{"id":430869,"date":"2018-02-10T20:10:15","date_gmt":"2018-02-10T19:10:15","guid":{"rendered":"\/\/www.ivg.it\/?p=430869"},"modified":"2018-02-10T20:10:15","modified_gmt":"2018-02-10T19:10:15","slug":"inchiesta-alchemia-lingauno-fabrizio-accame-condannato-8-anni-8-mesi-reggio-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/02\/inchiesta-alchemia-lingauno-fabrizio-accame-condannato-8-anni-8-mesi-reggio-calabria\/","title":{"rendered":"Inchiesta &#8220;Alchemia&#8221;, l&#8217;ingauno Fabrizio Accame condannato a 8 anni e 8 mesi a Reggio Calabria"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. Sono arrivati i primi verdetti da Reggio Calabria nell\u2019ambito dell\u2019udienza preliminare relativa all\u2019inchiesta \u201cAlchemia\u201d, l\u2019indagine coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria che aveva portato all\u2019esecuzione di 42 misure cautelari, alcune anche in Liguria, a carico di persone accusate di essere affiliati e contigui alla \u2018ndrangheta delle cosche reggine \u201cRaso-Gullace-Albanese\u201d e \u201cParrello \u2013 Gagliostro\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_98\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_98\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Tra le persone condannate (sei in tutto) dal gup Olga Tarzia c\u2019\u00e8 anche l\u2019albenganese Fabrizio Accame al quale, in abbreviato, \u00e8 stata inflitta una pena di otto anni e otto mesi di reclusione. A rappresentare l\u2019accusa c\u2019erano il sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia Roberto Di Palma e il procuratore vicario Gaetano Paci. Al termine dell\u2019udienza sono state appunto sei le condanne, mentre sono state pronunciate anche altrettante assoluzioni.<\/p>\n<p>Oltre ad Accame, il gup ha inflitto 8 anni di carcere a Pietro Giovanni Barone, Massimiliano Corsetti, Pietro Pirrello e Antonio Raso (classe 1988), mentre per Adolfo Barone la condanna \u00e8 stata a 8 anni e 8 mesi. Tranne Corsetti, accusato di concorso esterno con la \u2018ndrangheta, gli altri imputati sono stati condannati per un\u2019associazione mafiosa, costituita dalle cosche Raso-Gullace-Albanese e Gagliostro-Parrello, operante tanto nella Piana di Gioia Tauro quanto in Liguria secondo la Dda (per conoscere le motivazioni della sentenza bisogner\u00e0 attendere 90 giorni).<\/p>\n<p>Per la Procura, uno dei contatti tra i calabresi e la Liguria sarebbe stato proprio l\u2019ingauno Accame accusato dagli inquirenti di essere \u201cil braccio destro del capo del consorzio criminale Carmelo Gullace\u201d per il quale sarebbe stato impegnato \u201cin molteplici e diversificate operazioni di reinvestimento di capitali di origine illecita\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019inchiesta \u201cAlchemia\u201d aveva aperto uno squarcio sul grande interesse delle cosche per diversi settori strategici come il movimento terra, l\u2019edilizia, l\u2019import-export, la lavorazione dei marmi, scommesse online, autostrada porti e smaltimento e trasporto rifiuti speciali. E in Riviera gli inquirenti avevano evidenziato il profilo di pericolosit\u00e0 e il collegamento con la \u201ccasa madre\u201d di diverse operazioni illecite. Era stato riconfermato il ruolo della Liguria nelle dinamiche e negli interessi della \u2018ndrangheta del nord Italia.<\/p>\n<p>Pur avendo assunto una valenza nazionale, l\u2019operazione Alchemia ha preso le mosse dal lavoro dei poliziotti della Squadra mobile di Savona: era iniziata infatti come \u201ccostola\u201d dell\u2019Operazione \u201cCarioca\u201d, quella che nel marzo del 2012 aveva portato all\u2019arresto di Antonio Fameli ed aveva coinvolto altre 15 persone. In occasione dell\u2019inchiesta \u201cCarioca\u201d, che si era concentrata su un giro di riciclaggio, trasferimento fraudolento di valori, reati tributari, attivit\u00e0 abusiva di intermediazione finanziaria e falso in atti notarili, i poliziotti savonesi avevano iniziato a monitorare a 360\u00b0 Fameli. Un\u2019attivit\u00e0 che aveva permesso agli inquirenti di \u201centrare\u201d in un nuovo mondo che li aveva poi condotti a Carmelo Gullace e Fabrizio Accame.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l&#8217;accusa era il contatto tra le cosche calabresi e la Liguria<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[489,99864],"class_list":["post-430869","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-ndrangheta","tag-alchemia","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-fabrizio-accame"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/430869","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=430869"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/430869\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=430869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=430869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=430869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}