{"id":433956,"date":"2018-03-22T15:15:59","date_gmt":"2018-03-22T14:15:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=433956"},"modified":"2018-03-22T15:15:59","modified_gmt":"2018-03-22T14:15:59","slug":"sparatoria-via-premoli-gagliardi-si-difende-davanti-al-pm-minacciato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/03\/sparatoria-via-premoli-gagliardi-si-difende-davanti-al-pm-minacciato\/","title":{"rendered":"Sparatoria in via Premoli, Gagliardi si difende davanti al pm: &#8220;Sono stato minacciato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Ha raccontato la sua versione dei fatti per spiegare agli inquirenti perch\u00e9 lo scorso 9 marzo \u00e8 arrivato a sparare alcuni colpi di pistola contro Luca Giordano e la fidanzata di quest\u2019ultimo, Judith Baconcini, all\u2019interno di un condominio di via Premoli. Salvatore Gagliardi, il quarantunenne che al momento \u00e8 in carcere con l\u2019accusa di duplice tentato omicidio aggravato, questa mattina \u00e8 arrivato al sesto piano di palazzo di giustizia per farsi interrogare dal pm Chiara Venturi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_941\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_941\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Quella di Gagliardi \u00e8 stata una deposizione \u201cfiume\u201d (durata un paio d\u2019ore) nella quale, secondo quanto trapelato, l\u2019uomo ha inquadrato la sparatoria in un contesto di ripetute minacce, anche di morte, che da giorni subiva da parte di Giordano a causa di un debito di 150 euro (non di droga, come ipotizzato in un primo momento dagli inquirenti, ma probabilmente di gioco).<\/p>\n<p>Gagliardi ha anche riferito che era molto preoccupato e, soprattutto, che si sentiva in pericolo. In particolare, quella sera, prima di arrivare in via Premoli ed impugnare la pistola, l\u2019uomo sarebbe stato pesantemente minacciato, anche con un coccio di bottiglia, oltre che spintonato, da Giordano che gli aveva dato appuntamento in via Aglietto. Davanti a quel comportamento, esasperato, Gagliardi avrebbe pensato di andare a casa del nipote, dove nascondeva una pistola, per mettere paura alla coppia mostrando l\u2019arma. \u201cNon volevo uccidere nessuno, ma solo spaventarli per fare in modo che mi lasciassero stare\u201d sarebbe il senso delle parole pronunciate nel corso dell\u2019interrogatorio in Procura.<\/p>\n<p>Gagliardi avrebbe quindi mostrato la pistola a Giordano per intimorirlo ed invitarlo ad allontanarsi (\u201cse no ti sparo\u201d), ma lui per tutta risposta gli avrebbe tirato un coccio di bottiglia. A quel punto, il primo ha fatto fuoco con una Beretta calibro 9\u00d721 mirando \u201cverso le gambe\u201d.<\/p>\n<p>La ricostruzione di Gagliardi \u00e8 confermata anche dai suoi legali, gli avvocati Rocco Varaglioti e Antonio Falchero, che precisano: \u201cE\u2019 stata un\u2019azione non premeditata, ma dovuta all\u2019atteggiamento gravemente minatorio di Giordano. Abbiamo deciso di far parlare il nostro assistito, al di l\u00e0 delle strategie difensive che solitamente si attuano in questa fase, perch\u00e9 ci siamo resi conto che mancava completamente un approfondimento su quanto successo prima della sparatoria\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAlla luce di quanto emerso nell\u2019interrogatorio ci rivolgeremo al Riesame per chiedere un\u2019attenuazione della misura cautelare. Visto quanto emerso speriamo che si aprano spiragli per ottenere gli arresti domiciliari\u201d concludono gli avvocati Varaglioti e Falchero.<\/p>\n<p>Per il momento Gagliardi resta quindi in carcere, ma nelle prossime ore i suoi difensori formalizzeranno il ricorso per impugnare la misura cautelare davanti al tribunale del Riesame.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo, che \u00e8 accusato di duplice tentato omcidio, ha chiesto di essere interrogato per fornire la sua versione dei fatti<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[15099],"class_list":["post-433956","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-sparatoria","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/433956","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=433956"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/433956\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=433956"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=433956"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=433956"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}