{"id":429366,"date":"2018-01-21T12:45:07","date_gmt":"2018-01-21T11:45:07","guid":{"rendered":"\/\/www.ivg.it\/?p=429366"},"modified":"2018-01-21T14:33:31","modified_gmt":"2018-01-21T13:33:31","slug":"non-harvard-san-paolo-la-pediatria-savona-leader-nel-mondo-la-cura-della-goldenhar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/01\/non-harvard-san-paolo-la-pediatria-savona-leader-nel-mondo-la-cura-della-goldenhar\/","title":{"rendered":"Non \u00e8 Harvard, \u00e8 il San Paolo: la pediatria di Savona leader nel mondo per la cura della Goldenhar"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong>\u00a0Un centro ultraspecialistico in cui arrivano bambini da tutto il pianeta. <strong>L\u2019unico al mondo<\/strong> in grado di fornire una risposta \u201ctotale\u201d nella cura di una rarissima malattia genetica, la <strong>Goldenhar<\/strong>, con uno specialista di livello assoluto\u00a0per ogni possibile problema. Un polo d\u2019eccellenza visto dai pi\u00f9 importanti medici della Terra come un \u201cfaro\u201d nella cura di questa sindrome. No, non si trova ad Harvard e nemmeno a New York, bens\u00ec in Valloria: questo centro, infatti, \u00e8 l<strong>a Pediatria dell\u2019ospedale San Paolo di Savona.<\/strong><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_511\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_511\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Storie di eccellenza, quella vera, fatta di decine d\u2019anni di studio, impegno e passione. Storie troppo spesso \u201cconfinate\u201d nel loro ambiente e sconosciute al grande pubblico. Quella della pediatria savonese \u00e8 la classica storia che, quando la senti, strabuzzi gli occhi: <strong>riferimento mondiale applaudito dalle pi\u00f9 prestigiose universit\u00e0 <\/strong>e<strong> con pazienti che arrivano pure dal Sudamerica.<\/strong> Possibile?<\/p>\n<p>Lo scopriamo quasi per caso, recandoci in pediatria per tutt\u2019altra vicenda. Il reparto brulica di persone e, quando chiediamo perch\u00e8, il primario <strong>Amnon Cohen<\/strong> ci risponde come se fosse la cosa pi\u00f9 naturale del mondo: \u201c<strong>Seguiamo pi\u00f9 di 100 bambini con la Goldenhar.<\/strong> Uno di quelli presenti oggi arriva dalla Croazia, settimana prossima arriva una bimba dal Brasile\u201d. Perch\u00e8 proprio qui? \u201cPerch\u00e8 <strong>siamo il centro con pi\u00f9 pazienti, e l\u2019unico in tutto il mondo ad aver creato una intera rete di specialisti<\/strong> in grado di seguire ogni singolo aspetto della malattia\u201d.<\/p>\n<p>La sindrome di Goldenhar, infatti, anche nota come \u201cmicrosomia emifacciale\u201d, \u00e8 una rara malattia congenita caratterizzata tipicamente dalla presenza di <strong>cranio e viso di ridotte dimensioni<\/strong>, cisti dermoidi oculari e <strong>malformazioni della colonna vertebrale<\/strong>. Una \u201cdisplasia oculo-auricolo-vertebrale\u201d che pu\u00f2 portare con s\u00e9 decine di problemi diversi: <strong>alterazioni del naso, dell\u2019orecchio, della mandibola, delle labbra<\/strong> e del palato molle, ritardo mentale, paralisi periferica del nervo facciale, alterazioni cardiovascolari, gastrointestinali e genito-urinarie.<\/p>\n<p>Una malattia simile, ovviamente, non pu\u00f2 essere affrontata sempre nello stesso modo ma richiede un approccio multidisciplinare complesso. Ed \u00e8 proprio qui che <strong>la pediatria del San Paolo ha fatto \u201cil miracolo\u201d, dando vita all\u2019unico centro al mondo in grado di affrontare la Goldenhar in ogni suo aspetto.<\/strong> \u201cIn altri posti \u2013 spiega Cohen \u2013 di solito si affrontano i singoli problemi: se ad esempio il bambino ha una deformazione del\u00a0padiglione auricolare si va da un chirurgo per un intervento specifico, in cui si valuta solo quell\u2019aspetto. Noi invece seguiamo il paziente nella sua complessit\u00e0, sappiamo esattamente di quali interventi necessita e lo mandiamo di volta in volta dal medico che ha pi\u00f9 esperienza in quel campo, in modo che riceva la cura pi\u00f9 adeguata\u201d.<\/p>\n<p>Una scelta vincente anche per i risultati che porta: \u201cUn conto \u00e8 un medico che fa quel tipo di intervento dieci volte l\u2019anno, un altro conto un dottore che ne fa uno ogni due o tre anni \u2013 chiarisce il pediatra \u2013 ovviamente i risultati sono completamente diversi. Questa \u00e8 proprio la forza della nostra attivit\u00e0: la creazione di una <strong>rete di professionisti<\/strong> che lavora stabilmente in questo campo. Abbiamo creato un team di otorini, oculisti, maxillofacciali, chirurghi vertebrali e nefrologi <strong>che non ha confini<\/strong>, perch\u00e8 non \u00e8 limitato solo all\u2019Italia: <strong>abbiamo specialisti a Harvard, a Parigi o a Nantes<\/strong>, per poter dare risposte adeguate ai genitori che si trovano ad affrontare una situazione molto difficile. Questi bambini hanno davvero bisogno di qualcuno che li segua\u201d.<\/p>\n<p>Un successo, quello savonese, sancito anche dalla pubblicazione, lo scorso anno, di tutta la casistica su una prestigiosa rivista di settore, l\u2019<strong>American Journal of Medical Genetics<\/strong>. \u201cQuando <strong>il direttore del maxillofacciale della Harvard University<\/strong> ha visto il lavoro che avevamo pubblicato \u2013 racconta Cohen \u2013 <strong>mi ha\u00a0telefonato per dirmi che avevamo in assoluto al mondo il maggior numero di pazienti seguiti da un unico centro<\/strong>. Fa piacere, significa che stiamo lavorando in maniera corretta\u201d. Non \u00e8 Boston n\u00e9 New York, ma Savona: e\u00a0per almeno 100 famiglie nel mondo rappresenta un faro di speranza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ospedale savonese \u00e8 il principale centro mondiale, con il maggior numero di pazienti (oltre 100) seguiti da un&#8217;unica struttura<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[79165,63023],"class_list":["post-429366","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-pediatria-san-paolo","tag-pediatria-savona","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-amnon-cohen"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/429366","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=429366"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/429366\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=429366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=429366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=429366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}