{"id":433729,"date":"2018-03-20T14:27:06","date_gmt":"2018-03-20T13:27:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=433729"},"modified":"2018-03-20T14:29:09","modified_gmt":"2018-03-20T13:29:09","slug":"vertenza-asset-sindacati-lazienda-dice-tenere-al-capitale-umano-lo-dimostri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/03\/vertenza-asset-sindacati-lazienda-dice-tenere-al-capitale-umano-lo-dimostri\/","title":{"rendered":"Vertenza Asset, i sindacati: &#8220;L&#8217;azienda dice di tenere al capitale umano? Lo dimostri&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Altare<\/strong>. \u201cL\u2019azienda dice di tenere al capitale umano. Che lo dimostri. La proposta formulata ieri non va affatto in questa direzione\u201d. E\u2019 una bocciatura senza appello quella che i sindacati ed i lavoratori della Asset di Altare hanno inflitto alla proposta economica avanzata ieri dai vertici del gruppo Brita, proprietario dell\u2019azienda, durante il tavolo convocato per discutere del trasferimento dello stabilimento dalla Valbormida alla provincia di Varese.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_552\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_552\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Ieri i sindacati hanno chiesto \u201cche gli attuali carichi si esauriscano in Valbormida e quindi che i lavoratori escano dall\u2019azienda gradualmente, mano a mano che le commesse terminano. L\u2019azienda, dal canto suo, ci ha chiesto rassicurazioni circa il fatto che i dipendenti restino in organico fino al termine della produzione. E\u2019 una possibilit\u00e0 su cui possiamo ragionare, ma abbiamo chiesto che l\u2019azienda predisponga incentivi all\u2019esodo per chi rimane. Finora, per\u00f2, abbiamo ricevuto solo una proposta di miglior favore per chi intende trasferirsi, visto che l\u2019azienda vuole mantenere l\u2019attuale organico. Domani ne parleremo con i lavoratori, che si riuniranno in assemblea. Riteniamo che si tratti di un\u2019offerta troppo bassa e che sposta il problema sul trasferimento, cosa che ci pare i lavoratori non siano interessati a fare. L\u2019azienda dovr\u00e0 formulare una nuova proposta\u201d.<\/p>\n<p>In occasione dell\u2019assemblea convocata tenutasi questa mattina, i delegati sindacali hanno esposto la situazione ai lavoratori, ottenendo il via libera a \u201cmantenere la posizione\u201d di contrariet\u00e0 nei confronti della proposta dell\u2019azienda: \u201cLa proposta che ci ha formulato l\u2019azienda \u2013 ribadisce ancora Andrea Mandraccia di Fiom-Cgil \u2013 \u00e8 sostanzialmente economica. Noi continuiamo ad insistere sul fatto che \u00e8 necessario mettere in atto azioni (e l\u2019azienda deve sforzarsi di aiutarci) perch\u00e9 questo stabilimento produttivo non resti dismesso a lungo. Noi stiamo perdendo una realt\u00e0 produttiva e vogliamo trovare qualcuno che desideri insediarsi sul territorio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa proposta dell\u2019azienda ha l\u2019obiettivo di \u2018alleviare\u2019 da un punto di vista economico le sofferenze portate dalla perdita del posto di lavoro (perch\u00e9 di questo si tratta, a fronte di un mancato trasferimento) o per incentivare un trasferimento, sia temporaneo che definitivo. In tutti i casi si tratta di una proposta che noi riteniamo essere insoddisfacente, perci\u00f2 dovremo ri-aggiornare il tavolo a fine mese. Ma abbiamo detto che la base di discussione deve essere ben altra. Aspettiamo che l\u2019azienda formuli una proposta\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNoi vogliamo uscire da questa vertenza in maniera dignitosa \u2013 conferma Mandraccia \u2013 Prendere pochi spiccioli non \u00e8 assolutamente quello che vogliono i lavoratori. I dipendenti vorrebbero continuare a fare qui la produzione che sono in grado di realizzare e avrebbero voluto fare qui la nuova produzione di Asset. Questo non \u00e8 possibile a causa di una scelta dell\u2019azienda che dal nostro punto di vista \u00e8 inspiegabile e non ha ragioni industriali. La delocalizzazione di un\u2019attivit\u00e0 produttiva nata nel territorio dall\u2019intuizione di imprenditori locale si andr\u00e0 cos\u00ec ad aggiungere alla lunga lista di siti industriali chiusi nella nostra provincia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA questo punto \u00e8 indispensabile che l\u2019azienda dimostri sul serio e non solo a parole di tenere davvero al proprio \u2018capitale umano\u2019. Per farlo deve innanzitutto essere parte attiva nei processi che auspichiamo si sviluppino tesi alla reindustrializzazione del sito. Il coinvolgimento del ministero dello sviluppo economico che stiamo chiedendo da settimane \u00e8 assolutamente essenziale per dare una nuova prospettiva industriale ed occupazionale all\u2019area, e pertanto ribadiamo la richiesta che venga istituito un tavolo di confronto al mise\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn secondo luogo deve rispettare quanto precedentemente annunciato circa la produzione attualmente in corso che deve essere terminata nell\u2019unit\u00e0 produttiva di Altare (e non portata ad esaurimento nel nuovo stabilimento) per dare una prospettiva temporale ai lavoratori non limitata al solo 2018. Se ci fosse questa volont\u00e0 da parte dell\u2019azienda saremmo ovviamente disponibili a ragionare su come garantire effettivamente la continuit\u00e0 della produzione per tutto il periodo aggiuntivo alla fine del 2018\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInoltre occorre che ci sia un importante impegno finalizzato alla definizione di una proposta economica che tenga presente che, per la stragrande maggioranza dei lavoratori, il trasferimento corrisponder\u00e0 al licenziamento in quanto per ragioni sia personali che di prospettiva futura non ci risultano essere persone disponibili a trasferirsi. Quello della prospettiva produttiva ed occupazionale della nuova unit\u00e0 produttiva \u00e8 un tema su cui continuiamo a nutrire fortissimi dubbi. Non vorremmo che questa operazione sia solo l\u2019inizio di una delocalizzazione all\u2019estero una volta terminata la produzione attualmente in corso\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019assemblea dei lavoratori ci ha dato mandato di richiedere all\u2019azienda di assumersi gli impegni sopra descritti e di formulare una proposta economica diversa, cosa che chiediamo che l\u2019azienda faccia al prossimo incontro che dovrebbe svolgersi a fine mese\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La proposta avanzata ieri \u00e8 del tutto insoddisfacente&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35],"tags":[98525,4898],"class_list":["post-433729","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","tag-asset-altare","tag-fiom-cgil","post_cat_citta-altare","post_tag_personaggi-andrea-mandraccia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/433729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=433729"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/433729\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=433729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=433729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=433729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}