{"id":434486,"date":"2018-03-29T16:44:11","date_gmt":"2018-03-29T14:44:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=434486"},"modified":"2018-03-29T18:23:38","modified_gmt":"2018-03-29T16:23:38","slug":"patteggia-piromane-seriale-dei-cassonetti-savona-5-giorni-appiccato-21-roghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/03\/patteggia-piromane-seriale-dei-cassonetti-savona-5-giorni-appiccato-21-roghi\/","title":{"rendered":"Patteggia il piromane seriale dei cassonetti di Savona: in 5 giorni aveva appiccato 21 roghi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Nel settembre scorso per cinque giorni aveva tenuto in scacco il centro cittadino di Savona incendiando a ripetizione decine di cassonetti e cestini dell&#8217;immondizia. Al termine di un&#8217;indagine lampo i carabinieri erano per\u00f2 riusciti ad identificare il piromane seriale, Marco Ganzerla, 55 anni, e ad arrestarlo. Questa mattina, per quella vicenda, l&#8217;autore dei raid incendiari ha patteggiato due anni di reclusione (senza la sospensione condizionale della pena) davanti al giudice Francesco Meloni.<\/p>\n<p>Ganzerla, che era difeso dall&#8217;avvocato Alessandro Stipo, al momento si trova agli arresti domiciliari ed ha anche ottenuto dei permessi per uscire di casa. L&#8217;uomo era accusato di incendio doloso continuato, evasione e lesioni personali aggravate. Secondo i carabinieri di Savona, che lo avevano identificato e arrestato appunto nel settembre scorso, il cinquantacinquenne era il responsabile di tutti i raid incendiari che si erano registrati in centro citt\u00e0: 21 roghi appiccati e due tentati. Per incastrarlo era servita una complessa attivit\u00e0 investigativa, che aveva impegnato decine di militari in borghese e un lungo studio a tavolino per definire la strategia dell\u2019uomo e riuscire a sorprenderlo.<\/p>\n<p>Il blitz decisivo, che era culminato con l\u2019arresto effettuato dal capitano Alberto Azara, era scattato in piazza del Brandale dove l&#8217;ufficiale dell&#8217;Arma aveva sorpreso Ganzerla in azione. Nella perquisizione a casa del piromane i carabinieri avevano poi trovato altri oggetti riconducibili agli incendi (accendini e vestiti), mentre le analisi delle altre telecamere che lo avevano ripreso hanno permesso agli investigatori di ricostruire gli altri episodi: Ganzerla utilizzava gli accendini per dare fuoco a degli opuscoli pubblicitari, quindi li gettava nel cassonetto e si allontanava rapidamente.<\/p>\n<p>Oltre ai raid a danno dei cassonetti, Ganzerla doveva rispondere anche dell&#8217;accusa di aver dato fuoco alla coperta di un senzatetto che dormiva nella zona del Brandale. Per fortuna in quell\u2019occasione una signora era intervenuta per spegnere il fuoco, salvando l\u2019uomo.<\/p>\n<p>Quando gli inquirenti gli avevano chiesto le ragioni del suo comportamento, Ganzerla si era limitato a spiegare di essere \u201carrabbiato con tutti\u201d (l&#8217;uomo aveva da poco perso il lavoro restando disoccupato). Dopo l&#8217;arresto all&#8217;uomo erano stati concessi i domiciliari, ma poche ore dopo i carabinieri avevano scoperto che era evaso fermandolo a pochi passi dal Comune di Savona e lo avevano nuovamente arrestato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In manette era finito il 55enne Marco Ganzerla: agli inquirenti aveva spiegato di aver dato fuoco ai cestini perch\u00e8 era &#8220;arrabbiato con tutti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[97326],"class_list":["post-434486","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-piromane-cassonetti","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-alberto-azara","post_tag_personaggi-dionisio-de-masi","post_tag_personaggi-marco-ganzerla"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/434486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=434486"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/434486\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=434486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=434486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=434486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}