{"id":430448,"date":"2018-02-05T15:37:12","date_gmt":"2018-02-05T14:37:12","guid":{"rendered":"\/\/www.ivg.it\/?p=430448"},"modified":"2018-02-05T15:37:12","modified_gmt":"2018-02-05T14:37:12","slug":"lettera-originale-cesare-pavese-esposta-savona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/02\/lettera-originale-cesare-pavese-esposta-savona\/","title":{"rendered":"Una lettera originale di Cesare Pavese esposta a Savona"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. \u201cMa se si dovesse vivere col solo buon senso non ne varrebbe pi\u00f9 la pena, il mondo sarebbe troppo noioso. Mentre \u00e8 bello che il mondo somigli a una gabbia di matti. Io ho la pazzia malinconica e poetica, un altro ce l\u2019ha furiosa; un terzo, passionale\u2026\u201d. E\u2019 uno dei passaggi contenuti nella lettera originale di Pavese che \u00e8 attualmente esposta alla libreria Ubik di Savona.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_63\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_63\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La lettera appartiene al periodo del confino a Brancaleone Calabro, e porta la data del 18 dicembre 1935. A maggio infatti lo scrittore (che allora aveva 27 anni) era stato sospettato di frequentare il gruppo di intellettuali aderenti a \u201cGiustizia e Libert\u00e0\u201d a contatto con Leone Ginzburg, e venne trovata, tra le sue carte, una lettera di Altiero Spinelli detenuto per motivi politici nel carcere romano. Accusato di antifascismo, Pavese venne arrestato e incarcerato dapprima alle Nuove di Torino, poi a Regina Coeli a Roma e, in seguito al processo, venne condannato a tre anni di confino a Brancaleone Calabro dove visse in esilio per 6 mesi.<\/p>\n<p>Davide Lajolo nel libro \u201cIl vizio Assurdo\u201d introduce questa lettera con queste parole: \u201cil 17 dicembre Pavese ha la notizia che \u201cLavorare stanca\u201d vedr\u00e0 la luce. Ecco i suoi pensieri in proposito e la sua promessa, vincolata agli attacchi d\u2019asma, per l\u2019invito che gli \u00e8 stato rivolto di fare domanda di grazia\u2026\u201d.<\/p>\n<p>Pavese, quindi di fronte all\u2019invito della parente savonese di chiedere la grazia, risponde cos\u00ec (eludendo la censura): \u201c\u2026A questi lumi di luna, i suoi consigli non sono per\u00f2 da pigliarsi alla leggera. Quando sar\u00f2 arrivato a sei accessi d\u2019asma (sono gi\u00e0 a quattro) Le prometto che ritorner\u00f2 su quanto Lei mi scrisse. Va bene?\u2026\u201d.<\/p>\n<p>La destinataria Irma Sini, (da nubile Peluffo) era nata a Savona nel 1898. Trasferitasi poi a Torino aveva sposato Luigi Sini, fratello di Guglielmo (entrambi citati nel testo) marito di Maria Pavese, sorella dello scrittore. In pratica Irma e Maria erano cognate.<\/p>\n<p>Irma Peluffo Sini, rimasta vedova e senza figli nel 1961, \u00e8 deceduta a Torino nel 1975. Questa lettera \u00e8 stata trovata da una nipote che vive a Savona tra le pagine di un libro appartenuto proprio alla zia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si trova alla libreria Ubik di corso Italia: \u00e8 stata scritta dal periodo del confino a Brancaleone Calabro, e porta la data del 18 dicembre 1935<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[1477],"class_list":["post-430448","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-libreria-ubik","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-cesare-pavese"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/430448","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=430448"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/430448\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=430448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=430448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=430448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}