{"id":430051,"date":"2018-01-30T15:31:18","date_gmt":"2018-01-30T14:31:18","guid":{"rendered":"\/\/www.ivg.it\/?p=430051"},"modified":"2018-01-30T16:31:09","modified_gmt":"2018-01-30T15:31:09","slug":"consiglio-regionale-viale-respinge-le-critiche-lemergenza-nostro-sistema-sanitario-tenuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/01\/consiglio-regionale-viale-respinge-le-critiche-lemergenza-nostro-sistema-sanitario-tenuto\/","title":{"rendered":"Consiglio regionale, Viale respinge le critiche: &#8220;Durante l&#8217;emergenza il nostro sistema sanitario ha tenuto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. E\u2019 ripreso nel corso del consiglio comunale di oggi il dibattito, iniziato nella precedente seduta del 23 gennaio, sulla situazione nei pronto soccorso liguri in relazione ai picchi influenzali delle settimane scorse.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_965\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_965\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_965').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_965\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019assessore alla sanit\u00e0 Sonia Viale ha replicato alle critiche, manifestate da alcuni consiglieri di minoranza negli interventi di marted\u00ec scorso. Viale ha dichiarato che i problemi sollevati dai consiglieri si sono rivelati privi di fondamento e derivano da una disinformazione. L\u2019assessore ha fatto riferimento, in particolare, alla situazione dei reparti di pronto soccorso degli ospedali genovesi di Villa Scassi e San Martino. Viale ha replicato che, rispetto all\u2019anno precedente, il numero di barelle nei corridoi del pronto soccorso \u00e8 sensibilmente diminuito: erano 60 mentre quest\u2019anno non sono state superate le 25 unit\u00e0. Viale ha sottolineato che a dicembre e gennaio c\u2019\u00e8 stato un picco influenzale elevato e imprevisto in tutte le regioni, ma ha specificato che gi\u00e0 a partire del mese di ottobre si sono svolti una serie di incontri tecnici del dipartimento interaziendale in cui sono state messe a punto le strategie per affrontare l\u2019emergenza: l\u2019assessore ha messo a disposizione dei consiglieri i relativi atti. Fra le misure assunte c\u2019\u00e8 stata attivazione di posti letto aggiuntivi presso le Rsa, il raddoppiamento dei posti letto, la garanzia della quota sociale per i posti letto di mantenimento presso le Rsa, il blocco dei ricoveri in elezione, in relazione al quadro osservato nei singoli dipartimenti e aziende.<\/p>\n<p>L\u2019assessore ha smentito categoricamente che le donne con tumore abbiano subito attese o il rinvio dell\u2019intervento programmato cos\u00ec come ha smentito la carenza di personale e che ci sia stato un numero elevato di ambulanze ferme per ore davanti ai reparti di pronto soccorso, in attesa della restituzione della barella in dotazione alle pubbliche assistenze: proprio per ovviare a questo inconveniente, Viale ha sottolineato che quest\u2019anno sono state acquistate nuove barelle da parte dell\u2019ospedale. L\u2019assessore ha ringraziato gli operatori sanitari per l\u2019impegno assunto in quelle settimane, ribadendo che ognuno ha fatto il proprio dovere. Rispetto alle attese dei pazienti in codice bianco o verde Viale ha assicurato l\u2019impegno della Regione per ridurre i tempi di attesa dei codici meno gravi ed ha ribadito che nei giorni del picco influenzale che sono state attivate tutte le iniziative sanitarie concordate.<\/p>\n<p>L\u2019assessore ha dunque condannato ogni forma di allarmismo in campo sanitario e ha ribadito che le persone giunte ai reparti di pronto soccorso di Sampierdarena e San Martino sono state trattate e accompagnate nel percorso sanitario secondo un\u2019operazione di accoglienza e umanizzazione. L\u2019assessore, infine, ha dichiarato che il sistema sanitario ha avuto importanti miglioramenti in questi due anni e ha respinto tutte le critiche ricevute dalla minoranza.<\/p>\n<p>Di opinione opposta il capogruppo Pd in Regione Liguria Raffaella Paita: \u201cLa destra sostiene che la sanit\u00e0 ligure vada a gonfie vele. Ma i cittadini sanno bene che non \u00e8 cos\u00ec. Anzi, da due anni e mezzo la situazione sta precipitando ogni giorno di pi\u00f9 e lo dimostrano le lunghe code ai pronto soccorso, le liste d\u2019attesa infinite e alcuni casi eclatanti come quello del nuovo ospedale della Spezia. Per il Felettino, infatti, la Giunta ligure precedente aveva trovato i soldi (dallo Stato) e appaltato i lavori. Ma quel cantiere \u00e8 fermo da mesi, senza che Toti e la sua maggioranza siano in grado di fare qualcosa per risolvere questa gravissima situazione di impasse. Da un mese, per esempio, la Giunta deve nominare il nuovo amministratore di Ira, la stazione appaltante dei lavori, ma non lo fa. E poi c\u2019\u00e8 il servizio di spostamento dei pazienti tra i padiglioni del Sant\u2019Andrea, su cui l\u2019assessore Viale continua a dare la colpa a chi l\u2019ha preceduta. A parte il fatto che alcuni dirigenti dell\u2019Asl 5 sono stati riconfermati da questa maggioranza, trovo davvero assurdo che dopo due anni e mezzo di governo regionale si continui a scaricare la colpa su chi c\u2019era prima. Dopo 1000 giorni non \u00e8 pi\u00f9 possibile giocare allo scaricabarile. La realt\u00e0 \u00e8 che questa destra sta smantellando la sanit\u00e0 pubblica. Finir\u00e0 che i ricchi potranno curarsi pagando di tasca propria e i poveri dovranno accontentarsi di servizi scadenti. Una dimostrazione lampante di questo declino \u00e8 al congestione dei pronto soccorso: ogni giorno ormai il personale fatica a far fronte agli accessi, viste le forti carenze in organico. Servono maggiori investimenti per garantire una sanit\u00e0 di qualit\u00e0 ai cittadini e soprattutto alle fasce pi\u00f9 deboli\u201d.<\/p>\n<p>Molto critica anche la posizione di Alice Salvatore del Movimento 5 Stelle: \u201cLa situazione della sanit\u00e0 ligure \u00e8 disastrosa e sotto gli occhi di tutti, lo dimostrano gli ingorghi nei pronto soccorso che non possono erogare nemmeno i servizi sanitari basici, e anche fuori dal periodo di massimo accesso delle vacanze natalizie. Lo dimostra il malcontento e il disagio diffuso tra gli operatori sanitari, gli infermieri e i medici, le cui istanze sono rimaste totalmente inascoltate per oltre due anni e mezzo! Non c\u2019\u00e8 una turnazione adeguata del personale, non c\u2019\u00e8 turnover perch\u00e9 non esistono progetti per nuovi concorsi pubblici, per nuove assunzioni, anche se il personale \u00e8 sotto organico, e non riesce a erogare i servizi necessari. Ma, oltre a queste logiche considerazioni, tratte dalla fotografia della situazione reale della sanit\u00e0 in Liguria, ci sono elementi circostanziali per cui Walter Locatelli non doveva nemmeno essere nominato per l\u2019incarico che riveste. Ancora oggi abbiamo un \u201cCommissario Straordinario\u201d, anzich\u00e9 un Direttore Generale di AliSa, solo perch\u00e9 Locatelli non pu\u00f2 essere nominato tale per ragioni anagrafiche: \u00e8 troppo anziano per quel ruolo, allora viene cucito su misura per lui questo titolo assurdo di Commissario Straordinario, e di straordinario abbiamo visto che non c\u2019\u00e8 proprio nulla. Non solo, Locatelli ha gi\u00e0 dimostrato la sua incapacit\u00e0 quando era Direttore Amministrativo della ASL lombarda da cui proviene: era riuscito persino a svendere per 25 milioni un immobile della ASL che ne valeva assai di pi\u00f9; e infatti poco dopo i successivi compratori l\u2019hanno rivenduto con un sovrapprezzo di oltre 15 milioni: sicuramente Locatelli non andava premiato con un altro incarico da 300mila euro l\u2019anno in Liguria! Sicuramente in Liguria abbiamo figure illustri, che potrebbero ricoprire con grande dignit\u00e0 questo ruolo. Locatelli va allontanato senza se e senza ma, non abbiamo bisogno di lombardi incompetenti che non si sa bene per quale ragione l\u2019assessore Viale e il Presidente Toti si ostinano a tutelare nonostante l\u2019ovvio e manifesto disastro gestionale. AliSa non sa gestire le cinque ASL liguri, \u00e8 solo un costo aggiuntivo a carico dei contribuenti: Viale e Toti devono rendere conto alla cittadinanza\u201d.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019assemblea di oggi \u00e8 stata approvata all\u2019unanimit\u00e0 la mozione presentata da Fabio Tosi (Mov5Stelle), e sottoscritta dai colleghi del gruppo, che chiede alla giunta di evidenziare nella trattativa sul rinnovo della convenzione della medicina generale alcuni aspetti: la prevista abolizione delle guardie mediche e il superamento dell\u2019attuale distinzione tra medici di assistenza primaria e medici di continuit\u00e0 assistenziale per cui, nella nuova articolazione territoriale, il medico di cure primarie potr\u00e0 svolgere sia attivit\u00e0 professionale di tipo fiduciario che su base oraria. Prima del voto l\u2019assessore alla sanit\u00e0 Sonia Viale ha espresso parere favorevole.<\/p>\n<p>Dice Tosi: \u201cCol nuovo atto di indirizzo per il rinnovo della convenzione vengono di fatto abolite le guardie mediche, sottraendo ai cittadini l\u2019assistenza della medicina generale per le 8 ore notturne dei giorni feriali, mentre per le 12 ore dei festivi e pre-festivi si prevede di ricorrere al 118 per semplici sintomi come febbre e mal di pancia. Risultato? Un inevitabile intasamento del numero di primo soccorso, che mette a rischio quei pazienti alle prese con vere e gravi emergenze, a cui il 118 potrebbe salvare la vita. Con il voto di oggi abbiamo impegnato Toti e Viale a portare queste istanze al tavolo della trattativa, insieme al recupero dei Cup, alla tutela e alla salvaguardia delle pubbliche assistenze, alla riduzione delle liste d\u2019attesa lumaca, alla carenza di posti letto negli ospedali e di personale sanitario. Ora alle parole seguano i fatti\u201d.<\/p>\n<p>Sempre oggi \u00e8 stata respinta con 15 voti favorevoli (minoranza) e 16 contrari (maggioranza di centro destra) la mozione presentata dal vicepresidente del consiglio regionale e consigliere del Pd relativa al pagamento del pedaggio autostradale da parte delle pubbliche assistenze. Il documento impegnava la giunta ad aggiornare le tariffe delle convenzioni con l\u2019Anpass, adeguandole all\u2019incremento dei costi, e a riconoscere i costi sostenuti dei pedaggi autostradali, che non erano calcolati nelle tariffe sottoscritte precedentemente. \u201cLe tariffe sui trasporti per conto del sistema sanitario \u2013 si legge nel documento \u2013 sono ferme al 2010\u201d. Prima del voto l\u2019assessore alla sanit\u00e0 Sonia Viale ha espresso parere negativo.<\/p>\n<p>Il consigliere regionale di Rete a Sinistra.Liberamente Liguria Gianni Pastorino commenta: \u201cLe tariffe, ferme al 2010, comportano un pesantissimo aggravio economico che gli associati Anpas non possono pi\u00f9 sostenere.\u00a0Se l\u2019errore \u00e8 stato commesso nel 2011 dalla precedente giunta, non \u00e8 accettabile che la giunta attuale lo reiteri. Dopo 2 anni e mezzo l\u2019alibi non regge pi\u00f9. Mi sarebbe piaciuto che invece di rimbalzare le responsabilit\u00e0, la giunta si fosse assunta l\u2019impegno di riconoscere il valore di questa esperienza decidendo di supportarla concretamente. Era il momento di uscire dall\u2019ambiguit\u00e0, una volta per tutte: se le pubbliche assistenze liguri rappresentano un sistema di eccellenza, unico in Italia, come affermato dallo stesso assessore Viale, allora il sistema va salvaguardato\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE invece nulla di tutto questo. Anzi si usano 2 unit\u00e0 di misura: da un lato\u00a0la giunta Toti mantiene l\u2019onerosa struttura delle cinque Asl, che obiettivamente potrebbe essere snellita, dall\u2019altro decide di trascurare le pubbliche assistenze per questioni bilancio. Quindi abbandonare un servizio che serve davvero alla gente.\u00a0Le pubbliche assistenze sono il frutto di un ragionamento sulla solidariet\u00e0 e sulla partecipazione, che nasce nelle societ\u00e0 operaie di mutuo soccorso come elemento di traino sociale in territori spesso disagiati. Hanno prodotto posti di lavoro e hanno contribuito a superare la complessa gestione del territorio fra entroterra e costa. Ma per\u00a0la giunta Toti tutto questo non conta; non vale neppure un adeguamento dei rimborsi per le spese autostradali. Una scelta inqualificabile\u201d.<\/p>\n<p>Con 13 voti favorevoli e 16 contrari (maggioranza di centrodestra) \u00e8 stato respinto un ordine del giorno presentato dal gruppo Pd con il quale si impegnava la giunta ad attivarsi affinch\u00e9 il \u201cPiano caldo\u201d, contenente misure e risorse per contrastare gli effetti di eventuali ondate di calore sulla salute della popolazione a rischio, sia predisposto e approvato entro il prossimo 30 maggio e a predisporre entro il 30 ottobre il \u201cPiano emergenza freddo\u201d, dedicato in particolare all\u2019assistenza e accoglienza dei senza fissa dimora, per evitare disagi e problematiche dovute a condizioni climatiche particolarmente rigide.<\/p>\n<p>Con 16 voti favorevoli (maggioranza di centrodestra) e 14 contrari \u00e8 stato approvato l\u2019ordine del giorno presentato dal presidente della 4^ commissione attivit\u00e0 produttive e da altri consiglieri di maggioranza con il quale si impegna la giunta a proseguire nell\u2019attuazione del piano sociosanitario 2017\/2019 e a perseguire l\u2019azzeramento del disavanzo in sanit\u00e0, senza chiudere alcun presidio ospedaliero.<\/p>\n<p>Nel corso del consiglio comunale di oggi \u00e8 stato respinto con 8 voti favorevoli (Movimento 5 Stelle, Rete a Sinistra-Liberamente Liguria, Giovanni Barbagallo e Giovanni Lunardon del Pd), 16 contrari (maggioranza di centrodestra) e 3 astenuti (Luca Garibaldi, Valter Ferrando e Juri Michelucci del Pd) l\u2019ordine del giorno presentato da Rete a Sinistra-Liberamente Liguria con il quale si impegnava la giunta a prevedere un investimento affinch\u00e9 sia istituita , nei momenti di maggior rischio per la salute e di maggior afflusso nei pronto soccorso, una guardia medica dedicata agli ospiti anziani delle Residenze sanitarie assistite convenzionate con le Asl liguri e a istituire un coordinamento tra Asl territoriali e strutture convenzionate per la residenzialit\u00e0 di ospiti anziani affinch\u00e9 venga elaborato, e dunque finanziato, un piano di assistenza medica e infermieristica che garantisca, nei periodi di maggior necessit\u00e0, la pi\u00f9 ampia copertura possibile durante l\u2019arco della giornata per limitare il pi\u00f9 possibile il ricorso all\u2019ospedalizzazione.<\/p>\n<p>Con 12 voti favorevoli e 16 contrari (maggioranza di centrodestra) \u00e8 stato respinto un ordine del giorno presentato da Rete a Sinistra Liberamente Liguria con il quale si impegna la giunta a formulare un piano di intervento sanitario e di presa in carico dei pazienti, legato all\u2019inverno e al conseguente arrivo dei ceppi virali influenzali, non appena disponibili i dati epidemiologici connessi alla tipologia virale e alle previsioni del picco di contagio, e a formulare entro la fine del mese di aprile, un piano di intervento sanitario ospedaliero e territoriale legato all\u2019estate e alle alte temperature che possono inficiare sulla salute umana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All&#8217;ordine del giorno diverse pratiche a tema sanit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[1752,79537,51385,295,111],"class_list":["post-430051","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-consiglio-regionale","tag-movimento-5-stelle-liguria","tag-pd-liguria","tag-regione","tag-sanita"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/430051","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=430051"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/430051\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=430051"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=430051"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=430051"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}