{"id":427449,"date":"2017-12-23T09:15:06","date_gmt":"2017-12-23T08:15:06","guid":{"rendered":"\/\/www.ivg.it\/?p=427449"},"modified":"2017-12-23T09:15:06","modified_gmt":"2017-12-23T08:15:06","slug":"artigianato-alimentare-ligure-al-top-italia-export-imprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/12\/artigianato-alimentare-ligure-al-top-italia-export-imprese\/","title":{"rendered":"Artigianato alimentare ligure al top in Italia per export e imprese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. La produzione alimentare ligure si conferma tra le pi\u00f9 apprezzate all\u2019estero. Secondo gli ultimi dati Istat diffusi dall\u2019Ufficio Studi Confartigianato e relativi al primo semestre 2017, la nostra regione si piazza al terzo posto in Italia per esportazioni di bevande e prodotti alimentari, con ben 226 milioni di euro di export, in crescita del 13,5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2016 (la media nazionale \u00e8 del +5,7 per cento). 198 milioni di euro provengono dalle vendite all\u2019estero di prodotti alimentari, il restante sono bevande. Nel resto d\u2019Italia trainano Lombardia (quasi 3 miliardi, +11 per cento), Veneto (2,6 miliardi, +5,8 per cento) ed Emilia Romagna (2,5 miliardi, +7,2 per cento).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_543\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_543\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Focalizzando l\u2019attenzione sul vino, spicca la crescita della Liguria, pur pesando poco sull\u2019export nazionale del settore (il colosso Veneto esporta per un miliardo a semestre): nei primi sei mesi del 2017 la nostra regione ha esportato per 9,5 milioni di euro, in crescita del 58,9 per cento rispetto allo stesso periodo del 2016.<\/p>\n<p>\u201cNonostante le difficolt\u00e0 di questi anni \u2013 spiega Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria \u2013 il settore alimentare resta uno zoccolo duro dell\u2019artigianato ligure ed \u00e8 particolarmente apprezzato dai consumatori anche esteri che ne riconoscono le produzioni di eccellenza, realizzate con materie prime di alta qualit\u00e0, dalla lunga tradizione e dalla lavorazione attenta e sapiente. Caratteristiche che, a maggior ragione durante il periodo natalizio, sono determinanti nella scelta di un dono o dei prodotti alimentari da acquistare in vista dei tradizionali pranzi e cene. Per favorire il settore dobbiamo quindi proseguire nel solco delle azioni intraprese: da una sempre pi\u00f9 ampia diffusione del marchio \u2018Artigiani In Liguria\u2019 a politiche di accompagnamento verso i mercati esteri con Liguria International, fino alla prevista esenzione regionale Irap per le imprese alimentari nate nel 2018\u201d.<\/p>\n<p>Guardando all\u2019export provinciale, la Liguria \u00e8 spaccata a met\u00e0: Genova si dimostra il territorio pi\u00f9 dinamico, con un valore dell\u2019export alimentare che nei primi 6 mesi del 2017 tocca i 138 milioni di euro (124 alimentare, 15 bevande) e che cresce del 27,3 per cento rispetto al 2016. Alla Spezia, con i suoi 14 milioni di euro di export (8 alimentare, 6 bevande) la crescita \u00e8 dell\u20191,5 per cento. A Ponente i segni negativi: a Imperia 58 milioni di export (52 alimentare, 6 bevande), in calo del 2,4 per cento, il savonese un calo addirittura del 10 per cento delle esportazioni di prodotti alimentari (15 milioni) e bevande (1 milione).<\/p>\n<p>La dinamica delle imprese liguri mostra un andamento positivo, in controtendenza al dato nazionale (-0,8 per cento): in Liguria, al terzo trimestre 2017, si contano 3.110 micro e piccole imprese artigiane attive nel settore alimentare, cresciute dello 0,8 per cento nell\u2019ultimo anno, prima regione in Italia. Rispetto al 2016, tra le regioni che contano un numero di imprese del settore superiore a mille unit\u00e0, registra un trend positivo solo la Lombardia (+0,3 per cento).<\/p>\n<p>I settori: per la maggior parte si tratta di pasticcerie, panifici e gelaterie (1.561, +0,8 per cento), seguite dai servizi di ristorazione da asporto (1.076, +1,2 per cento). La produzione di pasta conta 202 realt\u00e0 (-2,4 per cento). Seguono 53 piccole imprese attive nella produzione di oli e grassi vegetali e animali (+1,9 per cento), 44 realt\u00e0 nel settore del t\u00e8, caff\u00e8, cacao, spezie (-2,2 per cento) e 34 microimprese attive nella lavorazione e conservazione frutta, ortaggi e pesce (+3 per cento). 26 tra distillerie, birrifici e produzione di altre bevande (-3,7 per cento), invariate le realt\u00e0 attive nella lavorazione e conservazione di carne (21).<\/p>\n<p>Le province: Genova in testa per numero di microimprese attive, in totale 1.587, in crescita dell\u20191,7 per cento. Si tratta soprattutto di imprese attive nella produzione di pane, dolci e gelati (732, +1,2 per cento), nei servizi di ristorazione da asporto (644, +3,2 per cento) e nella produzione di pasta (116, -1,7 per cento). Savona seconda per numero di realt\u00e0 attive, 704, in lieve calo dello 0,4 per cento: in prevalenza sono panifici, pasticcerie e gelaterie (397, -1,7 per cento), seguite dalla ristorazione da asporto (193, invariata rispetto al 2016), 41 i pastifici (in calo del 4,7 per cento). Alla Spezia troviamo 428 microimprese alimentari (+0,5 per cento). Anche in questo caso, la maggioranza \u00e8 composta da panifici e pasticcerie (233, +2,6 per cento) e dalla ristorazione da asporto (139), invariata nell\u2019ultimo anno, cos\u00ec come i 24 pastifici attivi. A Imperia l\u2019artigianato alimentare conta 391 microimprese, in leggero calo dello 0,3 per cento. Crescono le 199 realt\u00e0 tra panifici, pasticcerie e gelaterie (+2,6 per cento), diminuiscono le micro e piccole imprese attive nella ristorazione da asporto (100, -6,5 per cento). 37 le realt\u00e0 attive nella produzione di oli e grassi vegetali e animali, 24 i pastifici: entrambi i settori invariati nell\u2019ultimo anno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona seconda provincia ligure per numero di realt\u00e0 attive<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[19866],"class_list":["post-427449","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-confartigianato-liguria","post_cat_citta-provincia","post_tag_personaggi-giancarlo-grasso"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/427449","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=427449"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/427449\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=427449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=427449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=427449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}