{"id":431155,"date":"2018-02-14T23:18:32","date_gmt":"2018-02-14T22:18:32","guid":{"rendered":"\/\/www.ivg.it\/?p=431155"},"modified":"2018-04-08T20:08:09","modified_gmt":"2018-04-08T18:08:09","slug":"albissola-matteo-calcagno-attesa-laurea-alla-scuola-fabio-fossati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/02\/albissola-matteo-calcagno-attesa-laurea-alla-scuola-fabio-fossati\/","title":{"rendered":"Albissola: Matteo Calcagno, in attesa di laurea, alla \u201cscuola Fabio Fossati\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albisola Superiore.<\/strong> Di certo, solo uno sparuto numero di lettori avr\u00e0 avuto modo di veder giocare <strong>Karl-Heinz Schnellinger<\/strong>, soprannominato Volkswagen, terzino del <strong>Milan,<\/strong> per quasi un decennio, a cavallo degli anni \u201860\/70 (<strong>334 partite, l\u2019apice raggiunto con la vittoria della Coppa dei Campioni, <\/strong>nel 1969), ma soprattutto della <strong>Nazionale tedesca<\/strong>, con la cui maglia <strong>ha partecipato a ben<\/strong> <strong>quattro mondiali consecutivi<\/strong>, dal 1958 al 1970<strong>; l\u2019ultimo passato alla storia, per la vittoria, in semifinale, dell\u2019Italia sulla Germania, per 4-3 nei supplementari<\/strong>, resi necessari proprio per un goal di <strong>Schnellinger<\/strong> al 90\u00b0, sopraggiunto a pareggiare il vantaggio iniziale di <strong>Boninsegna.<\/strong><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_607\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_607\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Per anni, quella partita (vinta al 111\u00b0, grazie ad un goal del \u201cgolden boy\u201d <strong>Gianni Rivera<\/strong>), ha rappresentato, nell\u2019immaginario collettivo degli italiani, il match pi\u00f9 emozionante degli azzurri, tanto da essere definita l<strong>a partita del secolo<\/strong>\u2026<\/p>\n<p>E il grazie per quei trenta minuti, di extra time \u2018goduriosi\u2019, va ascritto a quella rete di <strong>Karl Heinz Schnellinger,<\/strong> che avrebbe potuto \u2018tagliare le gambe\u2019 agli azzurri\u2026<\/p>\n<p>Andate a vederlo in internet, quel goal e capirete come giocava il terzino tedesco, nel cui bagaglio tecnico emergeva <strong>l\u2019abilit\u00e0 nel tackle in scivolata<\/strong>\u2026<\/p>\n<p>Ecco\u2026 qui volevamo arrivare, per poter presentare <strong>Matteo Calcagno<\/strong>, il difensore di fascia dell\u2019<strong>Albissola<\/strong>, che in tante movenze, fatte le ovvie comparazioni legate alle differenti categorie, ci ricorda l\u2019ex difensore del <strong>Milan.<\/strong><\/p>\n<p>Dopo un\u2019intera trafila nelle giovanili del <strong>Genoa,<\/strong> <strong>Matteo, da quest\u2019anno, sta maturando esperienza alla formativa \u201cscuola Fabio Fossati\u201d<\/strong> ed i risultati appaiono in modo evidente, di partita in partita.<\/p>\n<p>Chiediamo, quindi, che ne pensa lui\u2026<\/p>\n<p>Quanto ti senti migliorato, dal tuo arrivo in riva al Sansobbia?<\/p>\n<p>\u201cMolto \u2013 risponde, con determinazione, <strong>Calcagno<\/strong> \u2013 Grazie al lavoro di mister <strong>Fossati<\/strong> e del suo <strong>staff tecnico<\/strong> ed all\u2019<strong>impegno<\/strong> ed alla <strong>determinazione,<\/strong> che metto in ogni allenamento<strong>, sto acquisendo sicurezza,<\/strong> riuscendo anche a dare il mio contributo, all\u2019interno di una <strong>rosa alquanto competitiva<\/strong>, come la nostra. Certo, <strong>devo cercare di migliorare, sia il bagaglio tecnico, che quello tattico, per essere all\u2019altezza del gruppo<\/strong>, con cui mi confronto, ma l\u2019intenzione \u00e8 quella di riuscirci\u2026 ci puoi scommettere\u201d.<\/p>\n<p>Ci vuoi parlare dei tuoi giovani compagni?<\/p>\n<p>\u201c<strong>Raja e Cambiaso<\/strong>, li conosco molto bene, perch\u00e9 <strong>ho giocato con loro, per ben sette anni, nelle giovanili<\/strong> <strong>del Genoa<\/strong> e ti assicuro che faranno strada. <strong>Caruso \u00e8 un portiere straordinario<\/strong>, anche lui, pur arrivando dall\u2019<strong>Entella<\/strong>, ha militato con i rossobl\u00f9. <strong>Gulli gi\u00e0 giocava nella Primavera del Genoa e<\/strong> rappresentava un punto di riferimento per noi, pi\u00f9 \u2018piccoli\u2019\u2026 \u00e8 davvero forte! E sono bravi anche <strong>Durante<\/strong> e <strong>Boveri,<\/strong> che erano nell\u2019 Albissola gi\u00e0 nella scorsa stagione\u201d.<\/p>\n<p>State giocando un girone di ritorno a livelli importanti\u2026 si fa peccato, a parlare di play off?<\/p>\n<p><strong>\u201cMi piace sbilanciarmi e ti dico che stiamo bene e soprattutto siamo in crescita costante<\/strong>; inoltre, rispetto al girone di andata, <strong>abbiamo il vantaggio di aver toccato con mano le insidie di un torneo<\/strong> <strong>duro, come la D.<\/strong> Siamo <strong>migliorati, a livello mentale, soprattutto nelle partite esterne<\/strong>, tanto che, nella parte ascendente del torneo, avevamo vinto solo a <strong>Scandicci,<\/strong> mentre, <strong>in questa seconda fase, abbiamo espugnato terreni difficili come Sanremo e Viareggio\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La \u201cscuola Fossati\u201d sta formando tanti prospetti interessanti\u2026<\/strong> che il mister sta forgiando alla fucina, attraverso il sudore\u2026 il \u201cfabbro\u201d \u00e8 altamente specializzato e dalla sua \u201cbottega\u201d stanno uscendo tanti \u201cpezzi\u201d d\u2019arte, che sar\u00e0 cura di chi scrive, <strong>presentare man mano ai lettori di Ivg Savona.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mister arenzanese sta forgiando, alla fucina del Sansobbia, prospetti interessanti: Gulli, Raja, Cambiaso, Caruso, Durante, Boveri\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":11482,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,182,32],"tags":[93087],"class_list":["post-431155","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-calcio","category-sport","tag-asd-albissola-2010","post_cat_citta-albisola-superiore","post_cat_citta-albissola-marina","post_tag_personaggi-matteo-calcagno"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/431155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/11482"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=431155"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/431155\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=431155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=431155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=431155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}