{"id":429249,"date":"2018-01-19T13:37:15","date_gmt":"2018-01-19T12:37:15","guid":{"rendered":"\/\/www.ivg.it\/?p=429249"},"modified":"2018-01-19T13:48:44","modified_gmt":"2018-01-19T12:48:44","slug":"petizione-dei-balneari-limpugnazione-del-governo-1-430-firme-3-giorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/01\/petizione-dei-balneari-limpugnazione-del-governo-1-430-firme-3-giorni\/","title":{"rendered":"Petizione dei balneari contro l&#8217;impugnazione del Governo: 1.430 firme in 3 giorni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Dopo che il consiglio dei ministri ha impugnato le leggi regionali della Liguria che prorogavano le concessioni balneari di trent\u2019anni tra i balneari italiani e liguri \u00e8 scattata la dura reazione della categoria. Questa volta la lotta non scende in piazza, ma corre sul web, per denunciare la violazione dei propri diritti, con una petizione (http:\/\/petizionepubblica.it\/pview.aspx?pi=IT83738) che in soli tre giorni ha raccolto 1.430 firme.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_522\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_522\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">I balneari, gi\u00e0 nel 2016 con Stefano Giovannini, primo balneare ad aver inviato la propria petizione in UE, avevano iniziato a prendere dimestichezza con questo strumento, Marco De Luca balneare romagnolo fond\u00f2 in seguito il \u201cComitato petizioni balneari italiani\u201d, al quale segu\u00ec il Convegno co-organizzato insieme a Donnedamare al SUN Rimini per far inviare pi\u00f9 petizioni possibili all\u2019UE. <\/p>\n<p>Questa volta la petizione ha l\u2019appoggio di molti balneari, anche Liguri, dopo la delusione dell\u2019impugnativa delle due leggi a loro tutela. \u201cNon solo quella dove si parlava di Bolkestein e dei 30 anni \u2013 afferma Bettina Bolla, presidente di Donnedamare -, ma anche quella che ci definiva tipicit\u00e0 del sistema turistico ligure e giocoforza italiano, negando in 12 minuti quella che \u00e8 una realt\u00e0 di fatto, dando dimostrazione che il sistema balneare per l\u2019attuale Governo e per il PD non \u00e8 considerato una tipicit\u00e0, ma qualcosa da demolire a favore dei grandi gruppi, che porteranno, una volta arrivati nel nostro paese la standardizzazione dell\u2019offerta\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer questo le ragioni della petizione sono sacrosante \u2013 sottolinea la Bolla \u2013 la raccolta firme vuole chiedere la corretta applicazione della direttiva 123\/2006 in Italia\u00bb al fine di \u00abtutelare di diritto alla propriet\u00e0 privata\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa petizione \u2013 ci spiega \u2013 in pochi giorni, viaggiando tra le chat whats up dei balneari, che negli anni hanno creato una vere e propria rete di contatti in tutta Italia e in quelle degli ambulanti, con i quali abbiamo intrapreso percorsi comuni, \u00e8 gi\u00e0 stata sottoscritta da oltre 1.400 persone\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCon essa \u2013 continua Bolla \u2013 si vuole trovare una soluzione al vuoto normativo, ricordando che la scadenza delle concessioni \u00e8 sempre pi\u00f9 vicina e che il 31 dicembre 2020 non deve arrivare senza che nessun Governo vada in Europa per chiedere la nostra salvaguardia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Europa \u00e8 favorevole alle petizioni, in quanto sono un diritto fondamentale dei cittadini \u2013 spiega l\u2019imprenditore riminese Marco Deluca, coordinatore del Comitato petizioni balneari \u2013 e la stessa Unione europea ha ribadito che la riforma delle concessioni balneari italiane deve seguire le linee comunitarie, tutelando i nostri diritti di propriet\u00e0\u00bb. D\u2019altronde \u2013 continua Deluca \u2013 uno studio commissariato dal Parlamento Europeo sottolinea che la riforma delle concessioni balneari italiane deve tenere conto del legittimo affidamento agli attuali imprenditori e dell\u2019ampia disponibilit\u00e0 di spiagge ancora libere, pertanto occorre agire su un \u201cdoppio binario\u201d che tuteli gli interessi economici e i diritti di chi finora ha investito in queste attivit\u00e0\u201d. <\/p>\n<p>E come sottolinea Mondo Balneare il merito di questa fondamentale apertura \u00e8 stato proprio dei primi \u201cbalneari petizionari\u201d: oltre a Deluca sono Piero Bellandi, Flavio Betti, Gabriele Boldrini, Stefano Giovannini e Stefano Mina a essere stati convocati a Bruxelles a ottobre 2016, in seguito alla presentazione di alcune puntuali petizioni, determinando l\u2019interessamento dell\u2019europarlamento che ha commissionato la ricerca pubblicata nei giorni scorsi e accolta con grande risonanza in Italia dai vari soggetti interessati alla questione. Proprio grazie a questo risultato, gli agguerriti balneari sono determinati ad andare avanti: e per questo hanno bisogno del pi\u00f9 elevato numero di firme possibile. <\/p>\n<p>\u201cDonnedamare, oltre a far da veicolo e cassa di risonanza a questa importante petizione, chieder\u00e0 a tutti i politici di sottoscriverla e che nei programmi politici in vista delle elezioni del 4 marzo prossimo sia inserita la totale esclusione del comparto balneare ed ambulante dalla Bolkestein e d\u00e0 appuntamento a tutti i balneari italiani ad un importante convegno proprio sul tema delle petizioni a Balnearia, l\u2019importante fiera di settore che si terr\u00e0 a Marina di Carrara dal 25 al 28 febbraio 2018, con l\u2019obiettivo di raccogliere sempre pi\u00f9 firme. Ma non ci si fermer\u00e0 a questo: molti balneari vogliono chiedere alle forze politiche amiche di volare in Europa e di chiedere sostegno, spiegando le nostre ragioni, cosa che mai \u00e8 stata fatta in questi lunghissimi anni di battaglia. I balneari ne sanno qualcosa!\u201d conclude Bolla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dura reazione della categoria dopo l&#8217;impugnazione da parte del Governo delle leggi regionali a sostegno del comparto<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[17436,46301],"class_list":["post-429249","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-balneari","tag-donnedamare","post_tag_personaggi-bettina-bolla"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/429249","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=429249"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/429249\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=429249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=429249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=429249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}