{"id":435069,"date":"2018-04-07T09:21:27","date_gmt":"2018-04-07T07:21:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=435069"},"modified":"2018-04-07T09:21:27","modified_gmt":"2018-04-07T07:21:27","slug":"tirreno-power-ora-lo-studio-del-cnr-diventa-un-caso-perche-consegnato-allazienda-non-ai-magistrati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/04\/tirreno-power-ora-lo-studio-del-cnr-diventa-un-caso-perche-consegnato-allazienda-non-ai-magistrati\/","title":{"rendered":"Tirreno Power, ora lo studio del Cnr diventa un caso: &#8220;Perch\u00e8 consegnato all&#8217;azienda e non ai magistrati?&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vado Ligure.<\/strong> \u201cMentre la Regione rifiuta da settimane per iscritto di consegnare lo studio CNR ai comitati di cittadini (non consegnandolo neanche ai magistrati) e dichiara oggi che lo render\u00e0 pubblico solo a maggio, Tirreno Power dichiara in simultanea di averlo gi\u00e0 valutato, essendone quindi gi\u00e0 in possesso. Come \u00e8 possibile che un ente pubblico come la Regione non lo consegni alla Procura che sta conducendo un processo, ma lo consegni invece all\u2019azienda accusata di disastro ambientale, i cui ex dirigenti sono in udienza tra 6 giorni dal Gup?\u201d. E\u2019 il pesante attacco all\u2019ente regionale che arriva dal gruppo di ambientalisti protagonista in questi anni\u00a0della battaglia contro la centrale Tirreno Power di Vado Ligure.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_613\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_613\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Ieri il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, Andrea Melis, ha rivelato di aver consegnato gioved\u00ec in procura uno studio del CNR di Pisa che parla di migliaia di morti in eccesso nelle aree esposte alla centrale. Lo studio parla addirittura di mortalit\u00e0 in eccesso dal 30% al 60%, con punte del 100% di decessi per malattie respiratorie per le donne, e del 200% per i linfomi negli uomini <em>(<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2018\/04\/tirreno-power-melis-m5s-aumento-al-60-morti-tumori-vicino-alla-centrale-vado\/\">leggi l\u2019articolo<\/a>)<\/em>.<\/p>\n<p>\u201cPer la prima volta vengono considerate anche le patologie tumorali \u2013 spiega la nota degli ambientalisti\u00a0\u2013 inoltre i dati si riferiscono fino all\u2019anno 2013, quindi non prescritti (i dati di mortalit\u00e0 della Procura arrivavano solo fino al 2007). Vengono quindi confermati (e ulteriormente aggravati) i dati sanitari emersi anni fa dalla Maxiconsulenza della Procura, in linea con altri studi emersi in questi anni (studio lichenico ambientale, studio Universit\u00e0 di Stoccarda). Viene inoltre confermato il grande lavoro dei comitati savonesi aderenti alla Rete fermiamo il carbone, che con diffide, denuncie, ricorsi e analisi sul territorio (con un costo di 120.000 euro frutto delle donazioni di singoli cittadini e associazioni) avevano segnalato per primi il grave inquinamento ambientale\u201d.<\/p>\n<p>Uno studio che <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2018\/04\/tirreno-power-sui-dati-dello-studio-del-cnr-inconsistente-collegamento-emissioni-salute\/\">ieri l\u2019azienda ha duramente contestato<\/a>, definendolo \u201cinconsistente\u201d: \u201cLo studio del Cnr dello scorso anno ipotizza responsabilit\u00e0 non coerenti con le emissioni della centrale di Tirreno Power, giungendo a conclusioni addirittura paradossali\u201d ha scritto in una nota. Aggiungendo di considerare gli ossidi di azoto inattendibili come inquinanti, e che \u201cgli esperti che hanno esaminato lo studio hanno valutato incongrue le conclusioni a cui \u00e8 giunto\u201d. Le fonti ambientaliste contestano questa lettura: \u201cL\u2019azienda omette di dire che nella ricerca gli ossidi di azoto sono stati usati come \u2018traccianti\u2019 dell\u2019inquinamento (per determinare e suddividere attraverso un modello matematico computerizzato le zone di massima e bassa ricaduta, da cui estrapolare e confrontare successivamente i relativi dati sanitari) e non come \u2018inquinanti\u2019 (dove in particolare sono da considerare i metalli pesanti)\u201d.<\/p>\n<p>Ma sul banco degli imputati, come detto, finisce principalmente la Regione Liguria. \u201cPerch\u00e8 ha tenuto nascosto lo studio (e ne ha negato ufficialmente l\u2019accesso di fronte alle richieste scritte dei Comitati), a 6 giorni dall\u2019udienza definitiva (12 aprile), documento che contiene dati sanitari estremamente rilevanti in merito alla valutazione del rinvio a giudizio degli imputati? \u2013 si chiedono \u2013 Come \u00e8 possibile che un ente pubblico posto a tutela della salute pubblica della popolazione non depositi immediatamente un documento (che riguarda la vita e la morte di migliaia di persone) in un delicato procedimento giudiziario in corso?\u201d.<\/p>\n<p>Su questo l\u2019ente guidato da Giovanni Toti, \u201cevidenziando che si tratta di una situazione molto complessa\u201d, ha emesso una parziale precisazione: \u201cLo studio epidemiologico del CNR \u00e8 entrato in possesso di questa amministrazione nell\u2019autunno scorso e immediatamente trasmesso all\u2019Osservatorio regionale salute e ambiente e al relativo Comitato Scientifico di Valutazione, che si sono riuniti per le valutazioni preliminari, riscontrando alcuni dati interessanti e altri da approfondire in quanto non particolarmente congruenti secondo i nostri esperti. Riscontrata l\u2019esigenza di accompagnare lo studio con valutazioni tecnico-scientifiche degli organismi preposti, l\u2019Osservatorio regionale salute e ambiente e il Comitato Scientifico di Valutazione si sono riservati di effettuare ulteriori approfondimenti. La Giunta attende entro la fine di maggio un report conclusivo, trattandosi di dati complessi, da valutare con particolare attenzione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Regione precisa: &#8220;Ricevuto in autunno e subito trasmesso all&#8217;osservatorio regionale salute e ambiente, attendiamo il report a maggio&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[42628,223,3931],"class_list":["post-435069","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-fermiamo-il-carbone","tag-regione-liguria","tag-tirreno-power","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/435069","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=435069"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/435069\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=435069"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=435069"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=435069"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}