{"id":426945,"date":"2017-12-18T10:14:41","date_gmt":"2017-12-18T09:14:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=426945"},"modified":"2017-12-18T10:14:41","modified_gmt":"2017-12-18T09:14:41","slug":"venerdi-passione-la-grande-distribuzione-scioperi-coop-mercato-ovs-docks-bricocenter","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/12\/venerdi-passione-la-grande-distribuzione-scioperi-coop-mercato-ovs-docks-bricocenter\/","title":{"rendered":"Venerd\u00ec di passione per la grande distribuzione: scioperi in Coop, Mercat\u00f2, Ovs, Docks e Bricocenter"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia.<\/strong> Si preannuncia un venerd\u00ec di passione per la grande distribuzione, anche in provincia di Savona. Filcams, Fisascat e UILTuCS hanno infatti indetto uno sciopero di 8 ore per il 22 dicembre che, in provincia di Savona, riguarder\u00e0 Coop (sia super che ipermercati), Ovs, Mercat\u00f2, Docks Market e Bricocenter. In contemporanea si terr\u00e0 a Genova una manifestazione regionale in largo XII Ottobre, a partire dalle ore 10.<\/p>\n<p>La ragione dello sciopero \u00e8 da ricercarsi nel mancato rinnovo di due diversi contratti di lavoro, quello relativo alla distribuzione cooperativa e quello di Federdistribuzione. In entrambi i casi i sindacati hanno scelto di mettere in atto una mobilitazione subito prima di Natale per &#8220;imprimere una svolta alla vertenza&#8221;.<\/p>\n<p><strong>COOP.<\/strong> In questo caso le sigle sindacali &#8220;considerano inaccettabile il fatto che a distanza di 4 anni non ci siano le condizioni per arrivare al rinnovo del CCNL. Le confuse e strumentali comunicazioni che le cooperative stanno diffondendo in questi giorni dimostrano la debolezza delle argomentazioni prodotte che nascondono la volont\u00e0 di non addivenire ad un accordo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Filcams, Fisascat, e UILTuCS perseguono la ripresa del tavolo negoziale &#8211; scrivono i sindacati &#8211; per assicurare il rinnovo del CCNL della distribuzione cooperativa alle lavoratrici ed ai lavoratori del settore. Nel corso del negoziato le organizzazioni sindacali hanno legittimamente manifestato sensibilit\u00e0 e priorit\u00e0 diverse, sempre nell\u2019ambito di un percorso saldamente unitario. Le cooperative di consumo continuano ad enfatizzare il tema dell\u2019assenteismo &#8211; che preferiremmo chiamare pagamento dei primi tre giorni di malattia \u2013 nascondendo quanto lunga \u00e8 la lista delle problematiche poste dalle stesse&#8221;.<\/p>\n<p>Le sigle sindacali formulano una serie di &#8220;richieste perentorie, penalizzanti per il lavoro quanto inaccettabili che ostacolano il buon esito della vertenza&#8221;: conferma delle 40 ore per gli assunti dopo il 22 dicembre 2011, passaggio dal divisore 165 al 168 per tutti i dipendenti, riduzione del 5% sulle maggiorazioni orarie domenicali, straordinarie e notturne, sistema di deroghe automatiche al contratto nazionale qualora ci siano perdite di bilancio, riduzione dei permessi per le cooperative minori a 40 ore annue su regime di 40 ore settimanali ed eliminazione del limite di 300 dipendenti per identificare le cooperative minori.<\/p>\n<p>Ed ancora: possibilit\u00e0 per le imprese di assumere part time 8 e 16 ore settimanali anche non per week end e senza accordo aziendale, aumento delle percentuali di utilizzo di tempi determinati e somministrati, eliminazione dei parametri 155 e 180 dei livelli 4\u00b0 e 3\u00b0 e sostituzione del differenziale retributivo per i lavoratori in forza con un ad personam assorbibile, riduzione del pagamento dei primi tre giorni di assenza per malattia, proposta salariale di aumento pari 40 euro da gennaio 2017 e 45 euro da gennaio 2018 con vigenza del CCNL fino a dicembre 2018 (&#8220;Una proposta &#8211; commentano i sindacati &#8211; pari a circa un terzo in meno di quella di Confcommercio, saltando di fatto 2 anni di aumenti salariali&#8221;).<\/p>\n<p>&#8220;A sostegno del salario e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori della distribuzione cooperativa&#8221; Filcams, Fisascat e UILTuCS chiedono quindi agli addetti del settore di scioperare il 22 dicembre &#8220;e nelle altre giornate che a livello territoriale potranno essere unitariamente individuate&#8221;.<\/p>\n<p><strong>FEDERDISTRIBUZIONE.<\/strong> In questo caso Cgil punta il dito contro il fatto che &#8220;ormai da 4 anni le aziende associate impongono unilateralmente l&#8217;applicazione di quello che a tutti gli effetti risulta essere un regolamento associativo, residuo del precedente CCNL terziario, distribuzione e servizi scaduto nel 2013. Federdistribuzione, in spregio a un diritto costituzionalmente garantito, non solo oppone un&#8217;irragionevole chiusura rispetto alla fddinizione di un contratto collettivo nazionale di lavoro di settore, ma continua, ingiustificatamente, a rifiutarsi di applicare il rinnovo del CCNL TDS del 2015, unico che al momento \u00e8 tenuta ad applicare&#8221;.<\/p>\n<p>La Filcams Cgil &#8220;ritiene grave la condotta mantenuta dall&#8217;associazione sartoriale ed inaccettabile il danno che tale comportamento determina per le lavoratrici e i lavoratori sia sotto il profilo retributivo che contributivo, anche in considerazione degli incrementi salariali erogati unilateralmente, nettamente inferiori a quelli precvisti dal CCNL rinnovato&#8221;. Da qui la scelta di proclamare lo sciopero: 4 ore da effettuarsi sicuramente il 22 dicembre ed altre 4 che potranno, eventualmente, essere effettuate in un&#8217;altra data (comunque entro il 6 gennaio) a seconda delle esigenze specifiche (ad esempio per effettuare scioperi improvvisi che diano maggiore efficacia alla mobilitazione).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Otto ore di mobilitazione per protestare contro il mancato rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35],"tags":[98956,1339,98955,6380,6233,1941,75422,6381],"class_list":["post-426945","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","tag-bricocenter","tag-coop-liguria","tag-docks-market","tag-filcams-cgil","tag-fisascat-cisl","tag-mercato","tag-ovs","tag-uiltucs","post_cat_citta-provincia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/426945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=426945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/426945\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=426945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=426945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=426945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}