{"id":430017,"date":"2018-01-30T10:23:35","date_gmt":"2018-01-30T09:23:35","guid":{"rendered":"\/\/www.ivg.it\/?p=430017"},"modified":"2018-01-30T10:23:35","modified_gmt":"2018-01-30T09:23:35","slug":"vi-presento-aldo-manuzio-incontro-lumanista-bevegni-al-liceo-issel-finale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/01\/vi-presento-aldo-manuzio-incontro-lumanista-bevegni-al-liceo-issel-finale\/","title":{"rendered":"&#8220;Vi presento Aldo Manuzio&#8221;: incontro con l\u2019Umanista Bevegni al Liceo \u201cIssel\u201d di Finale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure.<\/strong> Nell\u2019ambito del Piano triennale per la formazione dei Docenti, l\u2019Ufficio scolastico regionale della Liguria ha promosso per l\u2019anno scolastico 2017\/2018 un corso su \u201cSaperi e competenze per l\u2019insegnamento delle Lingue e delle Civilt\u00e0 classiche nella scuola superiore\u201d. Il Liceo scientifico, linguistico e delle scienze umane \u201cArturo Issel\u201d di Finale Ligure partecipa attivamente all\u2019iniziativa, che vede coinvolti alcuni suoi docenti sia come iscritti che come formatori. Parte di questo percorso \u00e8 stata il 25 gennaio, l\u2019interessante conferenza che il Professor Claudio Bevegni, docente di Letteratura greca all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Genova, ha tenuto presso l\u2019Istituto finalese, alla presenza della Professoressa Mariella Tixi, rappresentante dell\u2019USR, dei docenti e degli studenti del Liceo. \u201cAldo Manuzio (1451-1515) e l\u2019arte della stampa: la creativit\u00e0 al servizio dei classici\u201d. Questo, il titolo della lezione.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_460\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_460\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cForse, Aldo Manuzio sarebbe stato contento, oggi, di trovarsi in un Liceo, in questa cittadina rivierasca, vicino al borgo medioevale, circondato stasera da una suggestiva nebbia d\u2019inverno. Perch\u00e9 questo straordinario Umanista, laziale di origine, veneziano di adozione, ci \u00e8 sembrato oggi davvero uno spirito libero, quasi un visionario, in certo senso, per quelle idee cos\u00ec innovative che ha nutrito nei confronti dell\u2019editoria nel Quattrocento e dell\u2019educazione delle giovani generazioni. Ha inventato i \u2018tascabili\u2019, che popolano le nostre biblioteche; ha predisposto delle edizioni, le \u2018Aldine\u2019, che ancora oggi affascinano anche un profano con la bellezza tutta particolare del libro antico; ha visto lontano sulle possibilit\u00e0 della cultura e della stampa e ha creduto fermamente nei giovani e nel valore formativo delle lettere. Fervido ammiratore dell\u2019antichit\u00e0, imprenditore dall\u2019istinto sopraffino, intelligente e coraggioso, Aldo Manuzio si esprime, nelle sue prefazioni ai testi, in un latino ampiamente ciceroniano, lucido, equilibrato e non privo di una diffusa e piacevolissima grazia\u201d spiega la professoressa Serena Ferrando dalla scuola finalese.<\/p>\n<p>\u201cAmico e confidente di intellettuali di prim\u2019ordine, ha indirizzato miriadi di lettere erudite e prefazioni mirabili ad una variopinta umanit\u00e0: papi, prelati, signori, eruditi. Eppure, all\u2019occorrenza, ha saputo tuttavia anche apostrofare con spirito sagace gli inopportuni che continuamente gli si rivolgevano per qualsiasi inessenziale motivo, tanto da costringerlo a predisporre efficaci scritte dissuasorie che comparivano sulla porta d\u2019ingresso della sua frequentatissima stamperia. Il suo motto? Festina lente, \u2018affr\u00e8ttati con calma\u2019, un glorioso ossimoro. Aldo Manuzio, come tutti gli Umanisti, ama i giochi di parole, che rivelano l\u2019intelligenza del loro creatore e l\u2019acutezza d\u2019ingegno di chi ne sa cogliere i significati pi\u00f9 profondi. Nell\u2019edizione aldina del 1508 degli Adagia di Erasmo da Rotterdam, compare il motto Ne quid nimis, \u2018niente mai troppo\u2019, scolpito anche sulle decorazioni del cortile del castello di Carpi. \u00c8 questo un invito tipicamente umanistico alla sobria e sapiente moderazione, del tutto simile al Festina lente al quale s\u2019ispirava Aldo Manuzio. Signore della citt\u00e0 di Carpi all\u2019inizio del \u2018500 era Alberto III Pio, nipote di Pico della Mirandola, discepolo e amico del Nostro, umanista colto e uomo politico equilibrato. Animati dall\u2019idea che il mondo classico costituisse un\u2019inesauribile fonte di virt\u00f9 e sapienza da mettere in campo per migliorare la societ\u00e0, Alberto Pio e Aldo Manuzio avevano concepito il sogno di trasformare profondamente la realt\u00e0 del loro tempo: il principe aveva cos\u00ec commissionato radicali interventi urbanistici a Carpi, che la rendessero simile alla Roma antica e rinascimentale; per parte sua, Aldo Manuzio aveva ricevuto dal principe il suggerimento di aprire una prima stamperia di testi classici e l\u2019idea di dare vita ad un\u2019Accademia che \u2018abbandonasse la barbarie\u2019 e \u2018si dedicasse allo studio delle buone lettere ed arti\u2019. Il sovrano lavorava cos\u00ec \u2018in grande\u2019, promuovendo magnifici progetti urbanistici e realizzando un\u2019equilibrata politica interna ed estera, mentre Aldo Manuzio operava nel piccolo universo del libro uno stesso miracolo di equilibrio e compostezza di forme, riflesso eccellente del suo progetto educativo e della sua visione del mondo\u201d prosegue Ferrando.<\/p>\n<p>\u201cAnimo nobile e pieno di grandezza, tormentato da debolezze, esaltato da passioni profonde, intimidito da innocenti pudori, straordinariamente ricco di ambizioni e sogni, Aldo Manuzio \u00e8 animato da un amore profondo per i classici, che egli ritiene possano, grazie alla loro insuperata statura morale, risolvere i problemi del suo tempo. Dunque, per Manuzio le voci argentine dei classici ancora risuonano e arrivano dal passato per confortarci nell\u2019oscuro presente. Crede negli uomini, Aldo Manuzio. Si rende conto che l\u2019epoca nella quale vive \u00e8 difficile, ma \u00e8 convinto davvero che i libri possano cambiare le coscienze, istruendo le nuove generazioni con la loro bellezza e profondit\u00e0. Un bel messaggio, questo, che il Liceo \u2018Arturo Issel\u2019 di Finale Ligure \u00e8 pronto a cogliere, fiducioso nei giovani, come Aldo Manuzio, ma anche consapevole dell\u2019importante e delicato ruolo educativo che oggi il docente \u00e8 chiamato ad assumere nei confronti delle nuove generazioni e dei cittadini di domani\u201d conclude la professoressa Ferrando dall\u2019Issel.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La scuola finalese lo scorso 25 gennaio ha ospitato una lezione speciale<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[78938],"class_list":["post-430017","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-liceo-arturo-issel-finale-ligure","post_cat_citta-finale-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/430017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=430017"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/430017\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=430017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=430017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=430017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}