{"id":433252,"date":"2018-03-14T15:11:05","date_gmt":"2018-03-14T14:11:05","guid":{"rendered":"\/\/www.ivg.it\/?p=433252"},"modified":"2018-03-14T15:22:16","modified_gmt":"2018-03-14T14:22:16","slug":"porti-asse-ferroviario-logistico-liguria-svizzera-toti-signorini-grande-opportunita-sviluppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/03\/porti-asse-ferroviario-logistico-liguria-svizzera-toti-signorini-grande-opportunita-sviluppo\/","title":{"rendered":"Porti, asse ferroviario e logistico tra Liguria e Svizzera. Toti e Signorini: &#8220;Grande opportunit\u00e0 di sviluppo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona\/Vado L.<\/strong>\u00a0&#8220;I porti della Liguria sono il principale sistema portuale del Mediterraneo, perch\u00e9 sono connessi all&#8217;Europa che conta di pi\u00f9 dal punto di vista economico. Siamo un asse fondamentale dello sviluppo non solo del Nord Ovest, ma dell&#8217;Europa: nel bacino del mediterraneo ci siamo noi, lo presidiamo da centinaia di anni. Per questo i porti della Liguria dovrebbero avere una legge speciale&#8221;.\u00a0Lo ha detto il Presidente Toti intervenendo a Lugano a &#8220;Un mare di Svizzera&#8221;, Conferenza internazionale dell&#8217;Autorit\u00e0 di sistema portuale Mar Ligure Occidentale.<\/p>\n<p>&#8220;Se noi siamo il porto d&#8217;Italia, e per volumi lo siamo ormai in assoluto, i porti della Liguria dovrebbero avere un&#8217;unica autorit\u00e0: da Vado alla Spezia, passando per i due porti di Genova un&#8217;unica regia con regole pi\u00f9 snelle per competere con i porti di Amburgo, di Anversa e di Rotterdam, un sistema portuale integrato al primo sistema logistico del mediterraneo; dove i privati possano entrare, dove le autorit\u00e0 locali siano adeguatamente rappresentate e possano essere parte in causa&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Dobbiamo avere la certezza che la governance funzioner\u00e0 una volta che questi investimenti saranno stati fatti, altrimenti avremo buttato dei soldi in un deserto. Ma siamo gi\u00e0 sulla strada giusta&#8221; ha concluso il governatore ligure.<\/p>\n<p>Le indicazioni emerse dal convegno tenutosi oggi a Lugano, presso la sede del Lac, hanno confermato che i tempi sono maturi per un netto cambio di rotta nell\u2019assetto dei trasporti continentali sull\u2019asse Nord-Sud e quindi per i porti di Genova e Savona. Lo ha colto l\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Paolo Emilio Signorini, che non ha solo ribadito i tempi delle nuove infrastrutture nei porti di Genova e Savona, per investimenti complessivi pubblici e privati (comprensivi della nuova diga) che supereranno i 2 miliardi, ma ha illustrato un piano dettagliato di recupero di efficienza nel trasporto merci, che traguarda convogli di 750 metri di lunghezza tariffariamente del tutto concorrenziali con i porti del Nord Europa.<\/p>\n<p>E questo \u00e8 in linea con l\u2019accelerazione in atto per il completamento dell\u2019asse ferroviario-logistico fra Genova-Milano-Lugano-Zurigo-Strasburgo e la sua trasformazione in un moltiplicatore di Pil e occupazione nelle aree, in primis del Nord ovest italiano, attraversate.<\/p>\n<p>E non casualmente il convegno \u00e8 stato patrocinato dall\u2019Ambasciata di Svizzera in Italia e dall\u2019Ambasciata d\u2019Italia in Svizzera, con una partecipazione al convegno a Lugano che ha fornito la migliore testimonianza di un preciso interesse anche delle aziende svizzere a tornare a sperimentare l\u2019efficienza del sistema portuale ligure.<\/p>\n<p>Paolo Signorini ha sottolineato che \u201cesistono gi\u00e0 oggi tutte le possibilit\u00e0 per recuperare competitivit\u00e0 attraverso il costante efficientamento in atto dei servizi portuali e l\u2019indispensabile recupero di concorrenzialit\u00e0 del trasporto su ferro che non possono prescindere, come emerso a pi\u00f9 voci dal convegno, dall\u2019entrata in funzione delle nuove infrastrutture sull\u2019asse Mediterraneo-Reno.<\/p>\n<p>Signorini ha individuato in due asset le chiavi del successo futuro di Genova e Savona.Da un lato, gli investimenti in nuove infrastrutture portuali che consentiranno l\u2019attracco delle grandi navi portacontainer e che, includendo anche lo spostamento e quindi la creazione della nuova diga, si concentreranno sul bacino di ponente del porto con investimenti complessivi che supereranno \u2013 come sottolineato dal presidente \u2013 i due miliardi. Dall\u2019altro la svolta infrastrutturale ferroviaria e una governance efficiente delle nuove infrastrutture.<\/p>\n<p>Il commissario europeo per il Corridoio Reno-Alpi, Pawel Wojciechowski, ha sottolineato come questo corridoio rappresenti una priorit\u00e0 assoluta per l\u2019Europa.<\/p>\n<p>In sostanza i fattori trainanti di questa rivoluzione, evidenziati nell\u2019incontro sono: accelerazione nei lavori di costruzione del Terzo Valico fra Genova e Milano, che render\u00e0 possibile uno spostamento massiccio da strada a rotaia anche del traffico merci in container. La nuova linea ferroviaria \u00e8 confermata per l\u2019entrata in esercizio nel 2021, in contemporanea con l\u2019operativit\u00e0 dei nuovi terminal container di Genova e Savona che potranno generare un traffico di oltre 5 milioni di teu. I tempi di percorrenza dei treni passeggeri Genova-Milano potranno scendere a 45 minuti con un effetto di totale integrazione fra le due citt\u00e0; completamento ed entrata in servizio nello stesso anno del Traforo del Monte Ceneri fra Lugano e il Gottardo che abbatter\u00e0 a partire da dicembre 2010 i tempi di percorrenza fra Lugano e Zurigo a un\u2019ora e 45 minuti; approvazione definitiva e avvio dei lavori del tratto di collegamento ferroviario veloce fra Lugano e Milano, con abbattimento a 22 minuti dei tempi di percorrenza, e con completamento via Seregno dell\u2019intero Corridoio Genova-Nord Europa. Costo dell\u2019opera, 12 miliardi in project finance, con studio di fattibilit\u00e0 finale oggi all&#8217;esame della Bei.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Un mare di Svizzera&#8221;, il convegno che si \u00e8 tenuto a Lugano: convogli ferroviari di 750 metri che garantiranno tariffe competitive con quelle dei porti del Nord Europa <\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35],"tags":[90490,13216,213,295],"class_list":["post-433252","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","tag-autorita-portuale-mar-ligure","tag-porto-savona","tag-porto-vado","tag-regione","post_cat_citta-savona","post_cat_citta-vado-ligure","post_tag_personaggi-giovanni-toti","post_tag_personaggi-paolo-emilio-signorini"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/433252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=433252"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/433252\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=433252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=433252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=433252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}