{"id":432660,"date":"2018-03-06T13:16:06","date_gmt":"2018-03-06T12:16:06","guid":{"rendered":"\/\/www.ivg.it\/?p=432660"},"modified":"2018-03-06T17:17:48","modified_gmt":"2018-03-06T16:17:48","slug":"consiglio-regionale-si-alla-variazione-bilancio-minoranze-allattacco-altri-debiti-liguri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/03\/consiglio-regionale-si-alla-variazione-bilancio-minoranze-allattacco-altri-debiti-liguri\/","title":{"rendered":"Consiglio regionale, s\u00ec alla variazione di bilancio. Minoranze all&#8217;attacco: &#8220;Altri debiti per i liguri&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Il Consiglio regionale ha approvato con 16 voti a favore (maggioranza di centro destra), 7 contrari (Mov5Stelle, Rete a Sinistra &liberaMENTE Liguria) e 6 astenuti (Pd) il Disegno di legge 186 Variazione al Bilancio della Regione Liguria per gli anni finanziari 2018-2020.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_674\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_674\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La prima legge di variazione al Bilancio 2018-2020 apporta alcune variazioni che, grazie al ricorso all\u2019indebitamento, a nuove risorse vincolate e all\u2019applicazione dell\u2019avanzo di amministrazione, consentono di realizzare nuovi investimenti sul territorio regionale.<\/p>\n<p>La manovra effettiva complessiva vale quasi 71 milioni, derivanti dal ricorso a nuovo debito per 35,5 milioni di euro, da entrate di natura vincolata (circa 25 milioni) oltre che dall\u2019applicazione di avanzo vincolato (circa 10 milioni), nel rispetto degli obiettivi di pareggio imposti al bilancio regionale dai vincoli di finanza pubblica per l\u2019esercizio 2018.<\/p>\n<p>Le principali voci di spesa riguardano:<br>\n\u2022 3 milioni di euro per l\u2019acquisto di beni immobili (\u00e8 in corso la valutazione dell\u2019acquisto della sede dell\u2019Universit\u00e0 di Imperia);<br>\n\u2022 1 milione di euro per progetti integrati per la sicurezza;<br>\n\u2022 6,5 milioni di euro per la realizzazione di nuovi progetti strategici digitali;<br>\n\u2022 1,5 milioni di euro per la riqualificazione dei Parchi di Genova Nervi;<br>\n\u2022 7,6 milioni di euro per interventi di riqualificazione urbana del comune di La Spezia;<br>\n\u2022 400 migliaia di euro per la realizzazione di un edificio da destinarsi a sede della protezione civile nel comune di Portovenere;<br>\n\u2022 10 milioni di euro per la realizzazione del Polo universitario di ingegneria presso il parco scientifico e tecnologico di Genova-Erzelli;<br>\n\u2022 1,7 milioni per interventi di difesa del suolo;<br>\n\u2022 1,5 milioni di euro per interventi di risanamento della qualit\u00e0 dell\u2019aria;<br>\n\u2022 2,3 milioni di euro per interventi a seguito di calamit\u00e0 naturali.<br>\nDurante le operazioni di voto sono stati respinti alcuni emendamenti della minoranza e approvate alcune modifiche presentate dalla giunta.<\/p>\n<p>Luca Garibaldi (Pd) ha sottolineato: \u201cAnche quest\u2019anno Regione Liguria ricorre all\u2019indebitamento, che sembra essere divenuto il modus operandi della Giunta per quanto riguarda le politiche di investimento\u201d. Secondo Garibaldi l\u2019indebitamento rischia di irrigidire il bilancio regionale con un incremento delle spese per interessi. Il consigliere, inoltre, ha rilevato: \u201cAlla fine del primo anno dalla nascita del Fondo Strategico, questa variazione ci consente di fare un primo bilancio su come tale strumento, nato per intervenire su scelte di rilevanza per lo sviluppo della Regione, abbia assunto caratteristiche differenti\u201d. Il consigliere ha criticato il fatto che la richiesta di ricostituzione del Fondo Strategico \u00e8 avvenuta senza che la Giunta abbia mai presentato la specifica relazione annuale al Consiglio Regionale. \u201cCrescono, inoltre, gli interventi di natura discrezionale da parte della Giunta a scapito dei fondi rotativi e delle altre misure, che meglio sviluppano le progettualit\u00e0 del territorio\u201d. Secondo Garibaldi, inoltre, nel 2017, il funzionamento del Fondo Strategico Regionale non sarebbe coerente a quanto previsto dalla legge e ha ricordato che \u00e8 stato richiesto un chiarimento sulle modalit\u00e0 con cui il Comitato di Indirizzo del Fondo individua le priorit\u00e0 e gli interventi finanziabili. \u201cI poteri assegnati al Comitato sembrano eccedere quelli previsti. Il Consiglio Regionale \u2013 ha concluso \u2013 deve aver la possibilit\u00e0 di valutare come sono state utilizzate le precedenti risorse, i risultati e i futuri utilizzi del Fondo, che non pu\u00f2 divenire uno strumento finalizzato a interventi su singole porzioni del territorio regionali, scelti nella totale discrezionalit\u00e0, utilizzando anche l\u2019indebitamento, e senza la tensione \u201cstrategica\u201d per cui \u00e8 nato\u201d.<\/p>\n<p>Giovanni Lunardon (Pd) ha rilevato: \u201cDa un po\u2019 di tempo assistiamo al ricorso sistematico all\u2019indebitamento: si tratta di una china che va governata con attenzione e che pu\u00f2 rappresentare una fragilit\u00e0 del sistema. Si sta solo rallentando il momento in cui qualcuno dovr\u00e0 pagare\u201d. Lunardon si \u00e8 poi soffermato sul Fondo strategico regionale dove c\u2019\u00e8 \u00abuna governance poco trasparente\u201d. Secondo il consigliere, inoltre, \u201cnon c\u2019\u00e8 nessun ruolo attribuito al Consiglio regionale\u201d.<\/p>\n<p>Per il gruppo Pd in Regione: \u201cCi siamo astenuti sulla variazione di Bilancio della Regione, perch\u00e9 se da una parte non vogliamo votare contro i finanziamenti stanziati dalla Giunta sul territorio, pur sospettando che siano le solite promesse elettorali \u2013 7 milioni alla Spezia, 10 milioni per Erzelli e i soli per l\u2019universit\u00e0 di Imperia \u2013 dall\u2019altra nutriamo forti perplessit\u00e0 sia sulle modalit\u00e0 con cui la Regione ha trovato questi fondi \u2013 e cio\u00e8 indebitandosi con un nuovo mutuo \u2013 sia su alcuni interventi che il centrodestra intende fare con queste risorse\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl fondo strategico sta diventando sempre di pi\u00f9 un bancomat della maggioranza. Questo strumento, nelle intenzioni era stato ritagliato in analogia con il fondo strategico di Cassa Depositi e Prestiti salvo poi presentare molte criticit\u00e0 che lo distinguono nettamente dal fondo nazionale, come la possibilit\u00e0 di investire anche nelle aziende decotte, la mancanza di una governance trasparente, il fatto che il carattere rotativo del fondo non valga per gli investimenti infrastrutturali e che alimentandosi a debito possa creare seri problemi alla tenuta del bilancio regionale. Ma il problema vero \u00e8 un altro: in una regione in cui mancano i soldi per aiutare le amministrazioni locali a pagare le manutenzioni ordinarie, a intervenire contro il dissesto idrogeologico, a realizzare gli impianti di smaltimento dei rifiuti e le grandi opere si pensa di finanziare con il fondo strategico Euroflora o la pavimentazione di qualche piazza? Come si scelgono le priorit\u00e0 del fondo strategico? Com\u2019\u00e8 possibile tagliare fuori completamente il Consiglio regionale nella programmazione degli interventi del fondo? Inoltre la Giunta Toti non solo vuole finanziare alcune opere non prioritarie su cui non ha voluto fornire alcun dettaglio al Consiglio regionale e ai cittadini (per esempio non sappiamo cosa accadr\u00e0 alla piazza del mercato della Spezia. Spariranno i parcheggi? Perch\u00e9 se fosse cos\u00ec daremo battaglia), ma ha anche vincolato questi finanziamenti a una data di scadenza molto ravvicinata. Se infatti i fondi in questione non verranno spesi entro il 31 dicembre prossimo, cio\u00e8 fra appena 9 mesi, non si potranno pi\u00f9 utilizzare. Ma com\u2019\u00e8 possibile far partire i cantieri entro fine anno quando mancano ancora non solo i progetti, ma proprio le idee su come impiegare effettivamente questi fondi? Ci sono delle tempistiche burocratiche che non si possono eludere: quindi il rischio concreto \u00e8 che si tratti, soprattutto per La Spezia, delle solite promesse che non verranno mantenute (in ogni caso monitoreremo i progetti in corso d\u2019opera). Ecco perch\u00e9 il Pd ha deciso di astenersi\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Duro l\u2019affondo dei consiglieri del M5S: \u201cLe elezioni sono finite, alla Liguria resta il \u201cpuffo\u201d che Toti e la sua Giunta hanno lasciato da pagare ai liguri con la variazione di Bilancio approvata oggi in Consiglio regionale, con il voto contrario del MoVimento 5 Stelle. Non stiamo parlando di briciole ma di 35 milioni di euro di soldi pubblici per una serie di investimenti sparsi qua e l\u00e0 per la Liguria privi della bench\u00e9 minima progettazione tecnica. Al di l\u00e0 delle chiacchiere, siamo fermi a meri disegni di progetto di massima, senza alcuna garanzia o certezza su tempi e modalit\u00e0 di intervento. Il Ddl \u00e8 e resta quello che avevamo denunciato settimane fa: una marchetta elettorale, a questo punto tardiva, che coster\u00e0 carissima alle tasche dei cittadini senza creare alcun valore aggiunto per la nostra regione. Senza contare che difficilmente i progetti previsti vedranno mai la luce, dal momento che ogni singolo intervento va cantierato entro il dicembre 2018 e siamo indietro su tutta linea. Dopo i 26 milioni di euro sperperati nella Reggia di De Ferrari, Toti continua ad utilizzare le casse pubbliche come bancomat personale. Tra impugnazioni continue e provvedimenti inutili o, peggio, dannosi, la Liguria \u00e8 ormai diventata una barzelletta in tutta Italia. Invece di indebitarsi coi denari della collettivit\u00e0, Toti faccia come il MoVimento 5 Stelle e si impegni seriamente in una vera lotta agli sprechi, nell\u2019ottimizzazione dell\u2019uso dei fondi europei, ad oggi troppo spesso non intercettati, mal sfruttati o sottoutilizzati. Solo cos\u00ec si riuscir\u00e0 davvero a rilanciare la Liguria, le sue eccellenze, le sue imprese, le sue migliori energie\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA inizio mandato Toti dichiar\u00f2 che sarebbe stato il presidente di tutta la Liguria, non solo dei comuni politicamente allineati: eppure questo provvedimento dice esattamente il contrario. La giunta si vanta di non aumentare le tasse, per\u00f2 a conti fatti con operazioni di indebitamento di questo tipo si ipoteca il futuro delle giovani generazioni. \u2013\u00a0dichiarano i consiglieri regionali di Rete a Sinistra \/ LiberaMente Liguria Gianni Pastorino e Francesco Battistini -.\u00a0Intendiamoci: le operazioni di indebitamento sono possibili, anzi auspicabili, qualora prevedano interventi strategici quali la difesa del territorio, rilancio occupazionale, innovazione tecnologica. O come nel caso del nostro \u201cFondo per le Scuole\u201d. Non quando vengono utilizzate per restyling senza alcuna finalit\u00e0 che non sia quella propagandistica\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE invece: Toti come Renzi. Due politici che non dimostrano alcuna attenzione verso la complessit\u00e0 del mondo \u2013\u00a0commentano Pastorino e Battistini -.\u00a0Si regalano un po\u2019 di soldi a pioggia per alimentare il consenso elettorale; operazione analoga a quella che ha decretato il fallimento della giunta Burlando\u201d.<\/p>\n<p>Il presidente della giunta regionale con delega al bilancio Giovanni Toti ha replicato che il Fondo strategico \u00e8 istituito per andare incontro a richieste di altra natura legate, fra l\u2019altro, allo sviluppo delle aree urbane e alla rete infrastrutturale mentre per l\u2019edilizia scolastica esistono altri fondi e, dunque, sarebbe una forzatura prevedere risorse per questo settore nel Fondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Critiche sulla manovra approvata dall&#8217;Assemblea legislativa e sostenuta dalla maggioranza<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[29891,1752],"class_list":["post-432660","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-bilancio-regione","tag-consiglio-regionale"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/432660","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=432660"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/432660\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=432660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=432660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=432660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}