{"id":433172,"date":"2018-03-13T16:24:31","date_gmt":"2018-03-13T15:24:31","guid":{"rendered":"\/\/www.ivg.it\/?p=433172"},"modified":"2018-03-13T16:24:31","modified_gmt":"2018-03-13T15:24:31","slug":"favoreggiamento-dellimmigrazione-clandestina-prime-ammissioni-della-mente-del-business-dal-gip","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/03\/favoreggiamento-dellimmigrazione-clandestina-prime-ammissioni-della-mente-del-business-dal-gip\/","title":{"rendered":"Favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina, prime ammissioni della &#8220;mente&#8221; del business dal gip"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> E&#8217; stato interrogato questa mattina dal gip Fiorenza Giorgi l&#8217;egiziano Ibrahim Bedir, finito in manette nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione &#8220;Piramide&#8221;, l&#8217;indagine condotta dai carabinieri del nucleo investigativo di Savona che ha scoperto un giro di favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo, che \u00e8 difeso dall&#8217;avvocato Roberto Incorvaia, ha risposto alle domande e, secondo quanto trapelato, di fatto avrebbe ammesso le proprie responsabilit\u00e0. Secondo gli inquirenti, Bedir era la mente del business e dopo aver reclutato dei concittadini che ambivano ad ottenere un permesso di soggiorno in Italia, tramite imprenditori compiacenti, dietro al pagamento di somme tra i 4 e i 10 mila euro gli faceva arrivare delle proposte di assunzione grazie alle quali gli stranieri ottenevano il visto per arrivare in Italia.<\/p>\n<p>L&#8217;operazione Piramide, venerd\u00ec scorso, \u00e8 sfociata nell&#8217;esecuzione di dieci misure cautelari (due in carcere e otto agli arresti domiciliari). Oltre a Ibrahim Bedir, in carcere \u00e8 finito Ahmed El Din, titolare del ristorante &#8220;Il vascello 3&#8221; di via XX Aprile a Pietra Ligure, che \u00e8 detenuto a Busto Arsizio e sar\u00e0 interrogato per rogatoria.<\/p>\n<p>Nei prossimi giorni, invece, saranno ascoltate anche le persone finite ai domiciliari: Ismail Mohamed, considerato il collaboratore di Bedir, Giovanni e Giuseppe Auricchio, Saleh Abdellatif, Mostafa Nassar Abdelhamid, tutti ristoratori ritenuti &#8220;compiacenti&#8221; dagli inquirenti, Maria Grazia Lesena, accusata di essere stata testimone di un matrimonio fittizio, Mariangela Titone e Carmela Ester De Donatis entrambe accusate di aver sposato due stranieri per fargli avere il permesso di soggiorno tramite il ricongiungimento famigliare. Tutti sono accusati a vario titolo ed in concorso di favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina e falso per induzione.<\/p>\n<p>Durante l&#8217;indagine, i militari hanno accertato che per l\u2019ingresso e la permanenza sul territorio nazionale, grazie a proposte di lavoro fittizie, gli stranieri pagavano appunto da 4 a diecimila euro, ottenendo cos\u00ec il visto per rimanere in Italia. Il giro d&#8217;affari illecito stimato dai carabinieri si avvicina al milione di euro: gli investigatori hanno identificato circa un centinaio di proposte di lavoro fittizie che hanno permesso di far entrare regolarmente (almeno all&#8217;inizio) in Italia cittadini stranieri. Ma non solo: l&#8217;altro modo di favorire l\u2019ingresso in Italia era infatti quella dei matrimoni concordati con spose consenzienti, matrimoni fittizi in quanto dopo le nozze civili \u00e8 stato accertato che non c\u2019era mai una vera convivenza.<\/p>\n<p>Le ordinanze di custodia cautelare sono state firmate dal gip di Savona Fiorenza Giorgi su richiesta del pm Giovanni Battista Ferro, ma nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione &#8220;Piramide&#8221; altre quattro persone sono state denunciate a piede libero per gli stessi reati. <div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/03\/carabinieri-savona-454419.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/03\/carabinieri-savona-454419.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/03\/carabinieri-savona-454419.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/03\/carabinieri-savona-454419.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/03\/carabinieri-savona-454419.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/03\/carabinieri-savona-454419.jpg\" alt=\"carabinieri savona\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n<\/p>\n<p>Nessuna delle attivit\u00e0 commerciali gestita dalle persone arrestate o coinvolte nell&#8217;indagine \u00e8 stata destinataria di provvedimenti di sequestro, chiusura o sanzioni. Si tratta del ristorante &#8220;Marebello&#8221; di corso Italia a Pietra Ligure e del bar &#8220;Caf\u00e8&#8221; di via Nizza a Savona gestiti da Ibrahim Bedir, del ristorante &#8220;Il vascello 3&#8221; di via XX Aprile a Pietra Ligure di Ahmed El Din, del ristorante &#8220;La Svolta&#8221; a Pietra Ligur di Giovanni Auricchio, della &#8220;Taverna del pirata&#8221; in via delle Libert\u00e0 a Pietra Ligure di Giuseppe Auricchio, del bar ristorante pizzeria &#8220;Soska&#8221; di Albissola Marina di Saleh Abdellatif, del ristorante pizzeria &#8220;Mamma mia&#8221; di piazza Martiri della Libert\u00e0 a Pietra Ligure di Mostafa Nassar Shawky Abdelhamid.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi davanti al gip \u00e8 comparso l&#8217;egiziano Ibrahim Bedir che secondo l&#8217;accusa gestiva grazie all&#8217;aiuto di imprenditori compiacenti il giro di immigrazione clandestina<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[228,26664,6807,4964],"class_list":["post-433172","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-carabinieri","tag-carabinieri-savona","tag-falso-ideologico","tag-immigrazione-clandestina","post_cat_citta-loano","post_cat_citta-pietra-ligure","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/433172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=433172"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/433172\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=433172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=433172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=433172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}