{"id":434806,"date":"2018-04-03T17:53:35","date_gmt":"2018-04-03T15:53:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=434806"},"modified":"2018-04-03T18:02:31","modified_gmt":"2018-04-03T16:02:31","slug":"parte-altare-la-nuova-impresa-omar-felice-2-800-chilometri-11-tappe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/04\/parte-altare-la-nuova-impresa-omar-felice-2-800-chilometri-11-tappe\/","title":{"rendered":"Parte da Altare la nuova impresa di Omar Di Felice: 2.800 chilometri in 11 tappe"},"content":{"rendered":"<p><strong>Altare.<\/strong> Partir\u00e0 domani, mercoled\u00ec 4 aprile, <strong>Appennino Bike Tour,<\/strong> la nuova avventura estrema di<strong> Omar Di Felice.<\/strong><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_972\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_972\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>L\u2019ultraciclista 36enne\u00a0ha all\u2019attivo numerose imprese,<\/strong> tra le quali spicca la vittoria del Le Raid Provence Extreme, 580 chilometri che includevano la terribile ascesa al Mont Ventoux.<\/p>\n<p>Recentemente Di Felice ha percorso 1.500 chilometri sul ghiaccio del Canada, a Nord del Circolo Polare sulle rive dell\u2019Oceano Artico. Poco prima si era cimentato nell\u2019Iceland Unlimited, il periplo dell\u2019Islanda in autonomia, attraverso 1.400 chilometri in solitaria e in modalit\u00e0 bikepacking. Nel 2015 pedal\u00f2 da Parigi a Roma.<\/p>\n<p>Nell\u2019autunno del 2017 percorse quasi 3.400 chilometri in nove giorni lunga la penisola italica. In questo mese di aprile ha deciso di <strong>cimentarsi in un tragitto lungo l\u2019Appennino: 2.800 chilometri per 55 mila metri di dislivello, suddivisi in 11 tappe. Partenza da Altare, arrivo in Sicilia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ecco, nel dettaglio, le tappe:<\/strong><br>\n4\/4 \u2013 Altare \u2013 Bardi \u2013 266.2 km \u2013 5571 m D+<br>\n5\/4 \u2013 Bardi \u2013 Gaggio Montano \u2013 277.2 km \u2013 5816 m D+<br>\n6\/4 \u2013 Gaggio Montano \u2013 Gubbio \u2013 288.2 km \u2013 4955 m D+<br>\n7\/4 \u2013 Gubbio \u2013 San Demetrio Ne\u2019 Vestini \u2013 290.2 km \u2013 4711 m D+<br>\n8\/4 \u2013 San Demetrio Ne\u2019 Vestini \u2013 Pietrelcina \u2013 286.8 km \u2013 5222 m D+<br>\n9\/4 \u2013 Pietrelcina \u2013 Pietra Pertosa \u2013 219.5 km \u2013 5244 m D+<br>\n10\/4 \u2013 Pietra Pertosa \u2013 Sant\u2019Agata di Esaro \u2013 257.3 km \u2013 5856 m D+<br>\n11\/4 \u2013 Sant\u2019Agata di Esaro \u2013 Amaroni \u2013 253.5 km \u2013 5225 m D+<br>\n12\/4 \u2013 Amaroni \u2013 Monforte San Giorgio \u2013 260.2 km \u2013 5076 m D+<br>\n13\/4 \u2013 Monforte San Giorgio \u2013 Capizzi \u2013 258.4 km \u2013 5752 m D+<br>\n14\/4 \u2013 Capizzi \u2013 Alia \u2013 141.7 km \u2013 2462 m D+<\/p>\n<p><strong>Nato il 21 luglio 1981<\/strong>, nella stagione 1995 Omar si tessera per una squadra agonistica giovanile vera e propria: la Ciclistica Nettunese. L\u2019allenatore \u00e8 Giovanni De Carolis, il gruppo \u00e8 buono, ma quando \u00e8 il momento di passare nella categoria Juniores smette con l\u2019agonismo per dedicarsi agli studi universitari.<\/p>\n<p>Bench\u00e8 gli studi assorbano gran parte delle sue giornate Omar continua a sfogare la sua passione con lunghe uscite. A fine 2003, ottenuto il diploma di laurea breve, decide, spinto da alcuni amici e dallo stesso Giovanni De Carolis, di riprovare con il ciclismo che conta.<\/p>\n<p>Nel 2004, pertanto, si iscrive in un piccolo team amatoriale della zona, con il quale riesce subito a mettersi in mostra rivaleggiando con i ben pi\u00f9 quotati ex professionisti e dilettanti italiani che si cimentano nelle prove di granfondo. A met\u00e0 stagione riesce a vincere una granfondo nazionale con arrivo nel parco nazionale della Majella dopo una fuga a due di 80 chilometri con l\u2019ex professionista della Carrera Raimondo Vairetti. Seguono altri importanti piazzamenti che gli garantiscono l\u2019ingaggio, per il 2005 in una delle pi\u00f9 forti formazioni italiane del panorama amatoriale: il Team Sintesi Scott. Nel frattempo lavora come freelancer nell\u2019ambito della grafica, riuscendo a conciliare lavoro e sport.<\/p>\n<p>Il 2005 \u00e8 l\u2019anno dell\u2019esplosione: ottiene piazzamenti di prestigio nelle principali granfondo nazionali e vince la Granfondo Internazionale Alpen Brevet in Svizzera alla quale prendono parte, tra gli altri, i corridori della nazionale dilettantistica svizzera ed alcuni corridori professionisti del nord Europa.<\/p>\n<p>A fine agosto, dopo aver concluso tra i primi la Oetztaler Radmarathon, prova un mese tra le fila dei dilettanti, riuscendo subito a mettersi in evidenza. A fine stagione comincia a guardarsi intorno, contatta squadre e manda il suo curriculum. L\u2019Amore & Vita, nella figura del direttore sportivo Roberto Pelliconi, risponde e Omar riesce \u00e8 vicino a realizzare il sogno di passare professionista.<\/p>\n<p>Con la mamma di origine algerina, Omar dispone di doppio passaporto e sceglie la nazionalit\u00e0 della madre per poter correre il Mondiale di Salisburgo e, perch\u00e9 no, anche le Olimpiadi. Il 2006 \u00e8 l\u2019anno del gran debutto. Effettua il ritiro con l\u2019Amore & Vita, ma la salute e la sfortuna rovinano i suoi piani: prima la mononucleosi, quindi dei problemi di tesseramento rischiano di dovergli far rinunciare al debutto nel mondo dei pro. Poi a luglio riesce definitivamente a debuttare nel Team Endeka di Simone Mori, ma dopo un promettente inizio in gare open \u00e9lite professionisti, una grave infezione lo costringe nuovamente allo stop. Arriva la convocazione per il campionato mondiale di Salisburgo, sia per la prova in linea che per quella a crono, ma la malattia lo costringe a vedere da casa il Mondiale.<\/p>\n<p>Nel 2007 lascia il mondo delle gare, per poi riprendere dedicandosi alle sue ormai celebri imprese in sella alla bici da corsa. <strong>Nel 2011 partecip\u00f2 alla Race Across the Alps, 533 chilometri tra Italia, Svizzera ed Austria, e da quel momento cominci\u00f2 la sua avventura da ultraciclista.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In sella alla sua bici raggiunger\u00e0 la Sicilia dopo aver affrontato 55 mila metri di dislivello<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,42377,32],"tags":[95054,515],"class_list":["post-434806","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altri-sport","category-sport","tag-appennino-bike-tour","tag-ciclismo","post_cat_citta-altare","post_tag_personaggi-omar-di-felice"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/434806","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=434806"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/434806\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=434806"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=434806"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=434806"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}