{"id":434887,"date":"2018-04-04T18:51:08","date_gmt":"2018-04-04T16:51:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=434887"},"modified":"2018-04-04T18:51:08","modified_gmt":"2018-04-04T16:51:08","slug":"filmato-fotografato-sua-insaputa-sul-luogo-lavoro-vittima-cyberbullismo-risarcita-collega","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/04\/filmato-fotografato-sua-insaputa-sul-luogo-lavoro-vittima-cyberbullismo-risarcita-collega\/","title":{"rendered":"Filmato e fotografato a sua insaputa sul luogo di lavoro: vittima di cyberbullismo risarcita da collega"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Un caso di cyberbullismo sul posto di lavoro sfociato poi in una denuncia per minacce. E\u2019 quello di cui \u00e8 stato vittima un trentenne di Spotorno, E.R., che nel 2015 aveva denunciato di essere stato ripreso e fotografato mentre stava lavorando, ovviamente di nascosto, e di aver poi trovato in Rete filmati e immagini. Un fatto che aveva provocato un notevole disagio all\u2019uomo, dipendente di un\u2019impresa di servizi del savonese, che aveva segnalato l\u2019accaduto ai suoi superiori.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_967\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_967\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Proprio per le sue \u201clamentele\u201d, un collega di E.R. lo aveva minacciato (con frasi tipo \u201cse non la smetti di rompere io ti taglio la gola\u201d) per intimargli di smetterla di chiedere aiuto dirigenti dell\u2019azienda. A quel punto la vittima delle molestie si era rivolto alla polizia per denunciare l\u2019accaduto ed il caso era poi arrivato davanti al giudice di pace del tribunale di Savona dove il procedimento si \u00e8 chiuso con una conciliazione tra le parti. L\u2019autore delle minacce ha risarcito i danni ad E.R. (che era assistito dall\u2019avvocato Anna Maria Gottardi) che ha quindi rimesso la querela.<\/p>\n<p>Ora che il procedimento penale \u00e8 chiuso, E.R. ha voluto raccontare la sua esperienza per sensibilizzare sul fenomeno del cyberbullismo: \u201cHo sofferto molto per aver visto quei filmati e le mie foto che giravano in Rete, vivevo male il mio lavoro perch\u00e9 temevo sempre che qualcuno potesse riprendermi ancora con il cellulare per poi diffondere le immagini\u201d.<\/p>\n<p>Per fortuna i superiori di E.R. lo hanno supportato per risolvere il suo disagio: \u201cSono stati estremamente collaborativi e premurosi nei miei confronti perch\u00e9 mi sono stati cambiati i turni di lavoro e non ho pi\u00f9 dovuto incontrare i colleghi con cui avevo avuto problemi. Se cos\u00ec non fosse stato probabilmente avrei perso il mio impiego\u201d aggiunge la vittima delle molestie che, dopo la sua esperienza negativa, ha deciso di attivarsi nella sensibilizzazione e prevenzione del cyberbullismo.<\/p>\n<p>\u201cSeguo l\u2019attivit\u00e0 della Fondazione Carolina \u2013 la onlus creata da Paolo Picchio, pap\u00e0 di Carolina, la giovane morta suicida proprio perch\u00e9 vittima di cyberbullismo e che ha lo scopo di aiutare i ragazzi che si fanno del male tra loro usando la rete in maniera distorta e inconsapevole \u2013 perch\u00e9 credo che sia fondamentale far capire i pericoli e le insidie che si nascondono nell\u2019uso di Internet. Per questo ci tengo a dire, soprattutto ai genitori, di fare attenzione perch\u00e9 il cyberbullismo pu\u00f2 essere molto pericoloso e, per prevenirlo, \u00e8 importantissimo saper utilizzare la Rete in maniera consapevole\u201d.<\/p>\n<p>\u201cHo vissuto una situazione di grave disagio e sofferenza che sto tuttora affrontando perch\u00e9, come dice il motto della Fondazione Carolina, le parole fanno pi\u00f9 male delle botte, ma sono sicuro che parlando ai giovani e facendo conoscere questo terribile fenomeno il cyberbullismo possa essere sconfitto e che Internet possa diventare un \u2018luogo\u2019 sicuro per i bambini e gli adolescenti\u201d aggiunge E.R. che spera che a breve anche in Liguria possano nascere centri ad hoc per supportare le vittime: \u201cA Milano esiste un progetto di cura di prossimit\u00e0, coordinato dalla casa pediatrica dell\u2019ospedale Fatebenefratelli-Sacco, dove vengono assistite le vittime, ma anche i responsabili si bullismo e molestie tra ragazzi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il lavoratore savonese lancia un messaggio per sensibilizzare: &#8220;E&#8217; un fenomeno pericoloso, bisogna che i ragazzi usino la Rete in maniera consapevole&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[78236],"class_list":["post-434887","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-cyberbullismo","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/434887","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=434887"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/434887\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=434887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=434887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=434887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}