{"id":426463,"date":"2017-12-12T15:56:11","date_gmt":"2017-12-12T14:56:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=426463"},"modified":"2017-12-12T18:12:44","modified_gmt":"2017-12-12T17:12:44","slug":"varazze-paziente-centro-terapeutico-mori-suicida-direttore-sanitario-assolto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/12\/varazze-paziente-centro-terapeutico-mori-suicida-direttore-sanitario-assolto\/","title":{"rendered":"Varazze, paziente di centro terapeutico mor\u00ec suicida: direttore sanitario assolto"},"content":{"rendered":"<p><strong>Varazze<\/strong>. Nel novembre del 2012 un paziente del Centro Terapeutico Riabilitativo \u201cLa Tolda\u201d di Varazze aveva perso la vita dopo essere era caduto nel vuoto dal terzo piano della struttura. Una tragedia per la quale l\u2019allora direttore sanitario de \u201cLa Tolda\u201d, il dottor Antonio Maria Ferro, era finito a giudizio per omicidio colposo. Un\u2019accusa che questa mattina \u00e8 completamente caduta in tribunale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_138\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_138\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il noto psichiatra ed ex primario dell\u2019ospedale di Savona (\u00e8 in pensione dal giugno del 2012) \u00e8 stato infatti assolto perch\u00e9 il fatto non costituisce reato dal giudice Francesco Giannone. Secondo la contestazione della Procura (il pm aveva chiesto una condanna a 4 mesi di reclusione), il medico, che era difeso dall\u2019avvocato Franco Aglietto, in qualit\u00e0 di direttore sanitario avrebbe dovuto evitare che il terzo piano fosse accessibile ai pazienti. <\/p>\n<p>Gli inquirenti avevano accertato che i primi due piani del centro, quelli dove si trovavano i pazienti, erano a norma e correttamente predisposti per evitare che finestre e balconi fossero aperti. Al terzo piano invece \u2013 questa la tesi accusatoria \u2013 non erano invece state adottate particolari contromisure perch\u00e9 era chiuso e, teoricamente, nessuno al di fuori del personale aveva accesso a quell\u2019area. Quel giorno per\u00f2 il paziente, G.F., era riuscito ad accedere al terzo piano il cui accesso era impedito solo da una catenella. Di qui l\u2019accusa al dottor Ferro che per\u00f2 il suo difensore, l\u2019avvocato Franco Aglietto, ha contestato punto su punto.<\/p>\n<p>Come ha sottolineato il legale, durante il processo, \u00e8 emerso che l\u2019accesso al piano pi\u00f9 alto solitamente era chiuso da una porta e che le chiavi erano custodite in portineria: \u201cQuel giorno era aperta, ma la responsabilit\u00e0 non pu\u00f2 ricadere sul mio assistito che, tra l\u2019altro, in quel momento non era nemmeno al lavoro nella struttura e comunque svolgeva un\u2019attivit\u00e0 di consulenza in materia sanitaria\u201d.<\/p>\n<p>Inoltre, secondo la difesa, non c\u2019era nessun elemento per ritenere che il paziente fosse a rischio di compiere un gesto volontario: \u201cNon aveva mai posto in essere un gesto autolesionistico o anti conservativo. Non si erano mai manifestate emergenze che dovevano indurre i sanitari a prendere precauzioni\u201d ha sottolineato l\u2019avvocato Aglietto nella sua arringa. Di qui la richiesta di assoluzione che poi \u00e8 stata accolta anche dal giudice (per conoscere i motivi della decisione bisogner\u00e0 attendere il deposito della sentenza).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A giudizio era finito il noto psichiatra Antonio Maria Ferro, ma tutte le accuse sono cadute: secondo la difesa il gesto volontario non era prevedibile<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[11838],"class_list":["post-426463","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-omicidio-colposo","post_cat_citta-varazze"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/426463","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=426463"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/426463\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=426463"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=426463"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=426463"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}