{"id":430334,"date":"2018-02-03T13:56:13","date_gmt":"2018-02-03T12:56:13","guid":{"rendered":"\/\/www.ivg.it\/?p=430334"},"modified":"2018-02-05T08:55:43","modified_gmt":"2018-02-05T07:55:43","slug":"lolio-extravergine-oliva-tutte-le-ragioni-scegliere-un-prodotto-locale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/02\/lolio-extravergine-oliva-tutte-le-ragioni-scegliere-un-prodotto-locale\/","title":{"rendered":"L\u2019olio extravergine di oliva: ecco tutte le ragioni per scegliere un prodotto locale"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cAlimentar-Mente 360\u201d \u00e8 una rubrica curata dalla dottoressa Sara Paleologo, biologa nutrizionista, ed ideata per soddisfare a 360 gradi le curiosit\u00e0 dei savonesi in materia di Alimentazione e Benessere. Il tutto con un linguaggio semplice ma sempre mantenendo una lieve impronta scientifica. \u201cPrender\u00f2 spunto da eventi che si svolgono a Savona e provincia \u2013 spiega Sara \u2013 per elaborare articoli in cui verr\u00e0 affrontato il tema dell\u2019alimentazione (piatti tipici locali, tradizioni e stili alimentari) e del benessere (sia fisico che psicologico), in linea di massima proiettando la trattazione verso gli aspetti che maggiormente promuovono la salute della persona\u201d.<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_962\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_962\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Circa due settimane fa ho avuto il piacere di incontrare personalmente il titolare dell\u2019azienda \u201cOlio Pedro\u201d (Pietra Ligure \u2013 SV), da anni impegnato nella produzione di olio extravergine d\u2019oliva ligure. Un incontro estremamente proficuo dal punto di vista professionale e non solo; sono ritornata a Savona arricchita di tante informazioni sconosciute a me come, son sicura, alla maggior parte dei consumatori.<\/p>\n<p>Partiamo dal principio: che cos\u2019\u00e8 l\u2019olio extravergine di oliva? Mentre gli oli di semi derivano dall\u2019estrazione chimica (utilizzo di solventi), gli oli vergini di oliva sono ottenuti esclusivamente mediante processi meccanici (spremitura del frutto). Quando esce dal frantoio l\u2019olivicoltore pu\u00f2 tornare a casa con 3 tipi di olio: l\u2019olio extravergine d\u2019oliva, l\u2019olio vergine d\u2019oliva e l\u2019olio lampante.<\/p>\n<p><strong>L\u2019olio extravergine d\u2019oliva<\/strong> deve rispecchiare determinati parametri chimici tra cui un\u2019acidit\u00e0 inferiore allo 0,8%, una quantit\u00e0 di perossidi inferiore a 20 meq\/kg) e sensorialmente privo di difetti (aspetto verificato tramite PANEL TEST). <strong>L\u2019olio vergine di oliva<\/strong> ha un\u2019acidit\u00e0 inferiore o uguale al 2%, perossidi inferiori a 20 meq\/kg ma sensorialmente presenta dei difetti leggeri o medi. Infine <strong>l\u2019olio lampante<\/strong> ha un\u2019acidit\u00e0 superiore al 2% e al panel test rivela dei difetti gravi. Quest\u2019ultimo tipo di olio NON \u00e8 ammesso al consumo.<\/p>\n<p>Detto questo la domanda che sorge naturale \u00e8: e l\u2019olio d\u2019oliva? L\u2019olio d\u2019oliva \u00e8 un prodotto che in natura non esiste ed \u00e8 ottenuto mediante la raffinazione chimica di un olio lampante e la miscelazione con olio vergine. Ovviamente i trattamenti chimici non fanno altro che depauperare l\u2019olio dei nutrienti preziosi per la nostra salute rendendolo, di fatto, un semplice lubrificante. Lo sapevi che anche da olive perfette si pu\u00f2 ottenere un olio lampante? Problemi fitosanitari, lavorazione non corretta possono incidere negativamente sui parametri chimici sopra citati (acidit\u00e0, perossidi ecc) rendendo cos\u00ec un olio di tipo lampante. \u00c8 altres\u00ec doveroso fare un confronto tra un olio extravergine d\u2019oliva locale e un olio che possiamo comprare al supermercato a basso costo.<\/p>\n<p>Il primo costa indubbiamente di pi\u00f9 e le ragioni le troviamo sia nella qualit\u00e0 della materia prima che nel tipo di raccolta e di lavorazione. Il titolare dell\u2019azienda olivicola pietrese \u00e8 stato chiaro: \u201cInnanzitutto non possiamo conoscere la variet\u00e0 e la provenienza delle olive da cui viene estratto un olio che costa pochi euro. Soprattutto non sappiamo se tutte le fasi del processo produttivo sono state effettuate correttamente. Ci sono moltissime variabili che possono influire sulla qualita\u2019 di un buon extravergine. Ovvero, in base alla collocazione dell\u2019uliveto, il clima, l\u2019esposizione, il tipo di varieta\u2019, l\u2019epoca di raccolta, l\u2019irrigazione, problemi fitosanitari, e molto importante la scelta del frantoio etc etc\u2026.si possono ottenere extravergini che sono al limite del disciplinare, oppure al top. Il limite previsto dal regolamento comunitario per l\u2019extravergine \u00e8 infatti troppo elevato per garantire un buon prodotto. Si possono ottenere oli da \u2018solo\u2019 condimento oppure anche salutistici. La resa solitamente non coincide con la qualita\u2019. Per ottenere un<br>\nprodotto ricco di antiossidanti (polifenoli etc) occorre effettuare la raccolta delle olive nella fase dell\u2019invaiatura (viraggio di colore). Moltissime sono poi le variabili anche in frantoio per salvaguardare la carica aromatica. Senza contare il possibile uso improprio di prodotti fitosanitari che, se non utilizzati correttamente, possono lasciare dei residui nel prodotto finale\u201d.<\/p>\n<p>Sarebbe sempre opportuno scegliere un olio che riporta in etichetta la dicitura \u201c100% italiano\u201d ed evitare di comprare oli a prezzi stracciati in quanto, solitamente, si tratta di miscele della comunit\u00e0 europea di cui non si conosce la tracciabilit\u00e0. L\u2019olio extravergine di oliva \u00e8 un condimento indispensabile che andrebbe consumato con regolarit\u00e0 tuttavia ne bastano 2\/3 cucchiai al giorno per ottenere i migliori benefici. Ricordatevi che qualit\u00e0 premia sempre ed \u00e8 il miglior investimento che possiamo fare sulla nostra salute.<\/p>\n<p><em>\u201cAlimentar-Mente 360\u201d \u00e8 la rubrica di alimentazione e benessere di IVG, a cura di Sara Paleologo: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/alimentarmente360\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Alimentar-Mente 360&#8221; \u00e8 la rubrica di alimentazione e benessere di IVG, a cura di Sara Paleologo<\/p>\n","protected":false},"author":18581,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[96995],"class_list":["post-430334","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-alimentarmente360","post_cat_citta-provincia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/430334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18581"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=430334"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/430334\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=430334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=430334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=430334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}