discussione ma spero soltanto che non porti ad una crociata dell\u2019intero sistema contro la persona che assisto\u201d.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019accusa, C.M. arrivava al lavoro, timbrava regolarmente il suo cartellino, ma poi, anzich\u00e9 svolgere le sue mansioni, usciva per andare al bar oppure fare la spesa o ancora per passeggiare insieme alla moglie. Ad arrestarlo sono stati i carabinieri della stazione di Alassio al termine di diverse settimane di pedinamenti e monitoraggi degli spostamenti del dipendente pubblico.<\/p>\n<p>L\u2019indagine aveva preso le mosse dalle \u201cchiacchiere\u201d ascoltate in un bar da un militare libero dal servizio che aveva sentito alcuni clienti del locale parlare delle \u201cgesta\u201d dell\u2019operaio che si sarebbe anche vantato in giro del fatto che in orario di lavoro si dedicava ad altro. Allora i carabinieri guidati dal comandante della stazione Gianluigi Marras hanno iniziato l\u2019attivit\u00e0 investigativa che ha permesso di smascherare il \u201cfurbetto\u201d del cartellino. In particolare, i militari hanno effettuato servizi di osservazione dal 22 febbraio al 21 marzo scorsi e, nell\u2019arco di quel periodo, avrebbero rilevato che per quindici giorni C.M. avrebbe lasciato il posto di lavoro per dedicarsi ad attivit\u00e0 private (come appunto fare la spesa oppure andare al bar). Per questo, l\u2019uomo, assunto con la mansione di operaio, era poi stato colpito da un\u2019ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari firmata dal gip Fiorenza Giorgi su richiesta del pm Cristiana Buttiglione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;operaio oggi \u00e8 stato interrogato in tribunale e nel frattempo \u00e8 stato sospeso dal servizio dall&#8217;amministrazione alassina<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[13556,600],"class_list":["post-435726","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-comune-di-alassio","tag-truffa","post_cat_citta-alassio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/435726","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=435726"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/435726\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=435726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=435726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=435726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}