{"id":430210,"date":"2018-02-01T18:33:38","date_gmt":"2018-02-01T17:33:38","guid":{"rendered":"\/\/www.ivg.it\/?p=430210"},"modified":"2018-02-01T18:33:38","modified_gmt":"2018-02-01T17:33:38","slug":"notti-magiche-inseguendo-un-gol","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/02\/notti-magiche-inseguendo-un-gol\/","title":{"rendered":"Notti magiche inseguendo un gol"},"content":{"rendered":"<p>Nella primavera del 2016 fui invitato dalla Provincia autonoma di Trento\u00a0a partecipare a due giornate di appuntamenti, che si svolgevano esattamente il 13 e 14 maggio, per festeggiare in Trentino ( mia seconda patria) la \u201cGiornata dell\u2019Europa\u201d, vale a dire qualche giorno dopo il 9 maggio, la data che ricorda quel 9 maggio 1950 in cui Robert Schuman pronunci\u00f2 la celebre \u201cdichiarazione\u201d che porta il suo nome e che ha sancito di fatto la nascita dell\u2019Europa unita. Partii da Savona il mercoled\u00ec 11 maggio che era l\u2019alba per raggiungere strada facendo palazzo Trissino a Vicenza (a marzo la panchina dei lanieri era stata affidata a Franco Lerda), la sede individuata per ospitare la presentazione del libro \u201c<b>Azeglio Vicini, una vita in azzurro<\/b>\u201c.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_702\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_702\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019evento, in programma alle 11.30 nella Sala degli Stucchi era stato organizzato dalla Goal Book Edizioni in collaborazione con l\u2019Associazione Italiana Calciatori e il comune veneto. Quando giunsi erano gi\u00e0 presenti tra gli altri, oltre ad Azeglio, gli autori della biografia Ines Crosara (la moglie) e Gianluca Vicini (uno dei figli), il direttore generale dell\u2019AIC Gianni Grazioli, il presidente Damiano Tommasi e il presidente onorario Sergio Campana. Spett\u00f2 all\u2019assessore alla formazione con delega allo sport Umberto Nicolai rompere il ghiaccio favendo gli onori di casa.\u201dDopo il libro di Gianni Rivera abbiamo il piacere di presentare un\u2019altra importante biografia. La storia spesso, con la sua incessante velocit\u00e0, ci fa dimenticare molte cose, ma certi momenti dello sport non vanno e non possono essere dimenticati. Vicini ci riporta a momenti magici e l\u2019azzurro \u00e8, e resta, il colore che continua ad emozionarci di pi\u00f9.\u00a0Con un po\u2019 di fortuna quel Mondiale del 90\u2032 lo avremmo pure vinto\u201d fu l\u2019esordio di quella bella mattinata.<\/p>\n<p>\u201cUn libro che si legge tutto di un fiato perch\u00e9 appassiona pagina dopo pagina\u201d \u2013 prosegu\u00ec Grazioli \u2013 e abbiamo voluto presentarlo in anteprima nazionale proprio qui a Vicenza perch\u00e9 la citt\u00e0 berica ha rappresentato per il nostro beniamino una tappa fondamentale per la sua vita, non solo per la sua carriera nel mondo del calcio\u201d.\u201dAzeglio fa parte della mia vita non solo di calciatore\u201d raccont\u00f2 Campana. \u201cGrande amico con grandi qualit\u00e0: arriv\u00f2 da Cesenatico e ci trovammo a Vicenza orgogliosi di vestire la maglia biancorossa che portammo in trionfo al Viareggio. Proseguimmo insieme col Lanerossi e poi abbiamo continuato a vivere in comunit\u00e0 anche dopo la carriera, condividendo moltissime situazioni anche da rispettivi presidenti delle associazioni calciatori e allenatori\u201d.\u201dVicini per me rappresenta gli anni dell\u2019adolescenza quando ero a Verona e il professionismo per me era una speranza\u201d \u2013 aggiunse Tommasi.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019attuale presidente federale Tavecchio vorrebbe rilanciare la cantera degli allenatori e quando ricorda i tanti nomi usciti da Coverciano, quello di Vicini ha un posto speciale, perch\u00e9 al suo nome si associa automaticamente il sogno azzurro. \u00c8 bello che quel sogno sia stato tradotto in un libro per consegnarlo alla gloria\u201d.\u00a0\u201cUna storia fatta di valori e semplicit\u00e0, di un calcio romantico che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, che si legge con un filo di nostalgia. Abbiamo voluto, senza pretese stilistiche, raccontare come \u00e8 stata la vita e la carriera di mio padre\u201d spieg\u00f2 l\u2019autore Gianluca Vicini.<\/p>\n<p>\u201cMia mamma Ines ha fatto da regista e ne \u00e8 uscito un libro che non ha pretese, se non quella di far rivivere certi valori dello sport che si stanno un po\u2019 perdendo\u201d.\u00a0Ed infine la manifestazione fu conclusa da Azeglio con queste parole: \u201cCol calcio ho fatto tanta strada e ho conosciuto tante persone. Sono arrivato a Vicenza nel \u201953, a 20 anni, in una squadra che per prima, in Italia, portava un logo sulla maglia che la faceva conoscere come Lanerossi. C\u2019era tanta passione, un altro clima, e le citt\u00e0 si fondevano con le loro squadre di calcio. Quando vincemmo il Viareggio arrivammo alla stazione col treno e sui binari non c\u2019era nessuno. Eravamo delusi, ma fuori ci aspettavano 20mila tifosi festanti. Fu una grande emozione, come grande fu il calore dei tifosi azzurri che ci spinsero in quel Mondiale animato dai vari Baggio, Giannini, Schillaci, Vialli, Mancini, Zenga, Donadoni\u2026 Quei rigori contro l\u2019Argentina ci negarono un sogno ma la nostra amarezza non fu per quei rigori ma perch\u00e9 credo che il nostro gioco in quel Mondiale fosse il migliore. In questo libro c\u2019\u00e8 emozione, passione vera, la stessa che mia moglie e mio figlio, che non sono veri e propri scrittori, hanno messo per confezionare, credo di poter dire, un grande lavoro.Una storia semplice, senza fronzoli, senza \u201cgossip\u201d o polemiche: 60 anni di calcio, ripercorsi attraverso la vita di un personaggio pubblico, calciatore prima e allenatore poi, soprattutto di un uomo, padre e marito.\u00a0Onestamente il calcio del passato mi piaceva di pi\u00f9 \u2013 ha poi detto Vicini \u2013 ad esempio adesso c\u2019\u00e8 troppa televisione a scapito delle presenze negli stadi. E invece seguire una partita dalle tribune \u00e8 tutt\u2019altra cosa rispetto che guardarla dal divano di casa. Ma il calcio rimane uno sport di grande fascino e spettacolo.\u00a0Grazie ancora a chi ha pazientemente ricostruito tutto il mio cammino, da quella caramella offerta da un giovanissimo calciatore della Primavera del Lanerossi ad una ragazza (Ines, divenuta poi mia moglie, che per la cronaca quella caramella la rifiut\u00f2) incontrata sotto la basilica Palladiana, alle notti magiche\u00a0 e al sogno, solo sfiorato, di una finale Mondiale pi\u00f9 che meritata\u201d.<\/p>\n<p>Con questo mio racconto voglio cos\u00ec onorare la vita e\u00a0\u00a0la carriera di Azeglio Vicini (da poco scomparso) iniziata dando calci a un pallone in un campetto sterrato vicino ad una stazione ferroviaria (San Vittore) e passata da Cesena per arrivare alla serie A con Vicenza, Sampdoria\u00a0(da cui venne acquistato nel 1956 e divenne ben presto uno dei perni del forte centrocampo doriano dell\u2019epoca, capace di condurre la Samp di Aldo Ravano ed Eraldo Monzeglio alla conquista del quarto posto nella stagione 1960\/61 e dove rest\u00f2 fino al 1963, collezionando 207 presenze e 6 reti complessive tra campionato e coppe)\u00a0e Brescia.<\/p>\n<p>Poi il suo esordio da allenatore, cinque mondiali come vice di Valcareggi e Bearzot, la Under 21\u00a0 fino a diventare il C.T. delle \u201cNotti magiche\u201d e dopo ancora il presidente del sindacato degli allenatori. Un viaggio lungo oltre ottant\u2019anni di vita familiare e di calcio italiano, da quando aveva visto giocare dal vivo il Grande Torino di Valentino Mazzola e la Juventus di un giovane Boniperti a quando aveva lanciato in Azzurro giovani come Antognoni, Paolo Rossi e Cabrini e pi\u00f9 tardi Paolo Maldini e tanti altri. Le foto in bianco e nero che spesso lo ritraggono ci riportano indietro, ad una societ\u00e0 ed un calcio senza dubbio d\u2019altri tempi ma forse da ricordare con un pizzico di nostalgia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-430210","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/430210","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=430210"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/430210\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=430210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=430210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=430210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}