{"id":432233,"date":"2018-03-01T09:30:08","date_gmt":"2018-03-01T08:30:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=432233"},"modified":"2018-02-28T18:41:51","modified_gmt":"2018-02-28T17:41:51","slug":"domani-sera-ai-raindogs-la-serata-evento-gli-huun-huur-tu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/03\/domani-sera-ai-raindogs-la-serata-evento-gli-huun-huur-tu\/","title":{"rendered":"Domani sera ai Raindogs la serata evento con gli  HUUN-HUUR-TU"},"content":{"rendered":"<p>Raindogs House\/Officine Solimano\/Secondo Piano<br>\nPiazza Rebagliati, Savona<br>\nCircolo ARCI<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_613\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_613\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Venerd\u00ec 2 marzo ore 22<br>\nGli Huun Huur Tu sono un gruppo mongolo originario della repubblica di Tuva, appartenente alla Federazione Russa, situata al confine con la Mongolia. La loro musica \u00e8 misteriosa e universale, con una tradizione secolare, si tratta di un canto che viene da lontano eppure risulta incredibilmente contemporaneo!<\/p>\n<div class=\"responsive-video\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Huun\u2010Huur\u2010Tu - Full Performance (Live on KEXP)\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/R2ovoRyv4kw?start=2406&feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<div class=\"responsive-video\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Huun-Huur-Tu - Live Berkely\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/i0djHJBAP3U?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<div class=\"responsive-video\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Huun Huur Tu - Altai Sayan Tandy-Uula [Full album]\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/XIrdoGK0-xg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<p>ingresso 25e con tessera arci<br>\nprevendite: http:\/\/www.happyticket.it\/biglietti\/concerti\/68946-huun-huur-tu.htm<\/p>\n<p>Kaigal-Ool Khovalyg voce (kh\u00f6\u00f6mei, sygyt, kargyraa), igyl<br>\nRadik Tyulyush voce (barbang-nadyr), byzaanchi, khomuz (jew\u2019s harp)<br>\nAlexey Saryglar voce (sygyt), tuyug (horse hooves), tungur (shaman-drum), igyl<br>\nSayan Bapa voce (kargyraa & kh\u00f6\u00f6mei), toschpulur, chitarra, igyl<\/p>\n<p>La musica degli Huun-Huur-Tu pu\u00f2 venire descritta solo come profondamente misteriosa. Ci\u00f2 come diretta conseguenza del loro stile di canto armonico, figlio di una tradizione secolare che discende dalla repubblica di Tuva, nell\u2019Asia centrale. Una tecnica nella quale il cantante, sfruttando le risonanze che si creano nel tratto tra le corde vocali e la bocca, emette contemporaneamente la nota e l\u2019armonico relativo (detto anche ipertono). Questa tecnica (in inglese throat singing) permette lo sviluppo di un universo del suono unico e coinvolgente, ricco di armonici sopra e sotto la frequenza fondamentale. Un altro elemento peculiare del gruppo \u00e8 l\u2019utilizzo di strumenti tradizionali come l\u2019igil, il byzaanchi, il khommuz, il doshpuluur e il tuyug.<\/p>\n<p>I membri di Huun-Huur-Tu si sono dedicati all\u2019apprendimento di canzoni e di melodie antiche, ma allo stesso tempo le loro performance trovano risonanza anche nel mondo contemporaneo. Il percuotere ripetuto di una corda contro legno e pelle si trasforma in un disegno meditativo che sembra venire direttamente dall\u2019avanguardia. I discendenti di isolati pastori siberiani estraggono una musica stranamente universale da alcuni dei fenomeni acustici pi\u00f9 singolari di questo pianeta.<br>\nA partire dai loro primi tour in Occidente, gli Huun-Huur-Tu sono stati quasi gli unici a introdurre al mondo esterno la ricchezza sconfinata delle tradizioni di Tuva, in particolare grazie alle loro superiori abilit\u00e0 musicali. Provenienti dai pascoli dei monti Altai nel sud della Siberia centrale, sono musicisti che hanno trascorso decenni a perfezionare il canto armonico, gli approcci strumentali e le canzoni vibranti della loro madre patria.<\/p>\n<p>Vestito in abiti tradizionali, l\u2019ensemble si accompagna con strumenti a corda e percussioni, i cui ritmi sembrano evocare cavalcate nella steppa siberiana. I loro pezzi strettamente strutturati spesso imitano suoni naturali, di modo che una canzone pu\u00f2 costituire una rappresentazione letterale di un paesaggio di Tuva.<br>\nJon Sobel di Blogcritics Magazine ha descritto le loro performance dal vivo come composte da: \u201cuna musica calorosamente umana come qualsiasi stile folk, ma non tutto \u00e8 khoomei. I quattro performer sono in grado di produrre ben sei o sette ben distinte voci che cantano tra di loro. Accompagnandosi con strumenti a corda pizzicati e ad arco, percussioni, e scacciapensieri, emulano i ritmi biologici nelle canzoni: il battito cardiaco, la respirazione, una mente alla deriva nel mondo dei sogni, e non meno importante (per una popolazione nomade), il trotto di un cavallo. Le loro canzoni parlano di amore romantico, dell\u2019amore per la propria terra, e (non da ultimo) dei cavalli, con stati d\u2019animo che vanno dal lirico e riflessivo al gioioso al divertente e ballabile\u201c.<\/p>\n<p>Gli Huun-Huur-Tu sono stati fondati nel 1992 da Sasha Bapa, da suo fratello Sayan, e altri due musicisti, Kaigal-Ool Khovalyg e Albert Kuvezin, con l\u2019intento di concentrarsi su \u201ccanzoni vecchie e dimenticate\u201d, come amava dire Sasha. Sasha, Sayan e Kaigal-ool erano fuoriusciti da uno dei pi\u00f9 grandi gruppi di canto e danza Statali che erano diventati un\u2019istituzione fissa della vita culturale pubblica durante l\u2019era sovietica. Per decenni questi ensemble con le loro prestazioni scintillanti di musica folk o pseudo musica popolare avevano offerto l\u2019unica possibilit\u00e0 per dei giovani musicisti di suonare musica indigena per potersi mantenere. Dopo la privatizzazione degli affari musicali nell\u2019ex Unione Sovietica, molti musicisti decisero di abbandonare questi ensemble statali e di formare i propri gruppi, con risultati musicali decisamente misti.<\/p>\n<p>In un\u2019intervista al produttore e critico americano Ted Levin, Sasha Bapa ha spiegato il significato di \u2018Huun-Huur-Tu\u2019 come la separazione verticale dei raggi luminosi che si possono spesso vedere sui prati appena dopo l\u2019alba o poco prima del tramonto. Questa sembra essere una metafora dell\u2019elemento-chiave del canto armonico della band che \u201cconsiste nel produrre un suono profondo in modo tale da creare una o due armoniche sostanziali. La prima armonica \u00e8 un tono cantato nelle gamme medie, sovrastato da un suono come di fischio forte che il cantante alza o abbassa per creare una sorta di strana melodia, modificando l\u2019apertura della bocca\u201d. Sotto questa luce \u2018Huun-Huur-Tu possono effettivamente essere visti come una forza trainante nella divulgazione del canto armonico (o khoomei) negli ultimi decenni.<\/p>\n<p>Tuttavia sarebbe un errore attribuire loro la nomea di solamente un gruppo folcloristico. Dal loro esordio per l\u2019etichetta americana Shanachie nel 1993, hanno coperto molteplici mondi musicali. Nel 2002 un remix del loro brano \u201cEki Attar\u201d \u00e8 arrivato addirittura primo in classifica in Grecia, e nello stesso anno, il cd \u201cSpirits of Tuva\u201d per la tedesca Jaro li vide remixati da dj di varie nazionalit\u00e0. Hanno inciso con Kronos Quartet, il percussionista indiano Trilok Gurtu, il compositore classico russo Vladimir Martynov, il coro The Bulgarian Voices Angelite, il trio jazz Moscow Art Trio, la cantante di Tuva Sainkho, e con Ry Cooder hanno co-composto sei brani per la colonna sonora di \u201cGeronimo\u201d di Walter Hill. Si sono esibiti inoltre assieme a Frank Zappa, The Chieftains, Johnny \u201cGuitar\u201d Watson e L. Shankar tra gli altri.<\/p>\n<p>\u2013 Kaigal-ool Khovalyg Voce (Kh\u00f6\u00f6mei, Sygyt, Kargyraa), Igyl Cantante autodidatta, estremamente dotato, di canto armonico, Khovalyg ha fatto il pastore fino all\u2019et\u00e0 di 21 anni, quando fu invitato a far parte del Tuvan State Ensemble. Si trasfer\u00ec a Kyzyl, dove cominci\u00f2 a insegnare canto armonico e igil. Co-fondatore degli Huun-Huur-Tu, abbandon\u00f2 l\u2019ensemble di Stato per dedicarsi al nuovo quartetto. Si \u00e8 inoltre esibito e ha inciso come solista con Vershki da Koreshki, la World Groove Band ed il Volkov Trio. Padrone di una gamma dal tenore al basso, Khovalyg \u00e8 particolarmente noto per la sua unica abilit\u00e0 con gli stili vocali kh\u00f6\u00f6mei e kargyraa.<\/p>\n<p>\u2013 Radik Tyulyush Voce (Barbang-Nadyr), Byzaanchi, Khomuz (scacciapensieri) Nato nelle campagne di Tuva, Radik faceva il pastore prima di diventare un musicista professionista. Ha perfezionato le sue abilit\u00e0 nel canto armonico suonando nei gruppi statali Sovietici, eccellendo nello stile borbangnadyr. \u00c8 entrato negli Huun-Huur-Tu nel 2006, ma suona anche come solista e nel 2007 si \u00e8 esibito in un tour in Inghilterra con un proprio programma.<\/p>\n<p>\u2013 Sayan Bapa Voce (Kargyraa & Kh\u00f6\u00f6mei), Toschpulur, chitarra, Igyl Figlio di padre di Tuva e di madre russa, \u00e8 cresciuto nella citt\u00e0 industriale di Ak-Dovurak. Si \u00e8 fatto musicalmente le ossa a Kislovodsk, nel Nord Caucaso, dove ha suonato basso fretless in un gruppo russo di jazz-rock per molti anni. \u00c8 tornato a Tuva all\u2019inizio degli anni 90 per studiare le proprie radici, diventando membro di un gruppo folk-rock che eseguiva musica tradizionale di Tuva con strumenti elettrici. Co-fondatore degli Huun-Huur-Tu, Bapa \u00e8 un versatile solista di strumenti a corda, e suona igil, doshpuluur, e chitarra acustica. Come vocalist si \u00e8 specializzato nello stile kargyraa.<\/p>\n<p>\u2013 Alexeiy Saryglar Voce (Sygyt), Tuyug (zoccoli di cavallo), Tungur (tamburo sciamano), Igyl Alexei Saryglar, il pi\u00f9 giovane membro degli Huun-Huur-Tu, si \u00e8 unito al gruppo nel 1995 per sostituire Alexander Bapa. Ha completato gli studi musicali a Ulan Ude come percussionista per ensemble di musica classica e popolare, e divent\u00f2 un componente del grande ensemble di stato sovietico \u2018Siberian Souvenir\u2019. Performer dai molti talenti, Saryglar \u00e8 in particolare un efficace cantante sygyt, e la sua destrezza con strumenti tradizionali a percussione e a corda di Tuva si \u00e8 estesa naturalmente al pianoforte. Come gli altri membri del gruppo, risiede a Kyzyl quando non \u00e8 in tour.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Raindogs House\/Officine Solimano\/Secondo Piano Piazza Rebagliati, Savona Circolo ARCI Venerd\u00ec 2 marzo ore 22 Gli Huun Huur Tu sono un gruppo mongolo originario della repubblica di Tuva, appartenente alla Federazione Russa, situata al confine con la Mongolia. 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