{"id":435409,"date":"2018-04-11T17:36:00","date_gmt":"2018-04-11T15:36:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=435409"},"modified":"2018-04-11T17:48:16","modified_gmt":"2018-04-11T15:48:16","slug":"indagine-sul-park-via-turati-albisola-orsi-la-vecchia-giunta-assolti-dallaccusa-tentato-abuso-dufficio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/04\/indagine-sul-park-via-turati-albisola-orsi-la-vecchia-giunta-assolti-dallaccusa-tentato-abuso-dufficio\/","title":{"rendered":"Indagine sul park di via Turati di Albisola: Orsi e la vecchia giunta assolti dall&#8217;accusa di tentato abuso d&#8217;ufficio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albisola Superiore.<\/strong>\u00a0Si \u00e8 chiuso con una sentenza di assoluzione \u201cperch\u00e9 il fatto non sussiste\u201d il processo che vedeva a giudizio il sindaco di Albisola Superiore Franco Orsi e tutti gli assessori che formavano la precedente giunta comunale, ovvero Davide Maranzano, Paolo Baglietto, Roberta Casapietra, Roberto Gambetta, Maurizio Garbarini, Christian Ghigo Gaspari e Giovanna Rolandi, con l\u2019accusa di tentato abuso d\u2019ufficio. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_713\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_713\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Per tutti loro il pm Cristiana Buttiglione aveva chiesto una condanna ad un anno e quattro mesi di reclusione, ma il collegio del tribunale, nel tardo pomeriggio di oggi, ha invece prosciolto tutti gli imputati dalle accuse contestate dalla Procura (per conoscere i motivi della decisione bisogner\u00e0 attendere 90 giorni).<\/p>\n<p>Il processo ruotava intorno alla legittimit\u00e0 di una delibera di giunta comunale, la numero 153 del 13 luglio 2009, che secondo l\u2019accusa si era sovrapposta ad una precedente del consiglio comunale, la numero 30 del 21 aprile, modificandone, in sostanza, le decisioni. Tesi che \u00e8 stata sempre contestata dai difensori degli imputati (gli avvocati Daniela Giaccardi, Fausto Mazzitelli, Franco Aglietto, Alessandro Parino e Giovanni Gerbi) secondo cui il provvedimento della giunta (che riapriva i termini per modificare il Piano Urbanistico Operativo comunale) era assolutamente legittima. <\/p>\n<p>L\u2019inchiesta aveva preso le mosse dalla ormai ben nota vicenda del parcheggio tra via Turati e le scuole in localit\u00e0 La Massa, realizzato a fine 2009, che, in seguito ad un esposto di alcuni consiglieri di minoranza, nel febbraio 2010, era anche finito temporaneamente sotto sequestro. L\u2019attenzione degli inquirenti per\u00f2 si era bene presto spostata dal parcheggio a quello che, sempre secondo l\u2019accusa, sarebbe stato il reale motivo per il quale l\u2019intervento era stato portato avanti: favorire un\u2019operazione immobiliare nelle aree di propriet\u00e0 dell\u2019allora vicesindaco Maranzano e dell\u2019assessore Baglietto. <\/p>\n<p>In cambio della concessione gratuita del terreno dove realizzare il parcheggio era infatti stata firmata una convenzione nella quale, in sintesi, si diceva che, nella parte non vincolata dal piano di bacino, il Comune non si opponeva ad un eventuale intervento edilizio, consentito in quell\u2019area dal piano regolatore. Per questo motivo, secondo la Procura, dietro allo specchio per le allodole del parcheggio, l\u2019amministrazione comunale aveva invece inteso favorire gli interessi privati connessi all\u2019operazione immobiliare. Di qui l\u2019accusa di tentato abuso d\u2019ufficio che per il pm si sarebbe concretizzato nella riapertura forzata dei termini per modificare il Puo (Piano Urbanistico Operativo), gi\u00e0 chiuso, per consentire di formalizzare l\u2019inserimento della convenzione con Fidia che, oltre al parcheggio, prevedeva anche l\u2019intervento edilizio.<\/p>\n<p>Accuse che il sindaco Orsi e gli altri amministratori (alcuni dei quali nel frattempo non hanno proseguito il loro impegno politico) hanno sempre respinto. In particolare il primo cittadino, quando alla vigilia delle elezioni comunali del 2014, gli era stato notificato il fine indagine aveva difeso l\u2019operato della sua Giunta durante una conferenza stampa: \u201cL\u2019inchiesta parte dalla realizzazione del parcheggio via Turati \u2013 un intervento che era stato sanato dal punti di vista dell\u2019illecito amministrativo pagando 600 euro e che era stato oggetto di un procedimento penale per il reato di violazione paesaggistica che si \u00e8 concluso con una sentenza di assoluzione di un funzionario del comune, <em>ndr<\/em> -. La Procura per\u00f2, partendo proprio da quel procedimento, ha tratto un sospetto che ruotava intorno alla domanda sul perch\u00e9 il Comune aveva fatto quell\u2019iter un po\u2019 tirato non rispettando tutte le procedure previste dalla normativa. Un sospetto, va detto, fortemente alimentato dalle dichiarazioni di tre consiglieri comunali, due di opposizione ed uno eletto con noi ma che ci ha lasciato presto, i quali convincono con le loro deposizioni i magistrati ad indagare perch\u00e9 attraverso il parcheggio c\u2019era la volont\u00e0 di favorire uno dei proprietari del terreno\u201d.<\/p>\n<p><em>Di seguito l\u2019intervista rilasciata nel 2014 dal primo cittadino:<\/em><\/p>\n\n<p>\u201cLe indagini hanno accertato che nessuno ci ha guadagnato un euro e quindi non c\u2019\u00e8 stato un vantaggio patrimoniale. In sintesi, quindi, siamo accusati di aver provato a far prevalere gli interessi personali di due assessori rispetto a quelli della citt\u00e0 e della regolarit\u00e0 degli atti e di non esserci neppure riusciti. Io posso solo dire che il Comune ha fatto un affare, e lo rifarei altre 50 volte. In un mondo fatto di burocrazia, dove \u00e8 difficile fare qualcosa, con 600 euro \u00e8 stato fatto un parcheggio\u201d aveva detto il sindaco.<\/p>\n<p>Il sindaco ha sempre ribadito l\u2019assoluta buona fede sua e della sua Giunta: \u201cUn amministratore pubblico a volte forza una cosa per l\u2019interesse della citt\u00e0. Abbiamo scelto il meccanismo pi\u00f9 semplice per realizzare un\u2019opera di interesse pubblico e questo \u00e8 dimostrato dal fatto che sono state raccolte 900 firme affinch\u00e9 riaprisse e che \u00e8 sempre pieno di auto\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Procura aveva avanzato dubbi sulla legittimit\u00e0 della delibera di giunta che modificava quella precedente del consiglio comunale<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,31],"tags":[83386],"class_list":["post-435409","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-politica","tag-park-via-turati","post_cat_citta-albisola-superiore","post_tag_personaggi-franco-orsi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/435409","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=435409"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/435409\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=435409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=435409"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=435409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}