{"id":434628,"date":"2018-03-31T13:10:11","date_gmt":"2018-03-31T11:10:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=434628"},"modified":"2018-03-31T13:10:11","modified_gmt":"2018-03-31T11:10:11","slug":"la-liguria-non-al-sicuro-dalla-caduta-frammenti-della-stazione-spaziale-cinese-tiangong-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/03\/la-liguria-non-al-sicuro-dalla-caduta-frammenti-della-stazione-spaziale-cinese-tiangong-1\/","title":{"rendered":"La Liguria non \u00e8 al sicuro dalla caduta di frammenti della stazione spaziale cinese Tiangong-1"},"content":{"rendered":"<p><b>Liguria<\/b>. L\u2019aria \u00e8 quella del pesce d\u2019aprile in piena regola (ancorch\u00e9 davvero terrificante). Invece pare proprio che la vicenda del\u00a0<strong>Tiangong-1<\/strong>, la stazione spaziale cinese che potrebbe cadere (quasi) ovunque sulla Terra nelle ore della tarda mattina di Pasqua, sia una cosa serissima. Tanto che da ieri anche<strong>\u00a0la protezione civile nazionale si \u00e8 riunita con un tavolo tecnico permanente<\/strong>\u00a0e non \u00e8 esclusa la convocazione di un comitato operativo nazionale per analizzare gli scenari in tempo reale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_986\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_986\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_986').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_986\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Tiangong significa \u201c<em>palazzo celeste<\/em>\u201d in cinese. E gi\u00e0 non \u00e8 molto rassicurante sapere che qualcosa che viene definita \u201cpalazzo\u201d sta per caderci letteralmente in testa. In realt\u00e0, a precipitare, non sar\u00e0 l\u2019intera stazione (lunga circa 10 metri, grande come un piccolo autobus) ma dei\u00a0<strong>frammenti<\/strong>. L\u2019oggetto infatti dovrebbe frantumarsi a contatto con l\u2019atmosfera.<\/p>\n<p><strong>Quando?<\/strong>\u00a0La\u00a0previsione di rientro sulla terra\u00a0\u00e8 stimata per\u00a0<strong>domenica 1 aprile alle 11.26<\/strong>\u00a0(ora italiana), con una finestra di incertezza di circa 12 ore. La stazione spaziale era stata lanciata il 30 settembre 2011, e il rientro sarebbe dovuto avvenire nell\u2019Oceano Pacifico, ma \u00e8 dal marzo 2016 che \u00e8 iniziata una lenta e progressiva discesa in modo incontrollato.<\/p>\n<p><strong>E dove?<\/strong>\u00a0Ci sono poche possibilit\u00e0, circa lo\u00a0<strong>0,2 per cento,<\/strong>\u00a0che la stazione Tiangong-1 cada in\u00a0<strong>Liguria<\/strong>. La nostra regione per\u00f2 non \u00e8 considerata completamente al sicuro. Le previsioni di rientro sono soggette a continui aggiornamenti perch\u00e9 legate al comportamento della stazione spaziale stessa rispetto all\u2019orientamento che assumer\u00e0 nello spazio e agli effetti che la densit\u00e0 atmosferica imprime agli oggetti in caduta, nonch\u00e9 a quelli legati all\u2019attivit\u00e0 solare.<\/p>\n<p><strong>La protezione civile ha diramato un codice di comportamento in caso quello 0,2 per cento si verificasse<\/strong>. Eccolo:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cSulla base delle informazioni attualmente rese disponibili dalla comunit\u00e0 scientifica, \u00e8 possibile fornire alcune indicazioni utili alla popolazione affinch\u00e9 adotti responsabilmente comportamenti di auto protezione:<br>\n\u2013 \u00e8 poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici, che pertanto sono da considerarsi pi\u00f9 sicuri rispetto ai luoghi aperti. Si consiglia, comunque, di stare lontani dalle finestre e porte vetrate;<br>\n\u2013 i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti, cos\u00ec determinando anche pericolo per le persone: pertanto, non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilit\u00e0 delle singole strutture, si pu\u00f2 affermare che sono pi\u00f9 sicuri i piani pi\u00f9 bassi degli edifici;<br>\n\u2013 all\u2019interno degli edifici i posti strutturalmente pi\u00f9 sicuri dove posizionarsi nel corso dell\u2019eventuale impatto sono, per gli edifici in muratura, sotto le volte dei piani inferiori e nei vani delle porte inserite nei muri portanti (quelli pi\u00f9 spessi), per gli edifici in cemento armato, in vicinanza delle colonne e, comunque, in vicinanza delle pareti; \u00e8 poco probabile che i frammenti pi\u00f9 piccoli siano visibili da terra prima dell\u2019impatto;<br>\n\u2013 alcuni frammenti di grandi dimensioni potrebbero sopravvivere all\u2019impatto e contenere idrazina. Si consiglia, in linea generale, che chiunque avvistasse un frammento, senza toccarlo e mantenendosi a un distanza di almeno 20 metri, dovr\u00e0 segnalarlo immediatamente alle autorit\u00e0 competenti.<br>\nIn riferimento agli aggiornamenti che perverranno nelle prossime ore, l\u2019ufficio stampa provveder\u00e0 a dare informazioni tecniche agli organi di stampa e a pubblicare gli aggiornamenti sul sito istituzionale del Dipartimento www.protezionecivile.gov.it\u201d.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nostra regione non \u00e8 considerata completamente al sicuro<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[],"class_list":["post-434628","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/434628","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=434628"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/434628\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=434628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=434628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=434628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}