{"id":435504,"date":"2018-04-13T13:34:19","date_gmt":"2018-04-13T11:34:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=435504"},"modified":"2018-04-13T13:34:19","modified_gmt":"2018-04-13T11:34:19","slug":"lanalisi-degli-incidenti-sulle-strade-provinciali-gli-autovelox-davvero-nei-punti-piu-pericolosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/04\/lanalisi-degli-incidenti-sulle-strade-provinciali-gli-autovelox-davvero-nei-punti-piu-pericolosi\/","title":{"rendered":"L&#8217;analisi degli incidenti sulle strade provinciali: gli autovelox sono davvero nei punti pi\u00f9 pericolosi?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia.<\/strong>\u00a0\u201cL\u2019installazione dei nuovi velox sulle strade provinciali per ragioni legate alla sicurezza? Non \u00e8 vero, servono solo per far cassa\u201d. Lo sostiene il <strong>MoVimento 5 Stelle<\/strong> regionale per bocca del consigliere <strong>Andrea Melis<\/strong>, che con dati e numeri degli incidenti nelle zone \u201cincriminate\u201d tenta di dimostrare questa tesi: a testimoniare che <strong>i tratti scelti per installare i nuovi rilevatori di velocit\u00e0\u00a0non sarebbero pi\u00f9 pericolosi di altri<\/strong>, come invece sostenuto a suo tempo dalla Provincia di Savona, sarebbero i\u00a0dati raccolti dall\u2019Ufficio Statistico Regionale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_119\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_119\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_119').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_119\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019analisi ha riguardato la provinciale del Colle di Cadibona, nel tratto savonese e di Altare, la strada provinciale 28 bis nel comune di Cosseria e la strada provinciale 42 che collega San Giuseppe e Cengio, oltre alla strada provinciale 6 Albenga-Villanova. Due premesse: il punto esatto dello schianto \u00e8 disponibile per la maggior parte dei sinistri ma non per tutti, e i numeri del 2017 sono ancora provvisori.<\/p>\n<p>Stando ai dati, nel tratto savonese della Sp29 si sono verificati 9 incidenti nel 2013 (nessuno mortale), 11 nel 2014 (<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2014\/04\/maschio-due-motociclisti-feriti-in-un-incidente-il-piu-grave-trasportato-in-elisoccorso-al-santa-corona\/\">un morto, il motociclista Luca Calderan, il 26 aprile<\/a>), 10 nel 2015 (<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2015\/07\/incidente-stradale-sul-cadibona-scontro-tra-auto-e-moto-grave-centauro\/\">un morto, Francesco Carbone, anche lui motociclista, il 16 luglio<\/a>), solo tre nel 2016 e\u00a0cinque nel 2017 (tutti senza vittime). Di tutti questi per\u00f2 <strong>soltanto uno \u00e8 avvenuto esattamente nel tratto su cui \u201cveglia\u201d l\u2019occhio elettronico<\/strong>, il 9 aprile 2017, al km 149+500. Nessun incidente invece all\u2019altezza del secondo apparecchio, al km 147+300.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il tratto di Altare, invece, gli incidenti totali in cinque anni sono 25 (otto nel 2013, tre nel 2014, cinque nel 2016, sette nel 2016 e due nel 2017): in uno solo si \u00e8 registrata una vittima (<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2016\/01\/incidente-mortale-in-galleria-la-vittima-e-il-noto-avvocato-lucio-colantuoni\/\">l\u2019avvocato Lucio Colantuoni, il 7 gennaio 2016<\/a>) e <strong>nessuno \u00e8 avvenuto al km 140+600<\/strong>, dove ora \u00e8 installato il rilevatore di velocit\u00e0.<\/p>\n<p>Ad Albenga, sulla Sp6 tra Casanova Lerrone e Passo del Cesio, gli incidenti in totale sono stati 26: due i morti, entrambi nel 2015 (i giovani\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2015\/01\/scontro-frontale-auto-scooter-grave-al-santa-corona-un-24enne-ultras-dellalbenga\/\">Ismal Ramach il 17 gennaio<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2015\/07\/tragedia-ad-albenga-28enne-muore-in-un-incidente-a-lusignano\/\">Christian Pace il 13 luglio<\/a>). A Cosseria, gli incidenti rilevati sulla Sp28bis tra il 2013 e il 2017 sono stati in totale dieci (di cui 4 nel 2014, due nel 2013 e 2015 e uno all\u2019anno negli ultimi due anni), tutti non mortali. Niente vittime anche sulla Sp42 San Giuseppe-Cengio, dove gli incidenti in cinque anni sono stati solamente due (nel giugno 2013 e nell\u2019agosto 2015). <strong>Una costante accomuna tutti questi dati: nessun sinistro sembra essere avvenuto nei punti in cui sono stati posizionati gli apparecchi<\/strong> (Km 2+100 o km 3+987 sulla Sp42, km 4+355 e zona San Fedele-Lusignano sulla provinciale ingauna).<\/p>\n<p>Riassumendo, dunque, in totale <strong>soltanto un incidente<\/strong> (quello del 9 aprile 2017 sul Cadibona) <strong>sui 101 totali<\/strong> sarebbe avvenuto proprio davanti all\u2019occhio elettronico. Una percentuale dello <strong>0,99%<\/strong> che ha scatenato i dubbi del consigliere regionale Andrea Melis: \u201cStante i dati siamo sicuri che si voglia con questo garantire la sicurezza e non invece fare cassa su macchine e moto? <strong>Perch\u00e9 non fare un ragionamento sulla sicurezza valutando altri strumenti compatibili per ridurre la velocit\u00e0 ma che non necessariamente vedano emettere sanzioni?<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>In effetti l\u2019installazione degli autovelox da parte della Provincia, a suo tempo, scaten\u00f2 una ridda di polemiche i cui strascichi durarono per mesi e coinvolsero anche alcuni sindaci del territorio. Va anche detto, per\u00f2, che l\u2019idea alla base dell\u2019installazione dei rilevatori \u00e8 quella di costringere gli automobilisti a <strong>moderare la velocit\u00e0 in un determinato tratto, e non solo esattamente nel punto sorvegliato dall\u2019obiettivo<\/strong>. Proviamo dunque a ragionare in questo modo <strong>ampliando il \u201craggio\u201d<\/strong>, considerando ossia non solo gli incidenti avvenuti esattamente in corrispondenza degli attuali rivelatori, ma anche quelli vicini.<\/p>\n<p><strong>Sulla provinciale del Cadibona sono 14 i sinistri verificatisi a meno di 500 metri di distanza da dove oggi si trovano i velox<\/strong>, 13 (su 38) nel tratto savonese e uno (su 10) in quello di Altare. Quest\u2019ultimo continua dunque ad apparire poco giustificato, mentre i primi due acquistano maggiore senso se consideriamo anche che ulteriori 7 incidenti sono avvenuti nel tratto in mezzo ai due apparecchi (nel quale, possiamo presumere, gli automobilisti oggi continueranno a procedere a velocit\u00e0 ridotta). Oltretutto <strong>nel 2015 ben 8 sinistri su 10 sono avvenuti tra i due velox<\/strong>, fattore che potrebbe aver influito sulla scelta (che \u00e8 stata fatta nel corso del 2017, quando probabilmente i dati del 2015 erano gli ultimi \u201cdefinitivi\u201d).<\/p>\n<p><strong>I due rilevatori sulla Sp42 San Giuseppe-Cengio invece non sembrano giustificati dai numeri<\/strong>: come abbiamo detto si sono registrati soltanto due incidenti, e solo uno di questi \u00e8 avvenuto in mezzo ai due apparecchi (comunque a pi\u00f9 di mezzo chilometro di distanza). Impossibile fare ragionamenti approfonditi (per carenza di dati precisi) sul velobox di Cosseria e sui due apparecchi di Albenga (dove comunque, va detto, almeno tre sinistri sono avvenuti sicuramente entro 300 metri dai punti scelti).<\/p>\n<p>Anche ragionando in modo pi\u00f9 esteso, dunque, <strong>soltanto i due autovelox nel tratto savonese del Cadibona sembrano poter essere in qualche modo supportati da statistiche certe<\/strong>. Ma il ragionamento di Melis \u00e8 pi\u00f9 profondo: \u201cE\u2019 sacrosanto migliorare la sicurezza e ridurre il numero di incidenti \u2013 afferma il pentastellato \u2013 ma se partissimo da \u00a0questo aspetto allora <strong>dovremmo vedere asfaltate le strade in modo dignitoso<\/strong>, con una segnaletica orizzontale e verticale ben visibile e strumenti di segnalamento sui pericoli posizionati correttamente. <strong>La carenza dei fondi non pu\u00f2 essere necessariamente scaricata sugli utenti<\/strong> che peraltro gi\u00e0 pagano le tasse con cui dovrebbero essere realizzate tutte le opere necessarie\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il MoVimento 5 Stelle ha comparato i dati dell&#8217;Ufficio Statistico Regionale, Melis: &#8220;Siamo sicuri che non si voglia solo fare cassa?&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,34,31],"tags":[6755],"class_list":["post-435504","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-cronaca","category-politica","tag-autovelox","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-altare","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_cat_citta-cengio","post_cat_citta-cosseria","post_cat_citta-savona","post_cat_citta-valbormida","post_cat_citta-villanova-dalbenga","post_tag_personaggi-andrea-melis"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/435504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=435504"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/435504\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=435504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=435504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=435504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}