{"id":427599,"date":"2017-12-27T14:30:20","date_gmt":"2017-12-27T13:30:20","guid":{"rendered":"\/\/www.ivg.it\/?p=427599"},"modified":"2017-12-27T14:30:20","modified_gmt":"2017-12-27T13:30:20","slug":"crisi-idrica-mioglia-comune-chiede-lintervento-della-regione-serve-soluzione-strutturale-definitiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/12\/crisi-idrica-mioglia-comune-chiede-lintervento-della-regione-serve-soluzione-strutturale-definitiva\/","title":{"rendered":"Crisi idrica a Mioglia, il Comune chiede l&#8217;intervento della Regione: &#8220;Serve una soluzione strutturale definitiva&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Mioglia<\/strong>. Si \u00e8 tenuta gioved\u00ec scorso alle 19 l\u2019assemblea pubblica dedicata alla crisi idrica di Mioglia. Durante la riunione, il sindaco Simone Doglio ha spiegato le motivazioni che hanno portato all\u2019ordinanza di sospensione totale dell\u2019erogazione\u00a0idrica dalle 21 alle 7 fino al 22 dicembre e la sospensione a giorni alterni delle zone alimentate rispettivamente dalle vasche Castello e Merizzo\u00a0a partire dal giorno 23 dicembre.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_155\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_155\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cTale decisione \u00e8 scaturita dalla necessit\u00e0 di riportare nuovamente entro i limiti di sicurezza i livelli di acqua contenuti nelle vasche Merizzo e\u00a0Castello \u2013 hanno spiegato dal Comune \u2013 infatti nella giornata di domenica 17 dicembre si \u00e8 verificato uno svuotamento totale della vasca Merizzo, mentre il giorno\u00a0successivo la vasca Castello conteneva acqua per un solo metro di altezza. Questa carenza di acqua all\u2019interno delle vasche nasce dalla grave situazione di crisi idrica che affligge il Comune di Mioglia da ormai circa un\u00a0mese. Il 25 nNovembre, infatti, il Comune ha lanciato l\u2019allarme perch\u00e9 uno dei due pozzi artesiani che alimentano l\u2019intero acquedotto si \u00e8\u00a0improvvisamente esaurito. Da quel momento in avanti, tutto il fabbisogno idrico ha dovuto essere soddisfatto utilizzando il solo pozzo\u00a0superstite, con gravi difficolt\u00e0 di approvvigionamento per il paese. Da qui la necessit\u00e0 di procedere con i razionamenti idrici allo scopo di\u00a0permettere un maggiore riempimento delle vasche di alimentazione dell\u2019acquedotto\u201d.<\/p>\n<p>Il sindaco ha evidenziato la gravit\u00e0 della situazione, mettendo in evidenza come \u201cdalla costruzione di tali pozzi, oltre trent\u2019anni fa, non si sia mai\u00a0verificata una carenza nella portata di acqua fornita. Durante gli scorsi mesi non era avvenuta alcuna diminuzione del flusso e solamente\u00a0durante il mese di novembre \u00e8 intervenuto un calo nella quantit\u00e0 di acqua fornita. L\u2019improvviso esaurimento di uno dei due pozzi \u00e8 un forte\u00a0campanello di allarme, in quanto non \u00e8 possibile stabilire se sar\u00e0 possibile tornare attingere da tale fonte in futuro. Trattandosi di una falda\u00a0sotterranea e non di una sorgente superficiale \u00e8 impossibile stabilire se l\u2019attuale abbassamento del livello sia stagionale oppure definitivo, n\u00e9 \u00e8\u00a0possibile affermare con certezza se il pozzo ormai esaurito torner\u00e0 a fornire acqua nel breve o nel lungo periodo. Non \u00e8 possibile prevedere\u00a0neanche per quanto tempo il pozzo ancora attivo sia in grado di alimentare la rete idrica. Se quest\u2019ultimo dovesse smettere di fornire acqua ci\u00a0si troverebbe a fronteggiare una vera emergenza, in quanto l\u2019intera comunit\u00e0 dispone solamente di una sorgente di piccole dimensioni\u00a0assolutamente inadeguata per soddisfare il fabbisogno idrico\u201d.<\/p>\n<p>Il sindaco ha poi relazionato sull\u2019esito del tentativo di trivellazione effettuato per cercare di aumentare la profondit\u00e0 del pozzo esaurito nella\u00a0speranza di ritrovare l\u2019acqua, conclusosi con esito negativo: \u201cInfatti sul fondo del pozzo \u00e8 ancora presente una punta in acciaio risalente allo\u00a0scavo originale, la quale ha impedito l\u2019intervento. \u00c8 stata quindi effettuata la rimozione di circa 7 metri di detriti depositatisi negli anni sul\u00a0fondo, dopodich\u00e9 \u00e8 stata reinserita la pompa. Purtroppo per\u00f2 il pozzo continua ad avere una portata totalmente insufficiente, infatti riesce a fornire acqua solamente in maniera\u00a0soddisfacente per non pi\u00f9 di un\u2019ora al giorno\u201d.<\/p>\n<p>Allo stato attuale, quindi, uno solo dei due pozzi originali deve alimentare l\u2019intera rete idrica e, a parte una sorgente di piccole dimensioni, non\u00a0esiste nessun\u2019altra fonte di approvvigionamento. Il pozzo superstite mostra segni di diminuzione della sua portata, pertanto il rischio \u00e8 che\u00a0anch\u2019esso si esaurisca lasciando il territorio totalmente all\u2019asciutto. Il sindaco ha poi sottolineato come, a partire dal 25 novembre, Regione e Prefettura siano state avvertite della gravit\u00e0 della situazione e sia\u00a0stato chiesto urgentemente il loro supporto tecnico ed economico<\/p>\n<p>Sono state poi esposte le possibili soluzioni applicabili nella situazione attuale, sia nel breve\u00a0che nel lungo periodo: \u201cPer quanto riguarda l\u2019alimentazione tramite l\u2019utilizzo di autobotti, tale soluzione \u00e8 da ritenersi applicabile solo in caso di aggravamento\u00a0dell\u2019emergenza. Infatti, considerando i contributi idrici forniti dal pozzo ancora attivo e dalle sorgenti, la carenza idrica da colmare con le\u00a0autobotti sarebbe di circa cento metri cubi al giorno. Per portare tale quantit\u00e0 di acqua nelle vasche a scopo di integrazione sono necessarie\u00a0autobotti di grosse dimensioni, le quali avrebbero difficolt\u00e0 a raggiungere i punti di raccolta. Inoltre \u00e8 necessario tenere conto che il costo di\u00a0ogni singolo viaggio si aggira intorno ai 200-300 euro pi\u00f9 iva e sarebbero necessari molti viaggi al giorno. Non \u00e8 possibile allo stato attuale\u00a0fare intervenire i mezzi dei vigili del fuoco e della protezione civile in quanto non ci sono i presupposti di emergenza necessari. Si tratterebbe in ogni caso di una soluzione temporanea e non strutturale, in grado di ridurre i disagi sul breve termine ma a fronte di un costo\u00a0elevato e soggetta a diverse difficolt\u00e0 tecniche e logistiche. \u00c8 emerso a seguito della riunione, Sabato 23 Dicembre, che il Consorzio dei Proprietari di terreni in Mioglia sarebbe disponibile, in caso di\u00a0aggravamento della situazione, a finanziare alcuni viaggi di cisterne allo scopo di effettuare delle integrazioni idriche cos\u00ec da ridurre il\u00a0razionamento\u201d.<\/p>\n\n<p>\u201cUn\u2019altra possibile soluzione, pi\u00f9 a lungo termine, sarebbe quella di ripristinare un impianto per l\u2019alimentazione dall\u2019Erro in disuso collocato in\u00a0localit\u00e0 Carpenaro. L\u2019acqua cos\u00ec ottenuta, per\u00f2, non sarebbe potabile e quindi potrebbe essere utilizzata solo per scopi igienici mentre per gli\u00a0utilizzi domestici andrebbe sottoposta precedentemente a bollitura. Si potrebbe installare un impianto di potabilizzazione, ma con ulteriori\u00a0costi aggiuntivi di entit\u00e0 ancora da valutare. Tale soluzione presenta anche difficolt\u00e0 relative alle autorizzazioni necessarie e, nel caso in cui\u00a0non si riuscisse a rendere l\u2019acqua potabile, potrebbe essere solo temporanea, anche in virt\u00f9 dei disagi notevoli che comporterebbe mettere in\u00a0circolo acqua non potabile soprattutto a scapito delle varie attivit\u00e0 commerciali. Si potrebbe realizzare tale intervento in circa 4-5 settimane\u00a0con un costo di circa 50.000 euro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUn intervento pi\u00f9 strutturale in grado di risolvere l\u2019emergenza in corso \u2013 ha proseguito il sindaco \u2013 sarebbe la trivellazione di un nuovo pozzo in grado di sostituire quello\u00a0che si \u00e8 esaurito. La perforazione dovrebbe avvenire in un\u2019altra localit\u00e0 rispetto ai pozzi esistenti, in modo tale da prelevare da una falda\u00a0differente. Sarebbe necessario quindi identificare un\u2019area idonea per questo tipo di operazione, effettuare lo scavo, installare una pompa di\u00a0sufficiente portata (almeno 400 lt\/min) e collegarla ad una delle due vasche principali con una condotta di dimensioni adeguate. Questa\u00a0soluzione presenta difficolt\u00e0 tecniche nel trovare in modo efficace una falda sotterranea in grado di fornire tale portata. Le tempistiche stimate\u00a0sarebbero di 4\/5 mesi per un costo di almeno 60 mila-100 mila euro. Si sta valutando inoltre l\u2019utilizzo di pozzi artesiani privati gi\u00e0 esistenti. In questi giorni sono stati effettuati alcuni sopralluoghi per determinarne\u00a0il diametro e la portata. Non appena effettuate le valutazioni del caso sar\u00e0 possibile stabilire la fattibilit\u00e0 di questa soluzione ed i costi previsti\u00a0per il collegamento alle vasche principali di uno o pi\u00f9 pozzi eventualmente idonei ad alimentare la rete idrica\u201d.<\/p>\n<p>Durante l\u2019assemblea il sindaco ha poi messo in luce come gli interventi pi\u00f9 strutturali per la risoluzione di tale problematica richiedano\u00a0tempistiche lunghe ed investimenti di grossa entit\u00e0, assolutamente non sostenibili da parte del Comune, principalmente a causa delle norme\u00a0sul pareggio di bilancio. Per questo motivo il Comune ha chiesto un intervento da parte di Provincia e Regione, in quanto tali soluzioni\u00a0potranno essere messe in atto solamente se verranno ricevuti finanziamenti esterni oppure se la Regione conceder\u00e0 degli spazi finanziari allo\u00a0scopo di permettere al Comune di attingere dagli oltre 250 mila euro di avanzo di amministrazione. Per tale motivo gi\u00e0 oggi, 27 Dicembre, avr\u00e0 luogo un incontro tra il Comune, il Consorzio Cira Srl e la Provincia di Savona per discutere quali siano\u00a0i prossimi passi da attuare, in virt\u00f9 dell\u2019emergenza in atto.<\/p>\n<p>Il sindaco ha spiegato che \u201cil Comune si trova a fronteggiare una situazione di notevole gravit\u00e0, unica nel suo genere, senza alcun aiuto esterno\u00a0da parte di altri Enti. Le chiusure notturne hanno lo scopo di permettere il riempimento delle vasche sfruttando le circa 10 ore di sufficiente flusso idrico che il\u00a0pozzo rimasto \u00e8 in grado di fornire, allo scopo di evitare carenze incontrollate durante il giorno. Il razionamento \u00e8 per\u00f2 temporaneo e deve\u00a0essere al pi\u00f9 presto trovata una soluzione definitiva che permetta di soddisfare nuovamente il fabbisogno idrico di Mioglia, anche in vista della\u00a0stagione estiva. Ci\u00f2 potr\u00e0 essere effettuato solamente con un aiuto esterno, che dovr\u00e0 arrivare il pi\u00f9 presto possibile, in quanto i cittadini\u00a0stanno subendo un grosso disagio e le attivit\u00e0 commerciali stanno avendo un danno economico da questa situazione, alla quale il Comune\u00a0non \u00e8 in grado di far fronte in autonomia a causa di un bilancio sempre pi\u00f9 in bilico e di norme rigide sull\u2019utilizzo dell\u2019avanzo di\u00a0amministrazione che non permettono deroghe neanche in caso di emergenza. Un\u2019eventuale sforamento del pareggio di bilancio\u00a0comporterebbe una sanzione pari al doppio della cifra oggetto della violazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl Comune rivolge quindi un appello alla Regione Liguria affinch\u00e9 intervenga per finanziare ogni intervento necessario per risolvere questa crisi\u00a0di notevole gravit\u00e0 in modo strutturale e definitivo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 tenuta gioved\u00ec scorso alle 19 l&#8217;assemblea pubblica dedicata alla delicata situazione che sta vivendo il paesino<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[83446,39607],"class_list":["post-427599","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-comune-di-mioglia","tag-siccita","post_cat_citta-mioglia","post_tag_personaggi-simone-doglio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/427599","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=427599"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/427599\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=427599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=427599"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=427599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}