{"id":433422,"date":"2018-03-16T13:22:27","date_gmt":"2018-03-16T12:22:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=433422"},"modified":"2018-03-16T15:39:07","modified_gmt":"2018-03-16T14:39:07","slug":"savona-sara-la-processione-del-venerdi-santo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/03\/savona-sara-la-processione-del-venerdi-santo\/","title":{"rendered":"Savona, come sar\u00e0 la Processione del Venerd\u00ec Santo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Torner\u00e0 all\u2019antico il percorso della Processione del Venerd\u00ec Santo 2018, pronta ancora una volta ad affascinare tutti i savonesi con la sua atmosfera fatta di tradizione e devozione. Conferme e novit\u00e0 sono state illustrate questa mattina nel corso di una conferenza stampa nell\u2019oratorio dei santi Pietro e Caterina, in via dei Mille. Presenti\u00a0il vescovo di Savona-Noli Calogero Marino, il sindaco Ilaria Caprioglio, Sonia Pedalino, priora di Nostra Signora di Castello in rappresentanza del Priorato Generale che organizza l\u2019evento, e Marco Gervino, direttore de \u201cIl Letimbro\u201d nonch\u00e9 presentatore della prova generale dei Mottetti e presidente del coro polifonico di Valleggia che coordina il gruppo \u201cGiuseppe Rebella\u201d e che ha condotto la conferenza stampa. Per l\u2019Arciconfraternita della Santissima Trinit\u00e0, che in questa edizione ha il turno di \u201ccomando\u201d del priorato generale, presenti anche la priora Anna Di Giano, e la consorella Milly Venturino (priore diocesano) nonch\u00e9 numerosi altri rappresentanti delle confraternite cittadine.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_300\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_300\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La prima novit\u00e0, come detto, \u00e8 in realt\u00e0 un ritorno all\u2019antico, con il corteo sacro che snodandosi tra il centro ottocentesco e la Vecchia Darsena \u201crinuncia\u201d alla variante introdotta nel 2014 attraversando piazza Mameli senza deviazioni. La partenza dal Duomo sar\u00e0 alle ore 20.30: la processione passer\u00e0 in via Caboto, piazza Cavallotti, via Giuria, via Gramsci, la Torretta, via Paleocapa, piazza Mameli, via Montenotte, via Astengo e piazza Sisto IV (con l\u2019arrivo previsto intorno alle 23.30. Al termine il vescovo Marino, insieme il sindaco e al priore dell\u2019Arciconfraternita della Santissima Trinit\u00e0, impartir\u00e0 la benedizione dal balcone del palazzo del Comune.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Come nelle scorse due edizioni, vi sar\u00e0 il commento all\u2019entrata delle casse in piazza Sisto IV: don Giovanni Margara illustrer\u00e0 cassa per cassa con notizie storiche e artistiche sul gruppo ligneo e una riflessione meditata sul momento della Passione raffigurato nella scultura con lettura del brano del Vangelo.<\/p>\n<p>Come nelle corse edizioni vi sar\u00e0 il commento all\u2019entrata delle casse in piazza Sisto IV, in cui don Giovanni margara illustrer\u00e0 cassa per cassa con notizie storiche e artistiche sul gruppo ligneo e una riflessione meditata sul momento della Passione raffigurato nella scultura, con lettura del brano del Vangelo. Come sempre, inoltre, non mancher\u00e0 l\u2019impegno benefico, con una raccolta di denaro tra i portatori che quest\u2019anno sar\u00e0 devoluta in parti uguali alle associazioni savonesi Aias e Adso, che si occupano di disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019edizione 2018, la prima per Caprioglio nelle vesti di sindaco, avr\u00e0 anche degli ospiti d\u2019eccezione: \u201cAbbiamo invitato gli amministratori di Villingen-Schwenningen, comune tedesco gemellato con Savona \u2013 annuncia il primo cittadino \u2013 arriveranno gioved\u00ec e resteranno un paio di giorni. Inoltre ci sono buone possibilit\u00e0 di coinvolgere il Tg2 per fare una servizio che avrebbe eco nazionale, sarebbe un altro modo per risollevar questa citt\u00e0. Dobbiamo lavorare tutti insieme per farla rinascere, non solo dal punto di vista economico ma anche umano\u201d.<\/p>\n<p>Una processione che se da un lato rivendica un\u2019anima antica (la tradizione \u00e8 stata istituita addirittura nel 1200), dall\u2019altro entra prepotentemente nel terzo millennio: da quest\u2019anno, infatti, il Venerd\u00ec Santo savonese ha un suo sito web. Nato dalla collaborazione professionale di due videomaker, Luca Despini e Massimo Fornasier, e di uno sviluppatore web, Almer Tomasin, si fonda sulle immagini e sulla volont\u00e0 di raccontare la Processione di Savona sia dal punto di vista della storia delle casse sia per quanto rappresentano nel racconto della Passione di Cristo. Il portale (raggiungibile su www.processionesavona.it, www.venerdisantosavona.it e www.processionevenerdisantosavona.it) si arricchir\u00e0 nei prossimi due anni di approfondimenti religiosi e storici attraverso video, fotografie e riferimenti storici che aiuteranno i visitatori a compiere un vero viaggio virtuale dentro agli Oratori e alle meravigliose casse. Il sito \u00e8 dedicato alla memoria di Gianni Chiaramonti, storico fotografo savonese che da sempre era impegnato a cercare nuovi punti di vista per fermare nel tempo la Processione.<\/p>\n<p>La Processione del Venerd\u00ec Santo a Savona \u00e8 un evento di fede e devozione popolare che si svolge ogni due anni. La manifestazione \u00e8 organizzata dal Priorato generale delle confraternite di Savona centro, ovvero dalle sei confraternite \u2013 Nostra Signora di Castello, Cristo Risorto, Santi Pietro e Caterina, Santi Agostino e Monica, SS. Trinit\u00e0, Santi Giovanni Battista, Giovanni Evangelista e Petronilla \u2013 gi\u00e0 esistenti nel trecento sul promontorio del Priamar e proprietarie delle 15 casse lignee. Come accennato il turno di Priorato Generale spetta alla Confraternita della SS. Trinit\u00e0 ha la sua sede in via Guidobono, dove \u00e8 ospitata dalla Confraternita dei santi Giovanni Battista Evangelista e Petronilla. L\u2019evento \u00e8 realizzato con la collaborazione di Diocesi di Savona-Noli, Comune di Savona, Fondazione De Mari, Cooperativa Bazzino, Credito Cooperativo Pianfei e Rocca de\u2019 Baldi e col patrocinio di Regione Liguria.<\/p>\n<p><strong>PREMESSA STORICA<\/strong><br>\nNella seconda met\u00e0 del Duecento, a seguito dell\u2019attivit\u00e0 predicatrice dei Padri francescani nacquero alcuni gruppi laici che si diedero il nome di Confraternite: a Savona si concentrarono sulla rocca del Priamar, nella cosiddetta \u201ccontrada Batutorum\u201d (dei battuti) dedicandosi appunto alla pratica della \u201cdisciplina\u201d (la pubblica flagellazione per penitenza) nonch\u00e9 ad opere di assistenza e carit\u00e0. La pratica religiosa raggiunse presto nel Venerd\u00ec Santo il momento pi\u00f9 sentito e partecipato. La Passione e Morte di Ges\u00f9 veniva celebrata per le vie della citt\u00e0 antica (allora situata ancora sul promontorio del Priamar) con flagellazioni accompagnate da laudi e con rappresentazioni sceniche desunte dalla Lettura; era una processione \u201cprivata\u201d tutta delle Confraternite che la organizzavano come meglio ritenevano opportuno. Potevano effettuarla tutte le confraternite unite assieme, oppure legate in alleanze, in ore e giorni diversi. In processione si portava il Crocifisso, la reliquia della Santa Croce, si praticava la flagellazione e talvolta gli stessi confratelli rappresentavano drammaticamente la passione del Redentore. A partire dal 1600, dopo il Concilio di Trento, gruppi lignei sostituirono le \u201csceneggiate\u201d, ritenute dalla Gerarchia ecclesiastica \u2018non decorose\u2019 e si cerc\u00f2 di regolare i rapporti tra le varie confraternite e le parrocchie. Anche in questo periodo, tuttavia, non vi era collaborazione diretta fra tutte le confraternite cittadine, ridotte dalla discesa dal Priam\u00e0r al numero odierno di sei dalle 10-12 originarie: si tenevano infatti diverse processioni promosse da una o pi\u00f9 confraternite alleate. Occorre arrivare al 1810, quando l\u2019allora vescovo di Savona, Monsignor Maggioli emana il regolamento della Processione del Venerd\u00ec Santo, per dar vita all\u2019evento come lo conosciamo oggi.<\/p>\n<p><strong>LA NOVITA\u2019<\/strong><br>\nQuest\u2019anno \u00e8 stato realizzato da Luca Despini, con la collaborazione di Massimo Fornasier e Almer Tomasin, e la supervisione del Priorato Generale, un sito dedicato alla Processione e alle sei Confraternite del centro cittadino. Il portale www.processionevenerd\u00ecsantosavona.it. \u00e8 on line e sar\u00e0 ulteriormente implementato in futuro.<\/p>\n<p><strong>IL FINE BENEFICO<\/strong><br>\nCome da tradizione, memori dell\u2019antica tradizione delle confraternite legata alla carit\u00e0, impegno che prosegue a tutt\u2019oggi, verr\u00e0 proposta ai portatori una raccolta di denaro che quest\u2019anno sar\u00e0 devoluta in parti uguali alle associazioni savonesi Aias e Adso che si occupano di disabilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>LA PROCESSIONE<\/strong><br>\nLe casse processionali sono veri e propri capolavori in legno eseguite da scultori di rilievo tra cui il Maragliano, il Martinengo, il Murialdo, il Brilla, la Cuneo. Il lento incedere delle casse attraverso le vie di Savona \u00e8 accompagnato dai rintocchi della campana della torre del Brandale, la Campanassa. La Processione del Venerd\u00ec Santo viene aperta dai tamburini listati a lutto dai torcioni portati da confratelli che indossano cappa bianca con i nastri gialli del priorato generale delle confraternite del centro. A seguire gli incappucciati che ricordano gli antichi flagellanti e la Croce di Passione, grande croce in legno nero sulla quale sono posti i simboli (anch\u2019essi di legno dipinto) della Passione di Nostro Signore, e appartiene alla confraternita che comanda la Processione. Dopo le casse lignee, i confratelli, il clero con il vescovo, i priori delle confraternite, i turiboli, l\u2019Arca della Santa Croce che contiene la Reliquia della Santa Croce, frammento della Croce del Calvario. L\u2019arca \u00e8 sormontata dal baldacchino e attorniata dai lampioni. Chiudono il corteo il sindaco della citt\u00e0 di Savona, le altre autorit\u00e0 civili e le autorit\u00e0 militari.<\/p>\n<p><strong>LA STRUTTURA<\/strong><\/p>\n<p>TAMBURINI<br>\nTORCIONI<br>\nINCAPPUCCIATI<br>\nCROCE DI PASSIONE<br>\ncon attorno grandi lampioni<\/p>\n<p>BANDA \u201cS. AMBROGIO\u201d DI LEGINO<\/p>\n<p>LA PROMESSA DEL REDENTORE<\/p>\n<p>COMPLESSO DEI \u201cMOTTETTI\u201d<br>\nCORO di voci maschili, femminili, bianche<br>\nBANDA \u201cFORZANO\u201d di Savona<\/p>\n<p>L\u2019ANNUNCIAZIONE<br>\nL\u2019ADORAZIONE NELL\u2019ORTO<br>\nIL BACIO DI GIUDA<br>\nCRISTO LEGATO AL PALO<br>\nLA FLAGELLAZIONE<br>\nL\u2019INCORONAZIONE DI SPINE<br>\nECCE HOMO<\/p>\n<p>BANDA \u201cMORDEGLIA\u201d DI CELLE LIGURE<\/p>\n<p>CRISTO CADE SOTTO LA CROCE<br>\nCRISTO SPIRANTE IN CROCE<br>\nCRISTO MORTO IN CROCE<br>\nLA DEPOSIZIONE DALLA CROCE<br>\nLA PIETA\u2019<br>\nLA DEPOSIZIONE NEL SEPOLCRO<br>\nL\u2019ADDOLORATA<\/p>\n<p>GRUPPO \u201cGIUSEPPE REBELLA\u201d<br>\nCORO POLIFONICO DI VALLEGGIA<br>\nCON CORI AMICI<br>\nBANDA \u201cPUCCINI\u201d DI CAIRO M.TTE<\/p>\n<p>ORDINI RELIGIOSI<br>\nCONFRATELLI<br>\nPRIORI DELLE CONFRATERNITE<\/p>\n<p>CLERO \u2013 VESCOVO<br>\nTURIBOLI (incensazione)<br>\nARCA DELLA S. CROCE<br>\nsormontata dal baldacchino<br>\ne attorniata da lampioni<br>\nTORCIONI<br>\n<strong>LA MUSICA<\/strong><br>\nNella Processione del Venerd\u00ec Santo si prega con la fatica o con le note. Fondamentale \u00e8 infatti l\u2019aspetto musicale incarnato dal coro dei Mottetti, dal gruppo \u201cGiuseppe Rebella\u201d, coordinato dal Polifonico di Valleggia, da due prestigiose bande nonch\u00e9 dal cupo rull\u00eco dei tamburi, squadra di una dozzina di elementi (alcuni delle bande di Cairo e Legino) che apre il corteo e ne cadenza il passo.<\/p>\n<p><em>LA PROVA GENERALE DEI MOTTETTI<\/em><br>\nNon a caso una gustosa anticipazione della Processione, anzi una vera e propria presentazione ufficiale dell\u2019evento 2018 alla cittadinanza, sar\u00e0 rappresentata dalla Prova generale dei Mottetti che andr\u00e0 in scena marted\u00ec 27 marzo alle 21 nella chiesa di san Francesco da Paola in piazza Bologna. Nell\u2019evento condotto da Marco Gervino, con interventi dei confratelli e delle autorit\u00e0, si racconteranno storia e origini della manifestazione, le novit\u00e0 di quest\u2019anno, ma soprattutto risuoneranno le note di Jesu, Saevo e Crucem tuam, brani composti nell\u2019Ottocento appositamente per la manifestazione savonese e che vengono eseguiti solo in questa occasione.<\/p>\n<p><em>IL GRUPPO DEI MOTTETTI<\/em><br>\nIl gruppo dei Mottetti \u2013 costituito in questa forma una ventina di anni fa per volont\u00e0 del Priorato Generale e seguito con passione dal confratello Gianni Varaldo \u2013 \u00e8 diretto da Igor Barra e si compone del Civico Complesso Bandistico \u201cForzano\u201d, con la sezione di archi coordinati da Massimiliano Patetta, ad accompagnare la parte vocale con la Corale Alpina Savonese (da 30 anni fedelissimi all\u2019appuntamento), La Ginestra di Savona ed elementi dei cori \u201cMonteverdi\u201d di Cosseria, \u201cDella Rovere\u201d e \u201cSan Pietro\u201d di Savona nonch\u00e9 alunni delle scuole primarie cittadine nella sezione \u201cvoci bianche\u201d.<br>\nConfermata l\u2019apprezzata collocazione del grande complesso corale-orchestrale che all\u2019arrivo in piazza Mameli si posizioner\u00e0 al centro della medesima.<\/p>\n<p><em>IL GRUPPO \u201cGIUSEPPE REBELLA\u201d<\/em><br>\nConfermatissimo anche l\u2019altro gruppo, due anni fa battezzato \u201cGiuseppe Rebella\u201d in onore del noto maestro scomparso nel 2013. Tra i fondatori del Coro Polifonico di Valleggia, che diresse per ben mezzo secolo e anche nell\u2019appuntamento biennale del Venerd\u00ec Santo, Rebella era una figura molto apprezzata a livello diocesano. Per questo i cantori valleggini nel 2014, col consenso e l\u2019apprezzamento delle altre realt\u00e0 vocali che partecipano, hanno deciso di intitolargli questo ensemble che sar\u00e0 collocato nella parte conclusiva del corteo sacro. Accompagnato dalla Banda Puccini di Cairo, il Polifonico di Valleggia, diretto da Marco Siri, canter\u00e0 assieme ai propri ex coristi, alla sezione Voci Bianche e, come detto, a molti gruppi amici: la Corale Polifonica Cellese, il Coro Guido d\u2019Arezzo di Carcare, il Coro Sine Nomine di Finale, il Concentus Mater Misericordiae di Savona, il Coro San Maurizio di Segno e il Coro Polifonico Citt\u00e0 di Albisola. Tutti insieme eseguiranno i brani sacri Adoramus, Vexilla, Stabat Mater e Choral di Bach.<\/p>\n<p><em>LE BANDE DI LEGINO E DI CELLE<\/em><br>\nInfine non vanno dimenticati la Banda Sant\u2019Ambrogio di Legino e la Banda Mordeglia di Celle che, intervallati alle casse, eseguiranno brani tratti dalla Passione secondo Matteo di Bach.<br>\n<strong>TAPPE DI AVVICINAMENTO<\/strong><\/p>\n<p><em>LA CASSA RESTAURATA<\/em><br>\nMercoled\u00ec 21 marzo alle 17.30 nell\u2019oratorio dei santi Giovanni Battista, Evangelista e Petronilla, alla presenza del vescovo Calogero Marino, si terr\u00e0 la presentazione ufficiale del restauro della cassa processionale \u201cL\u2019orazione nell\u2019orto\u201d opera del grande Anton Maria Maragliano. Introdurr\u00e0 gli interventi del vescovo, del priore e del restauratore il giornalista Marco Gervino, direttore de Il Letimbro. Il recupero \u00e8 stato effettuato dal laboratorio Nino Silvestri di Genova grazie al finanziamento della Fondazione De Mari e della Compagnia di san Paolo.<\/p>\n<p><em>IL LIBRO SULL\u2019ARCICONFRATERNITA<\/em><br>\nTocca quest\u2019anno all\u2019Arciconfraternita della Santissima Trinit\u00e0 il turno di Priorato della Processione del Venerd\u00ec Santo a Savona che comportare l\u2019onere di guidare l\u2019organizzazione e l\u2019onore di aprire il corteo sacro. Per l\u2019occasione le \u201ccappe rosse\u201d hanno deciso di celebrare l\u2019evento con la pubblicazione di una monografia storica sul sodalizio a cura di Magda Tassinari e Sarah Pagano, con contributi di Gian Luigi Bruzzone e Massimiliano Caldera, Il libro, dal titolo \u201cL\u2019Arciconfraternita della Santissima Trinit\u00e0 a Savona\u201d (Scalpendi Editore Milano), sar\u00e0 presentato venerd\u00ec 23 marzo alle 17.30 nella Sala Cappa del centro Citt\u00e0 dei Papi in via dei Mille dal direttore de Il Letimbro Marco Gervino che moderer\u00e0 gli interventi degli autori e di altri prestigiosi ospiti quali Milly Venturino (Priore diocesano delle confraternite e consorella della Santissima Trinit\u00e0), Sonia Pedalino (Priorato generale di Savona per la processione del Venerd\u00ec Santo) e dello storico don Giovanni Farris.<\/p>\n<p><em>LA VISITA GUIDATA<\/em><br>\nAltra tappa importante di avvicinamento all\u2019evento sar\u00e0, sabato 24 marzo, la visita guidata agli oratori di Savona centro, organizzata dal Comune di Savona per ammirare le suggestive casse processionali del Venerd\u00ec Santo e le opere d\u2019arte custodite dalle confraternite savonesi. Partenza alle 15 dal Duomo dove si trovano le casse lignee processionali della confraternita dei santi Agostino e Monica, collocate in Cattedrale in vista della processione notturna. Il tour arriver\u00e0 poi un via Guidobono nell\u2019oratorio dei santi Giovanni Battista Evangelista e Petronilla, proseguir\u00e0 poi in via dei Mille nella \u201ccasa\u201d della confraternita dei santi Pietro e Caterina, al Cristo Risorto in largo Varaldo, per terminare in N. S. di Castello, in via Manzoni. Tutti i sabati del mese di marzo, tranne il 31, gli oratori del centro saranno aperti dalle 10.30 alle 12.30.<\/p>\n<p><em>LA GUIDA UFFICIALE<\/em><br>\nTutto quello che c\u2019\u00e8 da sapere su questo evento di devozione popolare cos\u00ec amato dai savonesi si potr\u00e0 trovare nella consueta \u201cGuida ufficiale\u201d in allegato col prossimo numero de Il Letimbro che uscir\u00e0 mercoled\u00ec 28 marzo proprio nell\u2019imminenza della processione. Uno speciale di 16 pagine tutte a colori con il percorso, le casse, le confraternite, i gruppi corali, tante curiosit\u00e0 e le ultime novit\u00e0 dell\u2019edizione 2018. Sar\u00e0 disponibile in edicola e in tutti gli oratori del centro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentazione all&#8217;oratorio dei santi Pietro e Caterina con il vescovo mons. 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