{"id":429550,"date":"2018-01-26T08:35:07","date_gmt":"2018-01-26T07:35:07","guid":{"rendered":"\/\/www.ivg.it\/?p=429550"},"modified":"2018-01-26T16:54:29","modified_gmt":"2018-01-26T15:54:29","slug":"giornata-della-memoria-le-celebrazioni-provincia-savona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/01\/giornata-della-memoria-le-celebrazioni-provincia-savona\/","title":{"rendered":"Giornata della Memoria, le celebrazioni in provincia di Savona"},"content":{"rendered":"<p>Domani si celebrer\u00e0 la Giornata\u00a0della Memoria, una ricorrenza internazionale che commemora le vittime dell\u2019Olocausto creata dall\u2019Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2005 e fissata il 27 gennaio perch\u00e9 in quel giorno del 1945 le truppe dell\u2019Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. Anche in provincia di Savona saranno molte le celebrazioni: eccole.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_323\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_323\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>ALBENGA.<\/strong> Nella ricorrenza dell\u201980\u00b0 anniversario dell\u2019emanazione delle leggi razziali in Italia, sabato 27 gennaio, alla foce del Centa Lungomare Colombo, alle ore 10.30 si terr\u00e0 una Commemorazione dei Deportati albenganesi nei campi di sterminio nazisti. Inoltre alle 16.30, nella Sala d\u2019incontro Coop di Albenga, in regione Bagnoli in viale Martiri della Foce (ingresso esterno) si terr\u00e0 la Conferenza \u201c27 gennaio 1945: Liberazione del lager di Auschwitz, il primo campo di sterminio liberato dall\u2019Armata rossa\u201d. Relatori sarano il sindaco Giorgio Cangiano, il Presidente del Comitato antifascista Mariangelo Vio, la consigliera nazionale ANED Maria Bolla Cesarini. Sempre alle 16,30, ma a Palazzo Peloso Cepolla in piazza San Michele 12 si terr\u00e0 invece un convegno organizzato da Fidapa, Fondazione Palazzo Oddi e patrocinato dal comune di Albenga intitolato \u201cLa politica antiebraica e noi\u201d relatore prof. Fabio Levi, interverranno Grazia Mura \u2013 presidente del distretto nord\/ovest Fidapa, il sindaco Giorgio Cangiano, Alessandro Colonna \u2013 presidente Fondazione Oddi.<\/p>\n<p><strong>SAVONA.<\/strong> Anche nel 2018, in occasione della Giornata della memoria, sabato 27 gennaio, il Museo d\u2019Arte di Palazzo Gavotti aderisce insieme a pi\u00f9 di 30 musei su tutto il territorio nazionale alla Shoah dell\u2019Arte. Il progetto intende costruire una rete di musei e gallerie che per il Giorno della Memoria espongano e segnalino opere del loro patrimonio riferibili alla Shoah perch\u00e9 di autori colpiti dalle leggi razziali o perseguitati politicamente oppure messe al bando perch\u00e9 storicamente appartenenti a uno dei movimenti artistici qualificati dal nazismo come Arte Degenerata (Dadaismo, Espressionismo, Fauvismo, Impressionismo, Astrattismo e Surrealismo).<\/p>\n<p>Quest\u2019anno, nell\u2019ambito del percorso museale della Pinacoteca Civica, \u00e8 stata selezionata e messa in evidenza con una apposita scheda esplicativa, un\u2019importantissima opera della Collezione Milena Milani in memoria di Carlo Cardazzo: \u201cLa Confidence Capitale\u201d di Ren\u00e9 Magritte, uno dei dei principali interpreti del Surrealismo.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/01\/vari-444653.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/01\/vari-444653.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/01\/vari-444653.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/01\/vari-444653.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/01\/vari-444653.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/01\/vari-444653.jpg\" alt=\"Shoah Magritte\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Il dipinto conservato a Savona \u00e8 una delle tre rare opere di Magritte presenti nei musei italiani: le altre due sono entrambe conservate nella Peggy Guggenheim di Venezia. Realizzata fra il 1927 e il 1928, \u201cLa Confidence Capitale\u201d costituisce un documento molto significativo dell\u2019avvicinamento di Magritte al Surrealismo e testimonia di uno dei periodi di pi\u00f9 intensa e fertile creativit\u00e0 del suo percorso artistico. L\u2019artista rappresenta la realt\u00e0 per mostrarne il mistero indefinibile e inizialmente si serve dell\u2019accostamento di elementi diversi e della metamorfosi della materia per sovvertire l\u2019ordine naturale delle cose e amplificare la sorpresa suscitata dai suoi quadri. \u00ab\u00a0La confidence capitale\u00a0\u00bb \u00e8 infatti elencata fra le opere di Magritte caratterizzate dalla ricorrente presenza di elementi in legno o di venature lignee; nel nostro dipinto compare inoltre la figura femminile, qui identificabile con la moglie Georgette, imprigionata fra un muro di pietre e una tavola in legno.<\/p>\n<p>Ideata nel 2015 da Ecad in collaborazione con la Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma, la Shoah nell\u2019Arte ha ottenuto la medaglia del Presidente della Repubblica, il patrocinio del Parlamento Europeo e del Ministero dei beni e delle attivit\u00e0 culturali. Gli eventi del primo triennio 2015-2017 saranno raccolti nella pubblicazione \u201cQuaderni della Shoah dell\u2019Arte\u201d.<\/p>\n<p>Sempre a Savona, nella giornata di oggi, venerd\u00ec 26 gennaio, dalle 11.00 alle 13.30, appuntamento al Teatro Chiabrera. Nella giornata di sabato 27 gennaio alle 18.00, la deposizione di una corona d\u2019alloro dal Monumento ai Caduti.<\/p>\n<p><strong>MILLESIMO.<\/strong> Quest\u2019anno Millesimo propone le celebrazioni secondo il programma \u201cSul filo della Memoria: Millesimo ricorda Millesimo\u201d. Nel comune valbormidese il Tempo della Memoria prender\u00e0 l\u2019avvio a fine gennaio, ma non si limiter\u00e0 ad un giorno soltanto e proseguir\u00e0 fino all\u2019anniversario della Liberazione.<\/p>\n<p>I primi passi verranno fatti iniziando ad offrire ai ragazzi della scuola secondaria e alle classi quinte della scuola primaria \u201cun sostegno alla formazione storica, dalla documentazione alla ricerca, per lo sviluppo di un modello di cittadinanza attiva\u201dcome indicato nel protocollo d\u2019intesa ministero dell\u2019istruzione, dell\u2019universit\u00e0 e della ricerca, Anpi. I rappresentanti del coordinamento Anpi Valbormida, in collaborazione con l\u2019istituto comprensivo Luzzati, nell\u2019ambito di una serie di incontri presso i diversi plessi del territorio, propongono ai ragazzi di Millesimo il 26 gennaio una conversazione sulla storia del nostro paese durante la guerra. Il quadro si far\u00e0 pi\u00f9 generale ricordando coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si opposero allo sterminio ed a rischio della propria vita salvarono altre vite. L\u2019incontro far\u00e0 da cornice introduttiva a due proiezioni al cinema Lux per l\u2019occasione riservato agli studenti: \u201cLa Chiave di Sara\u201d di Gilles Paquet-Brenner con Kristin Scott Thomas e \u201cCorri ragazzo corri\u201d di Pepe Danquart.<\/p>\n<p>Il momento successivo di \u201cMillesimo ricorda Millesimo\u201d sar\u00e0 dedicato alle riflessioni con tutti i cittadini. Nell\u2019ambito del programma di lezioni dell\u2019Univalbormida, coordinata dalla biblioteca comunale \u201cCesare Garelli\u201d, saranno inseriti degli incontri straordinari tra febbraio e marzo, aperti non solo agli iscritti ma, eccezionalmente, a tutti. Sar\u00e0 un excursus dell\u2019Anpi puntato sulla storia locale, su episodi avvenuti nel nostro territorio e soprattutto sul ricordo delle persone che non sopravvissero alla guerra e alle persecuzioni. Come gli antifascisti Silvio Melogno, Medaglia di Bronzo al Valor Militare alla memoria, catturato dai nazifascisti, torturato, detenuto a Ceva e fucilato il 23 marzo 1945; Arturo Giacosa e Carlo Rebagliati, millesimesi uccisi per rappresaglia nel \u201943, alcuni giorni dopo Natale. La loro storia, narrata pochi anni fa dallo scrittore Antonio Martino e pubblicata su Quaderni Savonesi, gi\u00e0 in questi giorni \u00e8 disponibile per tutti i lettori in biblioteca, in breve dossier cartaceo.<\/p>\n<p>I dibattiti si amplieranno poi su tematiche costituzionali, sulla libert\u00e0 negata, sull\u2019integrazione razziale, argomenti purtroppo sempre tragicamente attuali. Il Filo della Memoria giunger\u00e0 infine all\u2019Anniversario della Liberazione del 25 aprile, con altre iniziative, che verranno proposte via via. Sar\u00e0 l\u2019occasione per la sezione Anpi di Millesimo di ricordare i partigiani cui \u00e8 dedicata: oltre al gi\u00e0 citato Silvio Melogno, caduto ventunenne poco prima della fine della guerra, anche il millesimese Ugo Longoni. Classe 1923, nome di battaglia Gioia (\u201cperch\u00e9 la vita \u00e8 sempre una gioia\u201d, diceva) Ugo Longoni, scomparso pochi anni fa, si arruol\u00f2 volontario a 16 anni e a 20 anni, dopo la disfatta del Nord Africa, tornato rocambolescamente in patria, si un\u00ec alla Resistenza. Sfuggendo ai rastrellamenti, testimone dell\u2019eccidio di Boves, ebbe l\u2019incarico di capo armiere; rimase nelle file dei partigiani fino alla fine della guerra e fu tra i protagonisti della liberazione di Millesimo e poi di Savona. Gli fu conferita, oltre alla Croce al Valor Militare, anche la Medaglia di Bronzo per la Resistenza.<br>\n<strong><br>\nCAIRO MONTENOTTE.<\/strong> Sabato 27 gennaio 2018, nella ricorrenza del \u201cGiorno della Memoria\u201d, alle ore 17, in Piazza della Vittoria, sar\u00e0 inaugurata la \u201cPanchina della Memoria\u201d ideata da Gianni Pascoli. Seguiranno alcune letture a cura degli studenti dell\u2019Istituto d\u2019Istruzione Superiore \u201cPatetta\u201d di Cairo e del Liceo Statale \u201cCalasanzio\u201d di Carcare. Al termine, celebrazione della Santa Messa, nella Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo. La cittadinanza \u00e8 invitata a partecipare.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/01\/vari-444639.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/01\/vari-444639.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/01\/vari-444639.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/01\/vari-444639.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/01\/vari-444639.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/01\/vari-444639.jpg\" alt=\"Gian Piero Alloisio\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p><strong>VARAZZE.<\/strong>\u00a0In occasione del Giorno della Memoria 2018, venerd\u00ec 26 gennaio alle 21 al Teatro Don Bosco la citt\u00e0 di Varazze presenta Gian Piero Alloisio\u00a0in \u201cLuigi \u00e8 stanco\u201d, storia di una famiglia partigiana tra Genova e il Po per raccontare con linguaggi nuovi \u00a0il Giorno della Memoria e la Resistenza.<\/p>\n<p>Centinaia di areoplanini di carta, chiamati dagli organizzatori \u201cbombardamenti intelligentissimi\u201d a cui i ragazzi della scuola secondaria di promo grado dell\u2019istituto comprensivo \u201cNelson Mandela\u201d di Varazze affideranno i loro pensieri sulla Giornata della Memoria e sulla Libert\u00e0, saranno lanciati sul pubblico al termine dello spettacolo. Ad accompagnare Gian Piero Alloisio sul palco,\u00a0Gianni Martini\u00a0alle chitarre (chitarrista storico di Giorgio Gaber), e\u00a0Claudio Andolfi\u00a0alle percussioni. Allo spettacolo, che racconta la\u00a0storia di una famiglia partigiana tra Genova e il Po per narrare con linguaggi nuovi \u00a0il Giorno della Memoria e la Resistenza,\u00a0sar\u00e0 presente il partigiano Mario \u201cAria\u201d Ghiglione.<\/p>\n<p>\u201cLuigi \u00e8 stanco\u201d racconta con la musica e il teatro storie di persone che, nella loro epoca, hanno praticato la resistenza al male imparando la solidariet\u00e0 fra giovani di varie nazioni e culture, il senso di responsabilit\u00e0 degli adulti e dei capi e il rispetto della donna e l\u2019autonomia femminile. Quei comportamenti, allora necessari alla lotta partigiana, oggi costituiscono un antidoto al rinascente machismo, all\u2019omofobia, al bullismo, alla xenofobia e alla discriminazione etnica e religiosa.<\/p>\n<p>In \u201cLuigi \u00e8 stanco\u201d Alloisio mette in scena le vicende del nonno Giovanni, nome di battaglia \u201cLuigi\u201d, e della sua famiglia. \u201cMa non \u00e8 solo il nome del nonno \u2013 spiegano gli organizzatori \u2013 \u2018Luigi \u00e8 stanco\u2019 infatti \u00e8 la frase in codice che gli alleati ripetevano da Radio Londra per indicare che ci sarebbero stati lanci dagli aerei per le formazioni partigiane dell\u2019alessandrino\u201d. Le storie raccontate nello spettacolo sono varie e avvincenti e coinvolgono non solo la famiglia del padre Sergio, partigiano di Giustizia e Libert\u00e0, ma anche quella, genovese, della madre Ivana, staffetta tredicenne delle Brigate Garibaldi e figlia di Pietro Comaschi, del Corpo Volontari della Libert\u00e0 di Genova, operaio della Ansaldo San Giorgio di Sestri Ponente.<\/p>\n<p>La scelta partigiana di \u201cLuigi\u201d avviene quando, alla stazione di Alessandria, vede i primi treni (carichi di ebrei, zingari, omosessuali, dissidenti politici e soldati italiani) partire per i campi di sterminio del nord Europa. Tra le canzoni dello spettacolo si ascolteranno molti dei brani che saranno pubblicati in un cd-dvd dedicato alla Resistenza, tra cui Eia Eia Trallall\u00e0, blues quasi comico che Alloisio ha dedicato al ritorno dell\u2019ideologia nazi-fascista in Italia e in Europa, e che proprio il 26 gennaio uscir\u00e0 come singolo (Edel). Si ascolteranno inoltre l\u2019inedita Luigi \u00e8 stanco dello stesso Alloisio, oltre che Auschwitz \/ La canzone del bambino nel vento scritta da Francesco Guccini, Dalle belle citt\u00e0 di \u201cLanfranco\u201d e \u201cCini\u201d della III Brigata Garibaldi Liguria, una delle poche canzoni partigiane originali sia nel testo che nella musica, Tieni duro (su musica di Andrea Platinetti e testo di Alloisio) o ancora La Badoglieide, canzone satirica scritta durante la guerra da Nuto Revelli, da Dante Livio Bianco e da altri partigiani della IV Banda di Giustizia e Libert\u00e0 in Valle Roja.\u00a0 A conclusione della serata, la canzone di Gaber-Luporini \u201cLa Libert\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Al termine della serata, saranno brevemente ricordati\u00a0Lelio Basso, Giacomo Matteotti e Sandro Pertini,\u00a0per il loro legame con Varazze.<\/p>\n<p>La mattina alle 10 lo stesso spettacolo avr\u00e0 un pubblico di insegnanti e alunni, quello delle scuole cittadine, \u00a0che in questo modo potranno fruire di un momento di crescita in cui la conoscenza e la consapevolezza diventano simbolo di libert\u00e0 per far s\u00ec che i nostri ragazzi non siano indifferenti, perch\u00e9, citando\u00a0Liliana Segre, sopravvissuta ad\u00a0\u00a0Auschwitz, tra le voci pi\u00f9 forti della memoria della Shoah, e recentemente nominata senatrice a vita dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella:\u00a0\u201cColtivare la Memoria \u00e8 ancora oggi un vaccino prezioso contro l\u2019indifferenza e ci aiuta, in un mondo cos\u00ec pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la pu\u00f2 usare\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUno spettacolo in cui \u2013 ci spiega il sindaco di Varazze Alessandro Bozzano \u2013 testimonianze e ricordi prendono voce lasciando spazio alla Storia, raccontata attraverso narrazione e musica: un momento di confronto e riflessione per raccontare il passato, seminare conoscenza, tenere viva la \u201cmemoria\u201d attraverso la condivisione e fornire strumenti anche alle future generazioni affinch\u00e9 ricordino il dramma che l\u2019Europa ha vissuto, continuando a creare consapevolezza e senso critico nella coscienza collettiva\u201d.<\/p>\n<p><strong>NOLI<\/strong>.\u00a0In occasione della Giornata della Memoria, marted\u00ec 30 gennaio alle 10 al Teatro Defferrari di Noli verr\u00e0 proiettato il film \u201cIl viaggio di Fanny\u201d di Lola Doillon. Alla proiezione assisteranno anche le classi 5^ della scuoa primaria e la 1^, 2^ e 3^ della scuola secondaria di primo grado.<\/p>\n<p><strong>VADO LIGURE.<\/strong>\u00a0Domani pomeriggio a Vado Ligure si svolger\u00e0 la cerimonia in memoria delle vittime della Shoah organizzata dall\u2019sssociazione degli ex deportati nei lager nazisti di Savona con il patrocinio del Comune di Vado Ligure dell\u2019istituto Storico della Resistenza di Savona e della Biblioteca Civica Rosselli di Vado Ligure. Saranno deposti due mazzi di fiori in Memoria dei deportati razziali, politici e militari che furono assassinati nei lager nazisti disseminati in mezza Europa durante il secondo conflitto mondiale.<\/p>\n<p>\u201cColtivare la Memoria \u00e8 un vaccino prezioso contro l\u2019indifferenza\u201d: queste le parole della neo senatrice Liliana Segre sopravvissuta all\u2019inferno di Auschwitz Birkenau. \u201cCome Aned continuiamo l\u2019opera di raccontare con le testimonianze dei sopravvissuti insieme ai loro famigliari una delle pagine pi\u00f9 oscure del XX secolo, per non dimenticare le responsabilit\u00e0 del fascismo e del nazismo, per testimoniare ai giovani del mondo della scuola, che devono tenere a mente due date fondamentali il 1922 in Italia con la presa del potere di Mussolini e il 1933 in Germania quando Hitler diventa cancelliere , e da queste due date inizi\u00f2 la violenza la dittatura del nazifascista e l\u2019omicidio di massa nel sistema concentrazionale e di eliminazione che port\u00f2 al massacro milioni di innocenti\u201d.<\/p>\n<p>La Cerimonia inizier\u00e0 con la posa di un mazzo di fiori da prima alla lapide dove c\u2019era lo stabilimento Michalet in via Sabazia, successivamente ci sar\u00e0 una seconda deposizione presso il monumento sito nei giardini di Villa Groppallo , a seguire nel salone delle conferenze si svolger\u00e0 l\u2019incontro con i famigliari degli ex deportati \u201cMemoria Famigliare\u201d , concluder\u00e0 i lavori il professor Giuseppe Milazzo in rappresentanza dell\u2019Aned di Savona.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 27 gennaio si ricorda l&#8217;Olocausto: quel giorno nel 1945 l&#8217;Armata Rossa liber\u00f2 il campo di concentramento di Auschwitz<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,34],"tags":[6082],"class_list":["post-429550","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-cronaca","tag-giornata-della-memoria","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_cat_citta-millesimo","post_cat_citta-provincia","post_cat_citta-savona","post_cat_citta-varazze"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/429550","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=429550"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/429550\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=429550"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=429550"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=429550"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}