{"id":429020,"date":"2018-01-17T10:25:56","date_gmt":"2018-01-17T09:25:56","guid":{"rendered":"\/\/www.ivg.it\/?p=429020"},"modified":"2018-01-17T12:32:47","modified_gmt":"2018-01-17T11:32:47","slug":"giornata-della-memoria-al-teatro-sacco-scena-un-uomo-questa-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/01\/giornata-della-memoria-al-teatro-sacco-scena-un-uomo-questa-donna\/","title":{"rendered":"Giornata della memoria, al Teatro Sacco in scena &#8220;Questo \u00e8 un uomo, questa una donna&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Dopo un\u2019anteprima ovadese a Maggio \u201cQuesto \u00e8 un uomo, questa una donna\u201d, la pi\u00e8ce del giovane regista e drammaturgo genovese Ian Bertolini andr\u00e0 in scena al teatro Sacco di Savona il 20 gennaio alle ore 21.<\/p>\n<p>Tratto dal libro \u201cQuattro ore nelle tenebre\u201d di Paolo Mazzarello da cui il regista ha tratto le vicende, Ian Bertolini ritorna in Piemonte, dopo una breve collaborazione con la The Kitchen Company, con un talentuoso spettacolo nel quale si fondono con maestria la poesia e le memorie, l\u2019umanit\u00e0 e la drammaticit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cUna storia a cavallo tra la Liguria ed il Monferrato \u2013 spiega Bertolini -. I protagonisti dello spettacolo sono appunto Lisa Vita Finzi ed Enrico Levi, zii rispettivamente dello scenografo Lele Luzzati e del futuro scrittore Primo, i quali, fuggiti da Genova allo scoppio della guerra, dopo l\u20198 settembre capiscono che i nazisti stanno arrivando ed \u00e8 solo questione di tempo. Con una coppia di amici cercano disperatamente rifugio presso un antico santuario, dove da qualche anno \u00e8 approdato uno strano prete, don Luigi Mazzarello. Intelligente, affascinante e dal passato turbolento sui piroscafi dei migranti verso le Americhe, nel mezzo della guerra che infuria don Luigi cercher\u00e0 di resistere alle intimidazioni dei nazifascisti e alle pressioni dei suoi superiori, aiutando i partigiani e cercando di salvare la vita dei suoi protetti ebrei&#8221;.<\/p>\n<p>\u201cInutile dire quanto questa storia sia straordinaria \u2013 aggiunge l\u2019attore \u2013 talmente ricca di avvenimenti da rasentare il limite del surreale. E\u2019 l\u2019umanit\u00e0 dei personaggi che mi ha colpito, l\u2019essere sempre e comunque consapevoli di s\u00e9 stessi, il continuare a procedere laddove tutto sembra essersi fermato da tempo. Non ci sono eroi in questa vicenda e non devono esserci. Ci sono personaggi straordinari che non hanno la necessit\u00e0 di essere mitizzati. Personaggi con le loro psicologie interne, i cui i gesti apparentemente eroici terminano con il palesarsi dei propri limiti e della propria condizione umana&#8221;.<\/p>\n<p>In scena con Bertolini l\u2019attrice savonese Giuseppina Facco. \u201cNon bisogna per\u00f2 dimenticare \u2013 spiega l\u2019attrice &#8211; che si tratta di una storia vera, realmente accaduta e che in nessun modo necessita di essere inventata o reinterpretata. Il lavoro che ha fatto Ian \u00e8 un distillato di sentimenti, una pillola di umanit\u00e0. Non dimentichiamoci che nella tristezza di una tragedia come quella dell\u2019olocausto trovano spazio storie con un lieto fine come la nostra\u201d.<\/p>\n<p>Parafrasando la letteratura nota, che in uno straordinario gioco di intrecci e parentele sfiora i personaggi sul piano del reale, Bertolini ha intitolato questo spettacolo \u201cQuesto \u00e8 un uomo, questa una donna\u201d, trasmutando cos\u00ec il \u201cSe\u201d di primo Levi in un mare di punti interrogativi che ci condizionano l\u2019esistenza. Scene Isacco Anfosso, suoni Erika Maria Sciutto, produzione Nuvole, in collaborazione con Smov eventi.<\/p>\n<p>L&#8217;ingresso allo spettacolo \u00e8 riservato ai soci. Per informazioni info@teatrosacco.com oppure telefonando al numero 331 77 39 633 &#8211; 328 65 75 729.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tratta della pi\u00e8ce del giovane regista e drammaturgo genovese Ian Bertolini<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[6082,86172],"class_list":["post-429020","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-giornata-della-memoria","tag-teatro-sacco-savona","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-giuseppina-facco"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/429020","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=429020"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/429020\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=429020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=429020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=429020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}