{"id":427878,"date":"2017-12-31T12:46:41","date_gmt":"2017-12-31T11:46:41","guid":{"rendered":"\/\/www.ivg.it\/?p=427878"},"modified":"2017-12-31T12:46:41","modified_gmt":"2017-12-31T11:46:41","slug":"lenpa-accusa-sara-un-2018-tutta-caccia-le-battute-selezione-non-servono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/12\/lenpa-accusa-sara-un-2018-tutta-caccia-le-battute-selezione-non-servono\/","title":{"rendered":"L&#8217;Enpa accusa: &#8220;Sar\u00e0 un 2018 &#8216;a tutta caccia&#8217;, ma le battute di selezione non servono&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia.<\/strong> Comincia come sempre sotto i peggiori auspici l\u2019anno per la fauna selvatica, secondo la Protezione Animali savonese. \u201cAnche se per fortuna i cacciatori savonesi, liguri ed italiani continuano a diminuire visibilmente \u2013 fa sapere l\u2019Enpa \u2013 \u00e8 a \u2018tutta caccia\u2019 che si apre anche il 2018, con la sistematica proroga \u2018eccezionale\u2019 della caccia al cinghiale al 31 gennaio (riaprir\u00e0 il 15 aprile) e l\u2019inizio delle battute di \u2018selezione\u2019, in buona parte delle circa quindici zone e due \u2018riserve di caccia\u2019 della provincia di Savona in cui non sono ancora stati raggiunti gli abbattimenti programmati, alle femmine e cuccioli (!) di capriolo e daino (per il secondo esclusi Zuccarello e Monte Acuto nell\u2019albenganese) ogni luned\u00ec, gioved\u00ec e sabato, a partire da domani e fino al 15 marzo\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_556\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_556\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cLa caccia detta di selezione \u2013 proseguono gli animalisti \u2013 potr\u00e0 essere esercitata fino al raggiungimento del contingente prestabilito, sulla base di censimenti condotti dagli stessi cacciatori (1.388 caprioli); ma tali limiti non sono mai stati raggiunti (neppure per i cinghiali), a dimostrazione della scarsa affidabilit\u00e0 dei conteggi. Il buon senso e la correttezza dovrebbero quindi far riflettere, ridimensionare i numeri e studiare metodi di censimento moderni con l\u2019utilizzo delle tecnologie gi\u00e0 esistenti da tempo\u201d.<\/p>\n<p>Si chiude invece oggi la caccia al fagiano, cio\u00e8, scrive l\u2019Enpa, \u201ca poveri \u2018polli colorati\u2019 comprati da allevamenti e liberati poco prima dell\u2019apertura della caccia per diventare facili bersagli. Buona parte di questi animali sono morti poco dopo essere stati liberati malgrado il veto dell\u2019Ispra, per fame e sete o predati altrettanto facilmente da altri animali in un ambiente a loro sconosciuto; una quindicina di soggetti sono stati soccorsi affamati dai volontari della Protezione Animali spesso in centro citt\u00e0 ed ora, finalmente, li potranno liberare\u201d.<\/p>\n<p>Proseguir\u00e0 invece fino al 31 gennaio la caccia al germano reale ed alla volpe a squadre, e a molte specie di animali migratori (cesena, tordo bottaccio e sassello, gallinella d\u2019acqua, folaga, alzavola, codone, fischione, mestolone, moriglione, marzaiola, canapiglia, frullino, pavoncella, porciglione, moretta e beccaccino, mentre la beccaccia chiude il 20 gennaio). \u201cAnimali stanchi e di ritorno dalla migrazione \u2013 commentano dall\u2019Enpa \u2013 e molti quasi alle prese con la stagione degli amori ed in cui si ripeteranno le stragi degli anni passati (circa 50.000 vittime di uccelli migratori annualmente in provincia, di cui oltre la met\u00e0 tordi). E riprender\u00e0, dopo una breve fermata, dall\u201911 gennaio al 10 febbraio la caccia al colombaccio ed a cornacchie, gazze e ghiandaie, tre specie tra le pi\u00f9 intelligenti e sociali del mondo animale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa caccia a cinghiali, daini e caprioli non porter\u00e0 alla riduzione delle specie \u2013 ribadiscono ancora una volta dall\u2019Enpa \u2013 perch\u00e9 i cacciatori, responsabili di averli liberati negli anni \u201980 per farli crescere a loro esclusivo interesse, non sono in grado di contenere il numero di animali per limitare i danni alle coltivazioni. Ed infatti gruppi di scienziati europei dichiarano che \u2018se in un territorio vengono uccisi molti animali mediante la caccia, che avviene soprattutto in autunno ed in inverno, i sopravvissuti hanno un migliore apporto nutritivo; cos\u00ec si rinforzano e si riproducono in primavera pi\u00f9 presto e con maggior numero di discendenti\u2019. Attraverso la caccia le specie animali che sono gi\u00e0 rare divengono ancora pi\u00f9 rare, e quelle che sono numerose diventano ancora pi\u00f9 numerose\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prorogata al 31 gennaio la caccia al cinghiale, aperta fino al 15 marzo quella a daini e caprioli<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,57713],"tags":[436],"class_list":["post-427878","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-animali","tag-enpa","post_cat_citta-provincia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/427878","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=427878"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/427878\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=427878"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=427878"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=427878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}