{"id":433968,"date":"2018-03-22T16:57:19","date_gmt":"2018-03-22T15:57:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=433968"},"modified":"2018-03-22T18:27:43","modified_gmt":"2018-03-22T17:27:43","slug":"garage-pistole-mitra-giocattolo-coltelli-bandiera-dellimpero-tedesco-arrestati-due-savonesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/03\/garage-pistole-mitra-giocattolo-coltelli-bandiera-dellimpero-tedesco-arrestati-due-savonesi\/","title":{"rendered":"In garage pistole, mitra giocattolo, coltelli e una bandiera dell&#8217;impero tedesco: arrestati due savonesi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Due pistole vere, una Beretta e una con caratteri cinesi. Diverse armi da soft-air (tra cui una mitraglietta\u00a0e un fucile da cecchino) e l\u2019occorrente per modificarle in armi funzionanti. Silenziatori, una finta granata, svariati coltelli di diverse dimensioni, pi\u00f9 gli utensili per confezionare le munizioni. Poi uno stock di petardi che veniva utilizzato, presumibilmente, per estrarne la polvere da sparo da riutilizzare con le armi da soft-air. E infine\u00a0una bandiera di guerra dell\u2019Impero Tedesco, in uso durante la prima guerra mondiale, affissa su una delle pareti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_868\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_868\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E\u2019 questo lo scenario che si sono trovati davanti ieri i militari della Guardia di Finanza di Savona, coordinati dal colonnello Giovanni Palma e dal comandante del nucleo polizia tributaria, Danilo De Mitri, quando sono entrati nel garage utilizzato da un pregiudicato savonese, durante alcune perquisizioni disposte dall\u2019autorit\u00e0 giudiziaria nell\u2019ambito di alcuni accertamenti di polizia economico-finanziaria. Un vero e proprio arsenale per il quale sono finiti in manette due savonesi, S.M. e A.P., entrambi cinquantenni, con l\u2019accusa di detenzione e possesso ingiustificato di armi. Uno dei due\u00a0aveva gi\u00e0 avuto precedenti proprio legati alla detenzione di armi.<\/p>\n<p>L\u2019indagine, coordinata dal pm Giovanni Battista Ferro, \u00e8 partita da una segnalazione di Banca d\u2019Italia una serie di anomale movimentazioni bancarie, anche di importi cospicui. Su questo punto i militari mantengono per ora il massimo riserbo, dato che le operazioni sono tuttora in corso; le Fiamme Gialle si sono limitate a spiegare di \u201c<em>aver ricostruito un articolato e diversificato flusso finanziario con l\u2019obiettivo,\u00a0attraverso svariate operazioni per contanti, di\u00a0dare soluzione di continuit\u00e0 tra il titolare del conto ed il beneficiario delle operazioni, ostacolando cos\u00ec ogni tentativo di ricostruzione a cura degli organi di controllo<\/em>\u201c.\u00a0La ricostruzione dei flussi finanziari, partita da una filiale savonese per alcune decine di migliaia di euro, ha rivelato movimenti per circa due milioni in due anni, con parte del denaro finita anche su conti esteri.<\/p>\n<p>E nell\u2019ambito di questi accertamenti i militari\u00a0hanno raccolto\u00a0informazioni\u00a0che li hanno portati a chiedere alla Procura l\u2019emissione di un decreto di perquisizione in tre appartamenti e nel garage in cui si sono imbattuti nell\u2019arsenale. La maggior parte erano armi giocattolo, ma due come detto erano vere (e sono risultate intestate a persone decedute). Da qui il sequestro delle armi e di 6000 euro in contati rinvenuti durante i controlli, e l\u2019arresto sia del proprietario del box che dell\u2019affittuario. Due persone, secondo la Finanza, non riconducibili n\u00e9 al mondo della criminalit\u00e0 organizzata n\u00e9 a frange estremistiche: \u201cMa \u00e8 evidente \u2013 spiegano dal Comando \u2013 che un rinvenimento del genere non si pu\u00f2 tradurre in mera passione o collezionismo\u201d. Gli inquirenti stanno dunque ora cercando di capire a cosa servissero tutte quelle armi, ma smentiscono qualsiasi allarme.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Guardia di Finanza stava indagando su movimenti bancari sospetti quando si \u00e8 imbattuta in un &#8220;arsenale&#8221; per ora senza spiegazioni<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[85740],"class_list":["post-433968","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-guardia-di-finanza-savona","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/433968","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=433968"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/433968\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=433968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=433968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=433968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}