{"id":434379,"date":"2018-03-28T14:03:31","date_gmt":"2018-03-28T12:03:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=434379"},"modified":"2018-03-28T14:03:31","modified_gmt":"2018-03-28T12:03:31","slug":"infine-voltandosi-caradrio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/03\/infine-voltandosi-caradrio\/","title":{"rendered":"Infine voltandosi il Caradrio&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><em>Perch\u00e8 non provare a consentirsi un &#8220;altro&#8221; punto di vista?<br \/>\nSenza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, &#8220;tracce per itinerari alternativi&#8221;. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<\/em><\/p>\n<p><strong>&#8220;Tra gli animali mitoliogici il pi\u00f9 attuale \u00e8 sicuramente il Caradrio&#8221;<\/strong> afferma caustico Gershom Freeman. Di cosa sta parlando?<\/p>\n<p>Il Caradrio \u00e8 citato nel Gorgia platonico da Socrate, il pi\u00f9 classico portavoce delle istanze del famoso discepolo, nel suo dialogo con Callicle, ma, aldil\u00e0 del senso attribuito dal filosofo all&#8217;animale, interessante \u00e8 l&#8217;attualizzazione che ne fa Freeman: il Caradrio \u00e8 un uccello bianco caratterizzato da una ottusa voracit\u00e0, oggi la definiremmo ossessiva compulsiva. Tanto ingurgita e tanto, simultaneamente espelle con le feci. Ovvio che tale operazione non gli consenta mai di saziarsi, anzi: tanto pi\u00f9 defeca tanto pi\u00f9 avverte l&#8217;esigenza di assumere del nuovo cibo.<\/p>\n<p>E&#8217; ovvio presumere, sottolinea il nostro autore, che in quel modo perda anche la discrezionalit\u00e0 critica di ci\u00f2 che ingoia e trasforma. Unica costante \u00e8 che ci\u00f2 che produce rimanga la medesima sostanza, aumenta quindi la quantit\u00e0 senza modificare la qualit\u00e0. L&#8217;operazione non pu\u00f2 e non deve avere soluzione di continuit\u00e0; come \u00e8 evidente a chiunque, l&#8217;appetito insaziabile-eterogeneo-indiscriminato non pu\u00f2 saziarsi in quanto l&#8217;incessante operazione di distruzione-trasformazione-espulsione lo mantiene ipertrofico.<\/p>\n<p>Il primo pensiero del lettore presumo che sia: &#8220;Ma che schifo&#8221; e quello immediatamente successivo &#8220;Che animale idiota&#8221;. Mi auguro che a questi istintivi esordi l&#8217;attento lettore faccia seguire un pi\u00f9 acuto: &#8220;Perch\u00e8 mai Gershom Freeman reputa attuale un simile obbrobrio?&#8221;. In effetti gi\u00e0 nell&#8217;antichit\u00e0 la caustica ironia di Freeman era stata anticipata da Esiodo che si rivolgeva ai molti che non lo comprendevano definendoli &#8220;Uomini solo ventre&#8221;, tale accostamento palese al Caradrio era espressione di una realt\u00e0 nella quale il cibo era spesso indispensabile per la sopravviuvenza. Oggi, a parte i terribili casi che ancora si verificano ahim\u00e8 in troppe parti del pianeta, nel mondo occidentale il problema \u00e8 spesso l&#8217;opposto: le nuove generazioni, infatti, registrano un incremento preoccupante di obesi nell&#8217;et\u00e0 adolescenziale.<\/p>\n<p>Ma torniamo alla provocazione iniziale: evidentemente oltre allo stomaco l&#8217;ossessione compulsione va estesa oggi, e soprattutto, al portafogli, al conto corrente, alla carta di credito ed al loro utilizzo nel mercato. Ecco svelata l&#8217;inquietante analogia: oggi il rischio \u00e8 di divenire tutti ottusi Caradri. Non si produce per garantire il consumo, si consuma per consentire la produzione: ognuno deve essere solo un consumatore produttore per perpetrare il loop del mercato che, in questo modo, garantisce solo se stesso.<\/p>\n<p>Temo che la caustica ironia del nostro autore fotografi tragicamente la realt\u00e0 del presente ed \u00e8 per questo che diviene ancor pi\u00f9 indispensabile riflettere sulla conclusione del suo aforisma: &#8220;\u00e8 cos\u00ec che, al termine del suo viaggio, il Caradrio potr\u00e0 voltarsi e comprendere qual \u00e8 stato l&#8217;inconsapevole senzo della sua vita, insomma, tutto ci\u00f2 che ha lasciato di s\u00e8: un&#8217;enorme montagna di&#8230;&#8221;<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un Pensiero &#8220;Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[99780],"class_list":["post-434379","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/434379","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=434379"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/434379\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=434379"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=434379"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=434379"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}