{"id":430564,"date":"2018-02-06T17:53:23","date_gmt":"2018-02-06T16:53:23","guid":{"rendered":"\/\/www.ivg.it\/?p=430564"},"modified":"2018-02-06T17:58:04","modified_gmt":"2018-02-06T16:58:04","slug":"le-associazioni-animaliste-tar-annullato-la-delibera-la-caccia-deroga-allo-storno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/02\/le-associazioni-animaliste-tar-annullato-la-delibera-la-caccia-deroga-allo-storno\/","title":{"rendered":"Le associazioni animaliste: &#8220;Il Tar ha annullato la delibera per la caccia in deroga allo storno&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. \u201cE\u2019 stata definitivamente annullata (non si \u00e8 mai aperta, di fatto) la caccia in deroga allo storno, specie protetta, che la giunta regionale della Liguria aveva autorizzato a giugno 2017, affinch\u00e9 venisse effettuata tra il 24 settembre e il 15 dicembre 2017\u201d. Ad annunciarlo \u00e8 la Lega Abolizione Caccia, che aggiunge: \u201cLa sentenza numero 113 depositata oggi il Tribunale Amministrativo Regionale ha stabilito che \u2018l\u2019istruttoria svolta dalla Regione Liguria appare inattendibile, con conseguente illegittimit\u00e0 dei provvedimenti impugnati\u2019. La Regione Liguria e quattro associazioni di cacciatori (costituitesi in giudizio) sono state condannate a liquidare alle associazioni ricorrenti, Lega Abolizione Caccia, Lav ed Ente Nazionale Protezione Animali, una somma di oltre cinquemila euro tra spese legali ed Iva. La delibera di giunta era gi\u00e0 stata inizialmente sospesa dal Tar il 22 settembre 2017 e non \u00e8 mai entrata in vigore\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_99\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_99\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cAnche nel 2016 e nel 2017 analoghi confronti giudiziari avevano portato la Regione , ridicolmente ostinata a rinnovare di anno in anno la stessa delibera illegittima, ad altrettante sconfitte al Tar e al pagamento delle spese legali. Si tratta dunque della terza recente sconfitta legale sul medesimo argomento per l\u2019assessore regionale Mai e la sua dirigenza\u201d.<\/p>\n<p>Gli ambientalisti parlano esplicitamente di \u201cistruttoria sfacciatamente farlocca per favorire qualche centinaia di aficionados della contraerea agli uccelletti, sotto le mentite spoglie della tutela dell\u2019olivicoltura. I legali delle associazioni ambientaliste (patrocinate dallo studio Linzola di Milano) hanno infatti agevolmente argomentato davanti ai giudici del Tar: che negli ultimi 7 anni la Regione Liguria non ha mai ricevuto vere richieste di risarcimento per eventuali danni provocati dallo storno all\u2019agricoltura; che la Regione Liguria non ha mai risarcito danni agli agricoltori per causa dello storno, n\u00e9 ha mai organizzato sopralluoghi per effettuare verifiche sul campo; che la Regione non ha mai predisposto \u2018particolari forme di vigilanza\u2019 sulla caccia in deroga, come richiesto dalla legge venatoria statale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cArgomenti accettati dal Tar, che ha costatato come, in relazione ai dati forniti dall\u2019Universit\u00e0, assai meno di un millesimo della produzione olivicola \u00e8 oggetto delle attenzioni alimentari dello storno, ragion per cui non si pu\u00f2 parlare di \u2018gravi danni\u2019 all\u2019agricoltura, come riferito nell\u2019atto amministrativo di via Fieschi. La delibera della giunta regionale del 2017 prevedeva la possibilit\u00e0 di uccidere in Liguria 10 mila esemplari di storno, con una quota abbattibile di 10 capi al giorno da parte di ciascun cacciatore autorizzato. E\u2019 fondato il sospetto che le sole \u2018segnalazioni\u2019 di danno da storni, mai risarcite, pervenute alla Regione (71 in totale da tutta la Regione, provenienti da solo 12 comuni, in maggior parte con scarsissima olivicoltura, come Stella e Serra Ricc\u00f2), peraltro non autoceritficate, siano da ricondurre a soggetti titolari di licenza di porto di fucile\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDel resto l\u2019assessorato caccia regionale ha negato agli ambientalisti l\u2019accesso a tutti gli atti allegati al fascicolo della delibera sospesa, forse per non far risultare i veri nomi di diversi \u2018segnalanti armati\u2019, una sorta di conduttori agricoli non troppo disinteressati alla doppietta\u201d, concludono dalla Lac.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Regione Liguria e quattro associazioni venatorie condannate a pagare 5 mila euro di spese legali a Lac, Enpa e Lav<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,57713],"tags":[86428,436,4336,37364,295,15436],"class_list":["post-430564","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-animali","tag-caccia-in-deroga-storno","tag-enpa","tag-lav","tag-lega-abolizione-caccia","tag-regione","tag-tar-liguria"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/430564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=430564"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/430564\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=430564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=430564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=430564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}