{"id":435367,"date":"2018-04-11T10:22:28","date_gmt":"2018-04-11T08:22:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=435367"},"modified":"2018-04-11T10:22:28","modified_gmt":"2018-04-11T08:22:28","slug":"la-verita-nella-rete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/04\/la-verita-nella-rete\/","title":{"rendered":"La verit\u00e0 nella rete"},"content":{"rendered":"<p><em>Perch\u00e8 non provare a consentirsi un &#8220;altro&#8221; punto di vista?<br \/>\nSenza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, &#8220;tracce per itinerari alternativi&#8221;. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<\/em><\/p>\n<p><strong>&#8220;L&#8217;essere che pu\u00f2 venir compreso \u00e8 linguaggio&#8221;.<\/strong> Certo Hans Georg Gadamer non \u00e8 stato uno dei pensatori pi\u00f9 semplici del &#8216;900, ma semplicemente uno dei pi\u00f9 geniali. Ora, con la maggior modestia possibile, proviamo liberamente a riflettere sulla sua affermazione: se essa \u00e8 fondata, potremmo concludere che quella che noi chiamiamo realt\u00e0, insomma, quello che condividiamo, quello che ci fa discutere e magari addirittura litigare, ci\u00f2 di cui ci innamoriamo o che detestiamo fino all&#8217;odio, tutto questo non \u00e8 che una rete gettata sulla realt\u00e0, magmatica, diveniente, transeunte, tragicamente inafferrabile, solo che non abbiamo il coraggio di ammetterlo e cos\u00ec ci convinciamo che la vera realt\u00e0 sia la rete stessa.<\/p>\n<p>Va anche detto che se si pu\u00f2 parlare di una realt\u00e0 vera si deve presupporre l&#8217;esistenza di una realt\u00e0 falsa: ma allora come possiamo avere la certezza di vivere una e non l&#8217;altra? Ecco che di nuovo ci soccorre il linguaggio, quel sottile subdolo e osmotico essere comprensibili e comprendere che non ci fa sentire soli. Ma se le cose non stessero cos\u00ec? Se il pi\u00f9 o meno consapevole autoinganno fosse il solo collegamento tra noi e una realt\u00e0 che, in quel caso, sarebbe una falsa realt\u00e0?<\/p>\n<p>Ricordo le parole di un uomo gi\u00e0 adulto quando ero solo un bambino, cosa che lo rendeva ai miei occhi inevitabilmente depositario di grandi verit\u00e0: affermava di preferire essere ingannato e felice che essere in possesso di una verit\u00e0 che avrebbe potuto farlo soffrire. Non so dire bene il perch\u00e8, sono passati troppi decenni, ma gi\u00e0 allora mi sembrava un atteggiamento vigliacco e rinunciatario, e decisi sin da bambino che avrei preferito conoscere qualsiasi verit\u00e0, anche la pi\u00f9 dolorosa, piuttosto che prestarmi ad un codardo autoinganno.<\/p>\n<p>Ora, terribilmente pi\u00f9 vecchio, mi rendo conto che l&#8217;unica verit\u00e0 \u00e8 quella della parola ma la parola non ci dice nulla della realt\u00e0, come uno sterile simulacro, pu\u00f2 rappresentare solo se stessa. \u00c8 doveroso chiederci: se l&#8217;intero scibile umano \u00e8 fondato sul linguaggio, come \u00e8 possibile che questo non coincida con la realt\u00e0 che \u00e8 l&#8217;oggetto di ogni parola? Tutto consegue dal nostro disperato bisogno di controllo e, quindi, di ordine. Non a caso la rete che gettiamo sulla realt\u00e0 \u00e8 strutturata in una forma geometrica ben precisa: a quadretti, a piccoli rombi, a rettangolo, a triangolo, addirittura in taluni casi a cerchio o ad ellisse (mi riferisco alle varie lingue locali e lascio al lettore il piacere di collegare la figura geometrica alla lingua corrispondente).<\/p>\n<p>Risulta evidente la possibilit\u00e0 di tradurre un idioma in un altro, con i dovuti accorgimenti geometrico-lessicali. Ma, ancora una volta, tale possibilit\u00e0 non \u00e8 che la conferma della genialit\u00e0 della rete che, cos\u00ec camaleontica e metamorfica, riesce a rassicurarci senza offrire nessuna garanzia se non se stessa. E questo apre il baratro al nichilismo: infatti c&#8217;\u00e8 chi trova pi\u00f9 rassicurante il ricorso alle lingue morte, forse perch\u00e8 almeno non cambiano.\u00a0Ma mi torna alla mente una frase di Leo Longanesi: &#8220;Il professore di lingue morte si suicid\u00f2 per parlare le lingue che conosceva&#8221;.<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un Pensiero &#8220;Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[99780],"class_list":["post-435367","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/435367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=435367"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/435367\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=435367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=435367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=435367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}