{"id":432532,"date":"2018-03-05T07:10:08","date_gmt":"2018-03-05T06:10:08","guid":{"rendered":"\/\/www.ivg.it\/?p=432532"},"modified":"2018-03-05T07:13:23","modified_gmt":"2018-03-05T06:13:23","slug":"tartufai-liguri-convegno-valorizzare-cibo-zeus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/03\/tartufai-liguri-convegno-valorizzare-cibo-zeus\/","title":{"rendered":"Tartufai liguri a convegno per valorizzare il &#8220;cibo di Zeus&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cLiguria del gusto e quant\u2019altro\u201d \u00e8 il titolo di questa rubrica curata da noi, Elisa (alla scrittura) e Stefano (alle ricerche), per raccontare i gusti, i sapori, le ricette e i protagonisti della storia enogastronomica della Liguria. Una rubrica come ce ne sono tante, si potr\u00e0 obiettare. Vero, ma diversa perch\u00e9 cercheremo di proporre non solo personaggi, locali e ricette di moda ma anche le particolarit\u00e0, le curiosit\u00e0, quello che, insomma, nutre non solo il corpo ma anche la mente con frammenti di passato, di cultura materiale, di sapori che si tramandano da generazioni. Pillole di gusto per palati ligustici.<\/em> <\/p><div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_674\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_674\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\" data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/elisa-stefano-pezzini-380727.jpg\" alt=\"elisa stefano pezzini\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Dici tartufo e pensi alle Langhe, ad Alba o, al pi\u00f9, ad Acqualagna o all\u2019Umbria. E invece anche la Liguria, la Val Bormida in primo luogo per il bianco, altre zone come la Valle Arroscia per il nero, ha una discreta produzione di tartufo.<\/p>\n<p>Un po\u2019 di anni fa accostare la Valbormida e Millesimo alla Langa e ad Alba, parlando di tartufi, pareva un\u2019eresia, ma con il tempo, grazie alla determinazione dell\u2019Associazione tartufai e tartuficoltori liguri, che ha sede a Millesimo e che dal 1985 opera per la valorizzazione del tartufo in Liguria, anche il tartufo ligure ha saputo conquistare un suo spazio. E proprio i tartufai (e tartuficoltori, visto che il tartufo nero pu\u00f2 essere coltivato con la micorizzazione in particolari condizioni del terreno e del microclima) della Liguria si \u00e8 al ristorante Il Portico di Feglino per il trentacinquesimo pranzo annuale dell\u2019Associazione tartufai liguri. Un momento conviviale dopo l\u2019assemblea annuale che svoltasi in mattinata.<\/p>\n<p>Ma chi sono i tartuficoltori liguri, guidati dal presidente Maurizio Bazzano con la preziosa collaborazione del segretario Valter Viora? Spiega Bazzano: \u201cAttualmente abbiamo oltre 150 soci in tutta la Liguria, la maggior parte nel Savonese, ma anche dalle altre quattro province. Il nostro primo scopo istituzionale \u00e8 la difesa e valorizzazione del tartufo ligure, stimato e ricercato dai buongustai di tutto il mondo , ma che fino a met\u00e0 degli anni ottanta era misconosciuto nella regione. Dal 1993 collaboriamo nell\u2019organizzazione della Festa Nazionale del Tartufo di Millesimo, pubblichiamo annualmente la rivista \u201cTrifure\u201d, sulle cui pagine vengono affrontate le tematiche pi\u00f9 importanti legate al mondo del tartufo, organizziamo e gestiamo campagne di pulizia e recupero delle tartufaie inselvatichite e degradate, con la messa a dimora di piantine micorizzate autoctone provenienti dai vivai specializzati\u201d.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, perch\u00e8 per coltivare i tartufi bisogna coltivare gli alberi, ed \u00e8 su questo nuovo principio che si basa la coltivazione moderna del tartufo. Per effettuare la raccolta \u00e8 necessario avere un cane addestrato appropriatamente. Indispensabile \u00e8 anche una zappetta, in quanto solitamente si trovano a 30-40 centimetri sotto terra. I tartufi, funghi sotterranei, si raccolgono soprattutto in autunno sotto le radici di querce, pioppi, tigli e salici. Considerato cibo degli dei per le sue presunte propriet\u00e0 afrodisiache, si credeva fosse nato per effetto di un fulmine scagliato da Zeus.<\/p>\n<p>Il tartufo bianco si presenta con l\u2019aspetto di un tubero dalla forma irregolare, con buccia liscia di colore tra il crema e il nocciola. La carne \u00e8 compatta, dura, friabile, di colore bianco-gialla grigia quando \u00e8 completamente maturo. Si gusta sopra al riso o alle uova.<br>\nIl tartufo nero, pi\u00f9 diffuso e quindi meno caro di quello bianco, cresce ai piedi di querce, pioppi, noccioli. Il suo aroma si apprezza solo con la cottura, deve sempre essere cotto al burro prima di essere tagliato a fette e disposto su uova, fettuccine, pat\u00e9, ravioli anche se gli chef liguri stanno sperimentando nuovi abbinamenti.<\/p>\n<p><em>Liguria del Gusto \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, con uscite al luned\u00ec e al venerd\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/liguria-del-gusto\/\" target=\"_blank\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Liguria del gusto e quant&#8217;altro&#8221; \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec<\/p>\n","protected":false},"author":18168,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[91746],"class_list":["post-432532","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-liguria-del-gusto"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/432532","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18168"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=432532"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/432532\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=432532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=432532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=432532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}