{"id":426708,"date":"2017-12-14T18:19:50","date_gmt":"2017-12-14T17:19:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=426708"},"modified":"2017-12-14T19:53:13","modified_gmt":"2017-12-14T18:53:13","slug":"processo-la-morte-paolo-ponzo-alla-maremontana-assolti-gli-organizzatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/12\/processo-la-morte-paolo-ponzo-alla-maremontana-assolti-gli-organizzatori\/","title":{"rendered":"Processo per la morte di Paolo Ponzo alla Maremontana: assolti gli organizzatori"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Non ci sono responsabilit\u00e0 da parte degli organizzatori del trail \u201cMaremontana\u201d per la morte di Paolo Ponzo, avvenuta il 24 marzo del 2013 mentre l\u2019ex calciatore professionista partecipava alla gara sulle alture loanesi. E\u2019 la conclusione alla quale \u00e8 arrivato il giudice Marco Canepa che questa mattina ha assolto \u201cperch\u00e9 il fatto non sussiste\u201d dall\u2019accusa di omicidio colposo Antonio Ghilino, ideatore e direttore della \u201cMaremontana\u201d, Roberto Franchelli, organizzatore della manifestazione e responsabile del percorso, e Daniele Sciuto, il medico responsabile dei soccorsi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_827\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_827\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La sentenza (le motivazioni saranno note tra 30 giorni) arriva al termine di un lungo processo nel quale, attraverso decine e decine di testimonianze, la tragedia \u00e8 stata ricostruita in dettaglio. A giocare un ruolo determinante sono state le conclusioni dei consulenti, tra cui quello dell\u2019accusa, secondo cui l\u2019arresto cardiaco di Ponzo, stroncato a 41 anni da un malore proprio mentre era in gara al trail \u201cMaremontana\u201d, \u00e8 stato causato dalla \u201ccardiomiopatia ipertrofica al ventricolo sinistro\u201d, fino a quel momento asintomatica, della quale soffriva l\u2019atleta. Una patologia che, purtroppo, unita allo sforzo fisico compiuto quel giorno avrebbe provocato il malore fatale.<\/p>\n<p>Il pm Massimiliano Bolla, pur avendo evidenziato nella sua discussione una serie di presunte lacune organizzative, ha concluso chiedendo l\u2019assoluzione dei tre imputati: \u201cNon ci sono elementi per ritenere al di l\u00e0 di ogni ragionevole dubbio che ci siano state condotte omissive da parte degli organizzatori che abbiano causato la morte di Ponzo\u201d.<\/p>\n<p>In particolare, sempre secondo le conclusioni del consulente del pubblico ministero, l\u2019arresto cardiaco \u00e8 stato innescato dallo sforzo (lo stress fisico dovuto alla lunghezza e conformazione del percorso della gara), ma le condizioni meteo avverse di quel giorno non avrebbero concorso nel provocare quel malore (\u201cSarebbe successo anche con il sole\u201d aveva spiegato il medico legale Benedicta Astengo).<\/p>\n<p>L\u2019attenzione del pm si \u00e8 poi spostata sui soccorsi: erano stati predisposti in maniera corretta? Erano stati tempestivi e adeguati? Secondo l\u2019accusa ci sarebbero state delle carenze che impedirono di raggiungere l\u2019atleta in maniera rapida (\u00e8 stata puntata l\u2019attenzione sulla mancanza di disponibilit\u00e0 immediata di un defibrillatore). Alla fine, per\u00f2, anche sul fronte delle tempistiche\u00a0dei soccorsi il pubblico ministero non ha rilevato profili colposi: \u201cPonzo \u00e8 stato messo in contatto con la rete dei soccorsi tempestivamente \u2013 dopo circa 15 minuti dal primo malore accusato dall\u2019ex calciatore gli operatori della Croce Rossa erano stati attivati \u2013 e un intervento con il defibrillatore pi\u00f9 imminente rispetto al momento dell\u2019arresto cardiaco (tra i due eventi erano passati 34 minuti durante i quali i militi della Croce Rossa avevano praticato le manovre di rianimazione cardiopolmonare) avrebbe aumentato le chance di successo, ma bisogna considerare anche che le condizioni del cuore di Ponzo diminuivano gi\u00e0 di per s\u00e8 le possibilit\u00e0 di successo\u201d.<\/p>\n<p>Infine, l\u2019accusa ha escluso che l\u2019atleta possa essere morto per ipotermia: \u201cL\u2019autopsia e gli esami istologici hanno confermato l\u2019assenza di sintomi e tracce di questa patologia\u201d.<\/p>\n<p>Le tesi del pubblico ministero sono state condivise quasi in toto dai difensori degli imputati, gli avvocati Raffaele Caruso, Graziella Delfino e Nicola Scodnik. \u201cE\u2019 una vicenda drammatica, ma Ponzo \u00e8 morto per quella maledetta patologia silente. Aveva un cuore ispessito che aveva ridotto la sua capacit\u00e0 ventricolare che \u00e8 stato pesantemente sollecitato dalla prova della Maremontana\u201d ha spiegato l\u2019avvocato Caruso.<\/p>\n<p>\u201cLa patologia ha avuto un\u2019incidenza drammatica sia sull\u2019innesco del malore sia sulla refrattariet\u00e0 alle manovre rianimatorie. C\u2019\u00e8 un\u2019incidenza causale tra la malformazione cardiaca di Ponzo e l\u2019arresto cardiaco che lo stesso consulente del pm ha ritenuto determinante. Inoltre la miocardiopatia purtroppo impedisce che la rianimazione abbia successo. Per questo non pu\u00f2 esserci nesso causale tra la presunta tardivit\u00e0 dell\u2019intervento con il defibrillatore e sono certo che i dati dibattimentali ne diano certezza assoluta. Se Paolo ponzo fosse stato defibrillato subito nulla sarebbe cambiato\u201d ha precisato il difensore degli imputati nella sua arringa.<\/p>\n<p>\u201cCon assoluta certezza e serenit\u00e0 possiamo escludere che eventuali azioni \u2018doverose\u2019 che secondo l\u2019accusa sarebbero state omesse avrebbero cambiato il corso degli eventi\u201d ha aggiunto l\u2019avvocato Caruso che ha concluso evidenziando che la struttura organizzativa della Maremontana, secondo la difesa, ha funzionato: \u201cC\u2019erano molti volontari sul percorso, gli atleti erano monitorati e seguiti. Il piano di soccorso era stato validato dal 118. Era necessario ridurre il percorso o annullare evento? L\u2019unica regola cautelare che doveva esserci era che il maltempo non alterasse la macchina dei soccorsi e cos\u00ec \u00e8 stato. Dedurre dall\u2019elevato numero di ritiri una sorta di incapacit\u00e0 da parte dell\u2019organizzazione non \u00e8 corretto. Anzi, la capacit\u00e0 di gestire i ritiri \u00e8 un dato che testimonia che la macchina organizzativa aveva funzionato benissimo\u201d.<\/p>\n<p>La sentenza \u00e8 stata accolta con grande soddisfazione dai difensori degli imputati. L\u2019avvocato Caruso, a nome dei colleghi, ha commentato: \u201cSiamo contenti di aver avuto fiducia nella giustizia e nella magistratura. Abbiamo cercato di affrontare questo processo con umilt\u00e0 e con rispetto per tutte le parti in causa, compresa la famiglia di Paolo Ponzo. abbiamo subito tanti attacchi, ma eravamo sicuri che non ci fossero responsabilit\u00e0 da parte degli organizzatori. Anche la richiesta del pm non pu\u00f2 che farci piacere e ci d\u00e0 conto della correttezza con la quale \u00e8 stata condotta l\u2019istruttoria. Abbiamo fatto bene a credere nella magistratura e ad aspettare con pazienza, oggi raccogliamo un po\u2019 di frutti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche il pm non ha chiesto condanne per gli imputati. &#8220;Il malore fatale provocato da una patologia cardiaca asintomatica&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,47716,34,32],"tags":[20977,10884],"class_list":["post-426708","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-atletica-sport","category-cronaca","category-sport","tag-maremontana","tag-paolo-ponzo","post_cat_citta-bardineto","post_cat_citta-loano","post_cat_citta-toirano","post_tag_personaggi-antonio-ghilino","post_tag_personaggi-daniele-sciuto","post_tag_personaggi-paolo-ponzo","post_tag_personaggi-roberto-franchelli"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/426708","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=426708"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/426708\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=426708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=426708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=426708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}