{"id":430596,"date":"2018-02-08T08:23:23","date_gmt":"2018-02-08T07:23:23","guid":{"rendered":"\/\/www.ivg.it\/?p=430596"},"modified":"2018-02-08T10:20:08","modified_gmt":"2018-02-08T09:20:08","slug":"rifiuti-lad-ecosavona-nostra-provincia-eccellenza-italiana-dallemergenza-si-esce-solo-col-porta-porta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/02\/rifiuti-lad-ecosavona-nostra-provincia-eccellenza-italiana-dallemergenza-si-esce-solo-col-porta-porta\/","title":{"rendered":"Rifiuti, l&#8217;AD di EcoSavona: &#8220;Nostra provincia eccellenza italiana, dall&#8217;emergenza si esce solo col porta a porta&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vado Ligure.<\/strong> \u201cLa provincia di Savona \u00e8 l\u2019<strong>unica ad avere il ciclo completo dei rifiuti, per cui \u00e8 senza dubbio un\u2019eccellenza italiana<\/strong>. La raccolta differenziata potrebbe <strong>migliorarlo efficacemente solo con il porta a porta<\/strong>\u201c. Lo racconta <strong>Flavio Raimondo<\/strong>, amministratore delegato di EcoSavona: l\u2019azienda gestisce la discarica pi\u00f9 grande della Liguria, sulla collina di Boscaccio sopra Vado Ligure, autorizzata per il ricevimento di rifiuti urbani e industriali non pericolosi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_405\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_405\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Guardando alla situazione dei rifiuti in Liguria\u00a0Raimondo, come detto, individua una ricetta precisa\u00a0per ulteriori passi avanti: \u201cIl territorio ligure \u00e8 ricco di impianti di secondo livello, mentre mancano quelli di primo livello. La discarica di Vado Ligure \u00e8 un sito di bacino in cui sono conferiti i rifiuti urbani della provincia di Savona e della Citt\u00e0 metropolitana di Genova: siamo un impianto completo per quanto concerne sia il trattamento che la discarica, certificata Emas. La verit\u00e0, in materia di raccolta rifiuti, \u00e8 che <strong>si pu\u00f2 uscire dall\u2019emergenza solo con l\u2019avvio di una raccolta differenziata spinta, il cosiddetto \u2018porta a porta\u2019. \u00c8 l\u2019unica strada percorribile per cambiare la situazione<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Raimondo \u00e8 in carica da circa due anni: \u201cNon posso nascondere che quando mi \u00e8 stata affidata la societ\u00e0 ho trovato alcune grosse criticit\u00e0. Da allora la situazione \u00e8 decisamente migliorata sia dal punto di vista economico che di rapporti con il territorio. Se da una parte infatti l\u2019azienda oggi ha un corretto equilibrio finanziario, dall\u2019altra ha radicato una collaborazione attiva con le comunit\u00e0 locali.\u00a0La discarica ha una funzione di smaltimento controllato garantendo il sistema di gestione dei rifiuti. Si applicano <strong>sugli urbani della provincia di Savona i prezzi pi\u00f9 bassi d\u2019Italia<\/strong> per lo smaltimento, con un riflesso positivo sulla Tari. Inoltre, solo nel 2017 ha versato pi\u00f9 di 5 milioni di euro al Comune di Vado Ligure. \u00c8 molto pi\u00f9 di una opportunit\u00e0: \u00e8 anche una risorsa.\u00a0In generale, per\u00f2, <strong>in Italia non esiste la percezione del rifiuto come una risorsa, ma come un mondo nero. Questo \u00e8 profondamente sbagliato<\/strong>: come in ogni mercato ci sono le persone serie e quelle meno serie. Dare un\u2019accezione negativa a prescindere arreca danno al mercato, ai lavoratori e alla comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Inevitabile uno sguardo all\u2019attualit\u00e0, che nel mondo dei rifiuti significa parlare della <strong>difficile situazione di Ata<\/strong>. \u201cL\u2019azienda municipalizzata savonese porta in discarica circa 21 mila tonnellate annue \u2013 rivela l\u2019AD di EcoSavona \u2013 per cui <strong>deve essere considerata come un bene comune di tutti<\/strong>: svolge un servizio pubblico e di pubblico interesse, dunque <strong>dovrebbe essere aiutata da tutti senza prese di posizione o inutili personalismi<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>\u201cNon conosco la situazione nei particolari \u2013 prosegue \u2013 per\u00f2 sicuramente <strong>se una ristrutturazione del debito \u00e8 stata fatta per le banche, perch\u00e9 non lo pu\u00f2 fare ATA?<\/strong> Quello che andrebbe messo in campo \u00e8 una <strong>divisione dei contratti<\/strong>, piccoli ma ripetuti <strong>investimenti sui mezzi<\/strong> e altre iniziative per risollevare la situazione. Ci sono societ\u00e0 di leasing che operano anche molto bene in questo settore, anche con societ\u00e0 in difficolt\u00e0: si potrebbe pensare un possibile <strong>partenariato pubblico-privato con la maggioranza pubblica<\/strong>, ma con una gestione che possa prendere i benefici privatistici, cos\u00ec come una richiesta di collaborazione alle parti sociali che credo siano le prime ad essere preoccupate. Ci sono molti percorsi possibili, ma non posso entrare nel merito di altre societ\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>La cronaca degli ultimi mesi ha visto anche una vera e propria <strong>escalation di incendi negli impianti di stoccaggio<\/strong> (14 negli ultimi 3 anni in Liguria, <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2018\/01\/incendio-cairo-quella-strana-escalation-rifiuti-fuoco-quattordicesimo-rogo-liguria-tre-anni\/\"><em>leggi l\u2019articolo<\/em><\/a>). \u201cOccorre innanzitutto definire una linea \u2013 commenta Raimondo \u2013 Gli incendi in discarica sono un grande problema perch\u00e9 il rifiuto e \u2018abbancato\u2019 e la rottura o il danneggiamento dei presidi ambientali rappresentano un danno economico rilevante per la discarica. <strong>Gli incendi negli impianti non dovrebbero avvenire perch\u00e9 il rifiuto, bruciando, crea apprensione ai cittadini<\/strong> e limita l\u2019operativit\u00e0 dell\u2019impianto stesso. <strong>Sarebbero auspicabili prescrizioni, come le hanno le discariche<\/strong>: in questo modo se ne eviterebbero alcuni\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E sul difficile momento di Ata commenta: &#8220;E&#8217; un bene comune, andrebbe aiutata da tutti&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35],"tags":[10650],"class_list":["post-430596","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","tag-ecosavona","post_cat_citta-savona","post_cat_citta-vado-ligure","post_tag_personaggi-flavio-raimondo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/430596","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=430596"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/430596\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=430596"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=430596"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=430596"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}